Speciale “Sulle tracce del Principe Maurice”: Martedì Grasso con il Principe a Palazzo Pisani Moretta

La parte 1 (in alto) e la parte 2 del video “Carnevale a Palazzo Pisani Moretta”

 

“Un sogno di Carnevale“: così il Principe Maurice definisce il video che lo vede protagonista, insieme all’ artista e performer Florence Aseult (rileggi qui la sua intervista con VALIUM), nello splendido Palazzo Pisani Moretta di Venezia. Location d’eccezione dei più fastosi balli in maschera, anche il Palazzo risente delle restrizioni dovute all’ emergenza sanitaria. L’ impossibilità di organizzare eventi (uno su tutti? Il prestigioso Ballo del Doge) lo ha privato dell’ atmosfera esclusiva, sfarzosa e incantevole si respira nei suoi spazi durante il Carnevale. Ma la preziosità e la meraviglia di cui questa dimora quattrocentesca è ricca, sono tutte da scoprire: ecco il perchè del video, diretto da Andrea Rizzo, in cui Aseult e il Principe si esibiscono in costumi del XVIII secolo. Lei, un’ affascinante dama, esplora le stanze del Palazzo con crescente stupore. Accenna a dei passi di danza, si mette in posa…Avanza aggraziata mentre ammiriamo, sullo sfondo,  opere di artisti del calibro di Jacopo Guarana, Pietro Longhi e il soffitto magistralmente affrescato dal Tiepolo. Il Salone delle Feste ci lascia senza fiato: lì, di notte, balugina la luce del tripudio di candele che decorano undici sontuosi lampadari in vetro di Murano. E’ in questa suggestiva ambientazione che il Principe Maurice fa la sua comparsa. Indossa un completo nero con redingote e una grande parrucca grigia, il bastone da passeggio che sfoggia ha un’ impugnatura a forma di teschio. Inquietante, misterioso, ambiguo, sono gli aggettivi che ispira il gentiluomo che interpreta. A dire il vero, lo conosciamo già: non è altri che il Covid antropomorfo, uno dei travestimenti clou del Principe per il Carnevale di Venezia 2021. Ma a Palazzo Pisani Moretta si presenta in un’ inedita vesta casanoviana, incontra la dama e si profonde in galanterie ed inchini. Tra i due si instaura un certo feeling; non tanto, però, da impedire alla donna di continuare a volteggiare nel Palazzo…Se “Casanova” sia riuscito a sedurla, non ci è dato saperlo. Quel che è certo, è che l’ antica dimora veneziana innamora a prima vista. Tantevvero che Maurice si è fatto immortalare in quella magica location anche per un servizio fotografico scattato da Andrea Rizzo. Nelle immagini, dove è un Casanova “e basta”, colpisce l’ armonia che si instaura tra lo sfarzo (persino cromatico) del suo personaggio e la magnificenza del Salone delle Feste.

 

 

Affacciato sul Canal Grande, Palazzo Pisani Moretti fu eretto dai Bembo nella seconda metà del 1400 e venne ristrutturato radicalmente tra il 1742 e il 1746. La sua facciata, in stile gotico veneziano fiorito, si contraddistingue per le esafore centrali ispirate a quelle della loggia di Palazzo Ducale. Gli interni dell’ edificio risalgono al XVIII secolo e spaziano dal barocco al neoclassico. I capolavori dei più acclamati artisti dell’ epoca arricchiscono ulteriormente quegli spazi, osannati anche da famosi ospiti come Giuseppina Bonaparte, lo Zar Paolo di Russia e Giuseppe II d’Austria.

 

 

Oggi, Martedì Grasso, si conclude un’ edizione decisamente sui generis del Carnevale di Venezia. “Un Carnevale diverso”, ha commentato il Principe Maurice, “ma molto intrigante per noi conduttori. Certo, è mancata la socialità fisica e “vera”, però siamo entrati nelle case degli appassionati di tutto il mondo. Abbiamo avuto riscontri dall’ Australia, dall’ Argentina, dagli Stati Uniti e da tutta Europa.” Dopo la maratona carnevalesca, mercoledì 17, il Principe sarà presente al terzo appuntamento con “The Flat”, la trasmissione che conduce insieme a Antonio Velasquez su Smash TV del circuito Twitch. Save the date e, nel frattempo…Buon Carnevale a tutti!

 

 

Photo & video (by Andrea Rizzo) courtesy of Maurizio Agosti

 

 

 

Blue FULL Moon: il Principe Maurice omaggia Fellini con un evento lunare e molto glam

 

Se per il Principe Maurice, ai tempi del Cocoricò, la Piramide rappresentava un supremo emblema, oggi la Luna (scritta proprio così, in maiuscolo, per evidenziare la sua valenza sia figurativa che metaforica) si è avvicendata a quel simbolo. La Terrazza Blue Moon del Lido di Venezia ce lo dimostra alla perfezione: ogni venerdì e sabato, fino al 12 Settembre, Maurice è l’ anfitrione della location più cool dell’ Isola d’Oro (rileggi qui l’ultima puntata di “Sulle tracce del Principe Maurice”). E in occasione dell’ inizio della 77ma Mostra Internazionale d’ Arte Cinematografica di Venezia, naturalmente, non poteva non lanciare un’ iniziativa che è, al tempo stesso, uno splendido tributo a Fellini e la celebrazione in chiave raffinata, onirica – ma rigorosamente “in sicurezza” – dei fasti mondani che contraddistinguono da sempre la Biennale Cinema; perchè nonostante la sobrietà che la kermesse ha dovuto giocoforza abbracciare a causa del Covid, il glamour del suo red carpet e dei suoi party rimane saldamente impresso nell’ immaginario collettivo. “Blue FULL Moon” è il nome dato allo show che, il 3 Settembre, immergerà il regno lidense del Principe in un’ atmosfera magicamente visionaria. Prendo in prestito le parole del comunicato stampa ufficiale per annunciarvi il “lunare” evento in programma. A cui, va da sè…non potete mancare!

