Summer make up

 

Make up cangianti, dai colori soft oppure più intensi. E un unico input: che siano sempre in armonia con la natura. Il trucco dell’estate è un concentrato di suggestioni lunari e solari a un tempo, dove lo scintillio si alterna a impronte cromatiche più calde e a un incarnato immancabilmente glow. Per brillare sempre e comunque, anche in assenza di bagliori.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Acqua fredda per lavare il viso: perché è il risveglio ideale

 

Con l’arrivo del caldo, è il risveglio ideale. Non si tratta propriamente di una coccola; potremmo definirlo, piuttosto, una sferzata di energia: lavarsi il viso con acqua fredda apporta numerosi benefici. Provare per credere.  Dire fredda, naturalmente, non equivale a dire “gelida”: proibito il ghiaccio e le temperature inferiori ai 15 gradi.  L’acqua dovrebbe essere fresca quel tanto che basta per favorire la transizione dal sonno alla veglia. Perché lavarci il viso, di mattina, è la prima cosa che facciamo, ed è quasi un gesto simbolico: laviamo via la sonnolenza, il torpore, i brutti sogni. Laviamo via i residui notturni per far spazio a un nuovo giorno. E l’acqua fredda ci facilita il compito, poiché attiva una reazione che fa capo al sistema nervoso autonomo (quello che controlla, cioè, le nostre funzioni vegetative). Ma cosa succede quando laviamo il viso con acqua fredda? La bassa temperatura fa sì che i vasi sanguigni situati nel derma si restringano provvisoriamente per scongiurare dispersioni di calore. Quando terminiamo di sciacquarci il viso, però, i vasi sanguigni si dilatano velocemente, tornando a svolgere la preziosa funzione di nutrire e ossigenare l’epidermide. Per il viso, insomma, è una sorta di allenamento: quando i vasi sanguigni si restringono e dilatano in tempi brevi, originano un ciclo che si rivela un toccasana per la circolazione del volto.   I benefici, tuttavia, non riguardano esclusivamente l’estetica. Approfondiamo l’argomento in 3 punti essenziali.

 

 

Il “riflesso da immersione”

Lavare il viso con l’acqua fredda “sveglia” e regala energia. Questo avviene perché stimola il sistema nervoso con effetti salutari per il cervello: incrementa la soglia di attenzione e incentiva il buonumore. In questo caso, ad essere coinvolto è il nervo vago; l’impatto con l’acqua fredda funge da potente antistress, poiché rallenta il battito cardiaco e stronca l’ansia favorendo l’emissione delle endorfine (ormoni che regalano un profondo senso di benessere) e di noradrenalina, un neurotrasmettitore che regola il ritmo sonno-veglia.  Ecco perché, nelle prime ore del mattino, le risposte che l’organismo attiva nei confronti del freddo ci aiutano anche a riacquistare lucidità dopo il sonno notturno.

 

 

Gli effetti tonificanti

Il freddo tonifica la pelle e drena i liquidi accumulati con la ritenzione idrica; elimina perciò il gonfiore, in particolare gli edemi perioculari e palpebrali. In più ossigena i tessuti, ottimizza l’elasticità cutanea e mantiene la pelle ben idratata. Al contrario di quanto si possa pensare, infatti, mentre l’acqua calda, eliminando il sebo, rende la pelle eccessivamente secca, l’acqua fredda mantiene intatti i lipidi prodotti dalle ghiandole sebacee, che formano il cosiddetto “film idrolipidico”: potremmo definirlo una barriera che protegge e lubrifica la nostra pelle. Bisogna aggiungere che il restringimento dei pori causato dall’acqua fredda, pur non essendo permanente, conferisce una grana cutanea liscia e uniforme.

 

 

L’azione antinfiammatoria

L’acqua fredda lenisce le infiammazioni e i rossori della pelle. Soprattutto in relazione all’acne e ai brufoli: va evitata tassativamente, infatti, se si soffre di couperose, perché potrebbe provocare uno shock termico che indebolisce ulteriormente i vasi sanguigni e rende il rossore più prolungato e evidente.

 

Foto: Fellipe Ditadi via Unsplash

 

Primavera 2026: un make up in full color

 

In Primavera anche il make up si accende di colore. Il viso diventa una tela bianca su cui sperimentare le più sorprendenti combinazioni cromatiche: è il momento di osare, di puntare su abbinamenti inediti e finish che spaziano dal matte all’olografico. E’ il momento di inneggiare a un make up che sia una vera e propria tavolozza di colori.

 

Foto via Pexels

 

Aprile è rifiorire

 

Aprile è rifiorire: approfittiamo dell’arrivo della Primavera per un restyling generale. E’ il momento giusto per ricominciare a dedicarci al benessere del nostro corpo, a un cambio di look. Via libera a massaggi, scrub purificanti, sali da bagno dal profumo inebriante, creme che levigano e idratano la pelle, ma anche a nuove essenze, un viso effetto “bonne mine”, un make up che inneggia al colore. Senza dimenticare l’attività fisica, adesso che il bel tempo lo permette: perchè alleggerirsi di qualche chilo non riguarda solo l’estetica, bensì la salute in toto; riduce il rischio cardiovascolare, previene il diabete e gli stati infiammatori, migliora la respirazione e aumenta l’energia.

 

Foto via Unsplash

 

Tendenze make up: l’ispirazione prima neve

 

L’Inverno è sempre più vicino, la prima neve è già caduta in molte regioni d’Italia. E allora perchè non ispirarsi proprio al candore della neve, ai bagliori azzurrognoli del ghiaccio e ai cristalli perlacei della brina per esibire un make up perfettamente in linea con il periodo più gelido dell’anno? Finish scintillanti e cromie dai molteplici riflessi si accompagnano a un bianco sconfinato, totalizzante, che coinvolge persino le sopracciglia. L’argento non manca di fare la sua comparsa, rievocando la lucentezza dei fiocchi di neve. L’azzurro si alterna ad affascinanti perlescenze. Il make up “frosty”, un aggettivo che rimanda al titolo di una nota canzone di Björk, è pronto per essere sfoggiato in tutto il suo splendore.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Lentiggini “fai da te”, la tendenza beauty dell’estate 2025

 

Sono sfiziose, briose, sbarazzine, un make up naturale: le lentiggini, da qualche anno a questa parte, continuano a far tendenza. Ma averle non è più soltanto un dono innato; con un po’ di pratica è possibile crearle tramite una matita trucco, in genere quella destinata alle sopracciglia. Dovrebbero essere non troppo marcate, realizzate con mano leggera per un effetto estremamente naturale. Dove posizionarle? Sopra e intorno al naso, ma anche sugli zigomi. Il colore perfetto da usare è il marroncino che di solito impieghiamo per il contorno labbra. Se non ve la sentite di osare, la prima volta chiedete l’aiuto di un’estetista. Poi, via libera con un tripudio di lentiggini “fai da te” per ravvivare l’estate e soprattutto il vostro make up.

 

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Il blush in colori pastello, un must della Primavera 2025

 

Giornate all’aria aperta, primo sole. Ma dopo mesi di vita al chiuso, come ritrovare l’effetto bonne mine? Il blush ci viene in aiuto: non è un caso che, in Primavera, torni prepotentemente alla ribalta. Dona all’istante un aspetto sano, radioso, baciato dal sole. Ravviva l’incarnato con un tocco di colore. Non scolpisce più gli zigomi, delega al contouring il compito di ridefinire i contorni del viso, e si tinge di irresistibili sfumature: lilla, rosa, rosa pastello…cromie delicate, ma in grado di  fondersi alla perfezione con la pelle ed esaltare la luminosità del viso. Il blush in colori pastello sta bene a tutte. Sceglietelo se amate avvolgervi in un alone di fascino e di vibrante raffinatezza.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Colori unghie di tendenza: torna il nero, ma in versione ultra chic

 