 

 

Giovedì 3 Settembre la Terrazza Blue Moon diventa spazio onirico, immaginifico e volutamente felliniano dedicato alla Luna Piena, a “La Voce della Luna” e al grande regista di cui ricorre il centenario dalla nascita. “Blue FULL Moon” è uno show eterogeneo ed estroverso dove varie arti si combinano nel segno dell’intrattenimento più raffinato e stravagante che riporta ad atmosfere d’antan ma anche avanguardiste, con sonorità sperimentali e azioni sceniche intense. Le citazioni vanno dalla “Belle Epoque” al periodo psichedelico, passando attraverso il “Teatro dell’Assurdo” e arrivando al “Camp” in un viaggio creativo e mentale che esprime tutta la “lunaticità”, anche un po’ maliziosa, che induce il plenilunio.

 

 

Regista ed ideatore dello show è il direttore artistico della Terrazza Blue Moon, il Principe Maurice. Ad aprire la kermesse dall’orario dell’ aperitivo sarà il sound designer Francesco Trizza, che per l’occasione indosserà una preziosissima giacca di Dolce & Gabbana. La giacca, un pezzo unico dedicato al centenario felliniano, sfoggia una decorazione di 35.000 pietre Swarovski  applicate a mano riproducenti la leggendaria locandina di “Amarcord” creata da Giuliano Geleng.

 

Il sound designer Francesco Trizza insieme al Principe

“Saremo la voce, il corpo e l’anima della Luna Piena per una volta non indifferente alle passioni umane

A trent’anni dall’uscita del film “La Voce della Luna” la frase che mi ha colpito di più, dichiara Maurice Agosti, è quella del protagonista Gonnella (Paolo Villaggio) che dice: “Il ballo è…è un ricamo… è un volo… è come intravedere l’armonia delle stelle… è una dichiarazione d’amore… il ballo è un inno alla vita.” Interpreterà con sensuale eleganza questo poetico concetto, ispirandosi agli eccessi della Marchesa Casati, l’artista internazionale di “Glamour Burlesque” Giuditta Sin, che si esibirà in due stupendi numeri presentati a New York e New Orleans in occasione dei relativi Festival Internazionali e in prima assoluta in Italia al Lido.

Un’ altra suggestiva citazione è rappresentata dalla dichiarazione del coprotagonista Ivo Salvini (Roberto Benigni): “Il fuoco! Dove vanno tutte quelle scintille? Il fuoco quando si spegne, dove va? Come la musica, che nessuno sa dove va quando finisce”.

Questo è il momento del pantomimo “boylesque” Simon The Prince (Simone Fucci, co-regista dello spettacolo), che si esibirà in una improvvisazione sul tema della “Passione, il Fuoco dell’Anima” su tappeto musicale originale creato dal compositore di sonorità elettroniche live Alessandro Panicciari AXL P (Aleryde), nato artisticamente alla scuola di Brian Eno e conosciuto in tutto il mondo per le sue ricerche e produzioni rivolte alla musicoterapia. Aleryde curerà anche le ambientazioni sonore degli intervalli tra uno show e l’altro.

 

Simone Fucci alias Simon The Prince

“Anche la Luna, quando è bella piena, matura, può cascarti tra le braccia”, sottolinea Ivo Salvini.

A interpretare con eleganza questa visione, supportato dai ballerini Alberto Faccio e Giulia Dotta e sulle note di “Guarda che Luna” di Fred Buscaglione nella versione “tanguera” di Emma, sarà il coreografo e danzatore Arduino Bertoncello, reso popolare dalla trasmissione “Amici” di Maria De Filippi ed arrivato persino ad esibirsi di fronte alla Regina Elisabetta II.

 

Maurice sul magnifico sfondo del mare al crepuscolo

Ospiti veneziani per la prosa con due importanti monologhi saranno la nota attrice/autrice Chiara Stella Seravalle, presidente di ArteMide e ricercatrice culturale con un suo lavoro dedicato a “Lilith: la Prima Donna” (rappresentata anche come “Luna nel suo Apogeo”), e Lorenzo Veneziale Scocco, giovane, aristocratico attore lidense che si cimenterà nell’ “Enrico IV” di Pirandello, sintesi del concetto di “lunatico”.

“BLUE FULL MOON”

Quando:  giovedì  3 Settembre 2020 alle ore 22.30

Dove: Terrazza Blue Moon P.le Bucintoro – Lido di Venezia

Orario di apertura della Terrazza: dalle ore 19.00 alle 24.00

Ingresso gratuito con prenotazione, capienza max 200 persone. Servizio di Cocktail Bar

 

Serate in Terrazza: qui di seguito, alcuni scatti che immortalano le performance e gli spettacoli tenutisi nella splendida location lidense

Simon The Prince

Il Principe Maurice mentre canta sulle note del “sound design” di Francesco Trizza (di spalle nella foto)

Le iconiche e “lunari” cupole della Terrazza Blue Moon

Ancora uno scatto di Simon The Prince

Il Principe con Micol Rossi

Il Palazzo del Cinema in due immagini. Qui sopra, il muro “anti-assembramenti” che quest’anno separa il red carpet dal pubblico

 

 

Photo courtesy of Maurizio Agosti