Quali colori per le unghie dell’Inverno? Il boom delle sfumature scure prosegue indefesso: il vinaccia, il vermiglio, il burgundy e il verde bosco, affiancati ora dal Colore dell’Anno Pantone Mocha Mousse, hanno fatto capolino agli inizi della stagione fredda e restano saldamente al top nelle classifiche delle tonalità di tendenza. Ma ad inserirsi in questa palette intensa, decisamente invernale, c’è una new entry: non si tratta di una cromia inedita, di una nuance particolare,  bensì di un grande ritorno. Sto parlando del nero, gettonatissimo soprattutto tra gli esponenti del movimento punk e gothic rock che spopolarono tra gli anni ’70 e ’90 del Novecento. Nato come tonalità ribelle e nichilista, simbolo supremo delle sottoculture, in anni più recenti lo smalto nero si è ammantato di una allure ultra chic. In passerella, i nail look delle sfilate Autunno Inverno 2024-25 lo hanno visto costantemente protagonista. Un esempio su tutti? Le unghie lunghe e squadrate delle modelle di Christian Cowan, tinte di un nero matte e culminanti con una piccola stella argentata. Lo smalto nero, ormai, può essere definito un evergreen. E riscuote un successo oltre ogni previsione anche dopo essere approdato al “mainstream”.

 

 

Ma perchè le unghie color ebano piacciono così tanto? In primis, per la loro sofisticatezza: il nero è un colore vellutato e versatile. Con un top coat che lo fa risplendere, si rivela perfetto anche con i look più raffinati. E poi favorisce innumerevoli abbinamenti poichè, essendo un colore neutro, è ben armonizzabile con tutte le tonalità dello spettro cromatico. Qualsiasi colore indossiate, avrete sempre la certezza che con il nero non potrà mai stridere.

 

 

Per stenderlo sulle unghie in modo impeccabile, seguite questi semplici step:

1. Applicate lo smalto sull’unghia completamente pulita, libera da qualsiasi traccia di smalto indossato precedentemente.

2. Il colore, essendo molto scuro, va steso lentamente e con la massima attenzione per evitare il rischio che si formino grumi e sbavature.

3. Una volta che lo smalto si è asciugato, non dimenticate di applicare un top coat: meglio se in gel, per donare lucentezza alle unghie ed evitare che il nail look risulti troppo cupo.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Osare: un make up che stupisce

 

Sorprendere, sbalordire, meravigliare: il make up per iniziare il nuovo anno adotta questi principi basilari. Strascichi di magia natalizia si declinano in un tripudio di perle, paillettes e strass; le cromie si mescolano tra loro dando vita ad una tavolozza di colori onirici e surreali. Finish scintillanti, laminati e glitterati si sfidano a colpi di luminosità. Eyeliner in abbondanza, finte lentiggini a miriadi e texture glow inneggiano all’audacia, ad una sfrontatezza che non passa inosservata. Stupire diventa un imperativo, osare una regola che non conosce eccezioni.

 

Foto via Unsplash

 

Il Focus

 

Come sono le sopracciglia dell’Autunno Inverno 2024/25? Si prevede un ritorno delle linee sottili, sulla falsariga di quelle in voga negli anni ’70, ma i mesi freddi vedono ancora protagoniste le sopracciglia folte e ben evidenziate. Rispetto ai mesi scorsi, tuttavia, hanno una marcia in più: sono curatissime, geometriche, delineate alla perfezione e pettinate, preferibilmente, verso l’alto. Un effetto che si ottiene con la laminazione, trattamento top per avere sopracciglia sempre in ordine. Grazie a questo metodo, le arcate vengono nutrite, idratate e rimodellate; lo scopo è ottenere un risultato il più possibile in armonia con i lineamenti e la forma del viso. Esistono prodotti specifici che, una volta applicati, permettono di dare una struttura alle sopracciglia. Dopo averne applicato uno, la professionista che esegue la laminazione le pettina per conferire loro la forma definitiva. I peli vengono rivolti verso l’alto per aprire lo sguardo e generare un effetto lifting davvero straordinario. Il prodotto deve rimanere in posa per 20 minuti, poi è la volta della tinta e dello styling definitivo: scurire l’arcata è un ottimo espediente per sottolinearne la linea e incorniciare lo sguardo. Il trattamento dura circa quattro settimane, dopodichè bisogna ripeterlo. Chi non intende seguire questo iter, può servirsi dell’ampia gamma di strumenti per il design delle sopracciglia in vendita in profumeria: cere modellanti, brow gel ad effetto fissante, matite o mascara che uniformano e intensificano il colore delle arcate. I prodotti a nostra disposizione sono innumerevoli, non c’è che l’imbarazzo della scelta.