Dylan Purple: la nuova Eau de Parfum di Versace è un’ode all’estate e al colore viola

 

Due giorni fa vi parlavo del viola in riferimento al Color of the Year Pantone . Oggi, mi riallaccio a quel fil rouge cromatico. A fare da protagonista, stavolta, è la nuovissima fragranza di Versace, Dylan Purple: raffinata, luminosa, fresca e opulenta al tempo stesso, l’Eau de Parfum che la Maison lancia a ridosso del Natale rimanda, quasi per contrasto, a un’ estate senza fine. La sua impronta olfattiva, sentori fruttati di bergamotto che si fondono con l’aroma brioso dell’ arancia, è inebriante al pari della stagione calda; la fresia esalta le sue note tenui in un tripudio travolgente di viola. Il flacone del profumo sfoggia una forma ad anfora (la stessa di Dylan Turquoise) e combina la cromia signature della fragranza con la maestosità dell’ oro. Dorate sono anche la Medusa che decora la boccetta, la scritta Versace in caratteri barocchi, l’iconica greca stampata sul packaging: i molti rimandi alla mitologia ellenica, da sempre fonte di ispirazione del brand, sono evidenti.

 

 

Dylan Purple esordisce con accordi di arancia amara, bergamotto e succo di pera per poi esplodere in cuore di Mahonia, Pomarose e fresia viola; il fondo si avvale di una miscela di legno di cedro della Virginia, Ambroxan, Iso e Super, fitolacca dioica e Sylkolide, un ingrediente che intensifica la “muschiosità” della fragranza. La nuova Eau de Parfum di Versace vanta una formula interamente vegana e abbraccia tre famiglie olfattive: floreale, fruttata e muschiata.

 

 

La campagna pubblicitaria del profumo, splendidamente incentrata sui toni del viola, porta la firma della fotografa olandese Carlijn Jacobs. A dare il volto a Dylan Purple è invece Iris Law (figlia degli attori Jude Law e Sadie Frost), vestita di uno sfavillante miniabito Versace nella nuance che dà il nome alla fragranza. La sensualità della modella e il suo sbarazzino pixie cut platinato la rendono a pieno titolo una dea della Maison.

Dylan Purple è disponibile nei formati da 30, 50 e 100 ml.

 

 

(Foto di Carlijn Jacobs)

 

 

Bohemian Woods, la fragranza nomade di Atelier Oblique

 

E’ da un po’ che non parlo di profumi. Oggi voglio ricominciare a farlo presentandovi una fragranza evocativa e altamente emozionale: Bohemian Woods di Atelier Oblique, il marchio che Mario Lombardo ha fondato a Berlino con l’ intento di creare essenze e candele uniche, preziosissime e pregiate. Lombardo, formatosi nel campo del design, ha omaggiato il suo background battezzando l’ atelier “Oblique”, un nome che in francese designa il carattere corsivo. Con il passar del tempo, l’ Atelier Oblique ha diversificato la sua proposta: attualmente, la merce di nicchia che propone spazia dalle creme per il viso e il corpo ai solari, dal make up ai prodotti dedicati ai capelli, dai cosmetici per uomo alle profumazioni d’ambiente. In questo post, però, ci concentreremo sulle fragranze. Quelle a cui dà vita Lombardo sono contraddistinte da tre parole d’ordine: artigianalità, qualità elevata degli ingredienti e design ricercato. Il profumo che mi accingo ad approfondire è Bohemian Woods, una Eau de Parfum unisex del gruppo Legnoso.

 

 

Lo considero una fragranza “autunnale” sia olfattivamente che per il mood che incarna, legato al mutamento: il desiderio di rimanere e la spinta ad evadere, l’ attaccamento alle radici, ai ricordi, e la smania irresistibile di abbracciare le novità del futuro. Atelier Oblique definisce Bohemian Woods un “profumo nomade” perchè racchiude un’ impronta olfattiva variegata, aromi che giungono da molto lontano e raccontano l’ eterogeneità dei paesi (oltre che delle culture) del mondo. Sono tratti che al tempo stesso riflettono un anelito, nuove possibilità di esplorare la vita; un’aspirazione associata alla nostra essenza più intima.

 

 

Gli ingredienti di Bohemian Woods provengono da ogni angolo del globo. Sondare la vastità del loro territorio di origine è come osservare un cielo autunnale nel tardo pomeriggio, prima che inizi a velarsi di foschia: lo sguardo si perde in quegli spazi sconfinati che virano vagamente all’ indaco, dove la luna fa già capolino. Le note di testa del profumo esaltano accordi di pepe rosso della Spagna, fresia del Sudafrica, assenzio ed elemi, che prorompe in accenti speziati e avvolgenti. Il cuore della fragranza è sensuale, intenso e profondamente raffinato: combina un tripudio di resine scure, patchouli e incensi con la preziosità dell’ iris e la sontuosità dello zafferano. Non dimentichiamo che Bohemian Woods è un profumo gipsy e cosmopolita; indossarlo è un autentico viaggio sensoriale. A ricordarcelo sono note di fondo che coniugano la vaniglia del Sudamerica con tipici aromi del sottobosco quali il cuoio, il muschio e i legni secchi.

 

 

Bohemian Woods di Atelier Oblique è disponibile in versione Eau de Parfum nell’ unico formato da 50 ml.

 

 

 

 

Sycomore, l’iconico Parfum di Chanel, diventa extra luxury grazie alla Maison Lesage

 

Qual è il profumo dell’ Autunno? Gabrielle Chanel, nel 1930, lo associava a un bosco di sicomori: i paesaggi della regione della sua infanzia, l’ Alvernia, le erano rimasti indelebilmente impressi nella mente. Le catene montuose, i laghi, i vulcani spenti che risalgono alla notte dei tempi, l’alternanza di foreste e verdeggianti pianure costituivano gli scenari più rappresentativi del profondo legame che Mademoiselle aveva instaurato con la natura. Quando creò Sycomore, si ispirò agli aromi che il ricordo di quei luoghi rievocava in lei. Il sicomoro, così maestoso e imponente, ne era l’ emblema: da qui il profumo potentemente legnoso che la fragranza sprigiona. Sensuale, inebriante e indimenticabile, Sycomore coniuga le vibranti note del vetiver con un cuore di iris e penetranti accordi di cuoio e vaniglia. Gli accenti speziati donano intensità al jus, in esclusiva versione Parfum: concentrato, persistente e puro, cioè, ai massimi livelli. Olivier Polge, Chanel In-House Perfume Creator, ha concepito la fragranza con l’intento di accentuarne l’iconicità: non stupisce che questo profumo unisex risulti prezioso a partire dal packaging. Il lussuoso flacone scolpito è realizzato in cristallo Baccarat e contiene 1.7 fl.oz. di essenza; per completare l’opera, la bottiglia è stata sigillata con la prestigiosa tecnica del baudruchage (un’arte risalente al 1700) che ne mantiene intatto l’aroma.

 

 

L’ eleganza del flacone viene esaltata da un cofanetto da collezione firmato dalla Maison Lesage, l’ eccellenza nel savoir faire del ricamo (è attiva sin dal 1858) che collabora alla realizzazione delle collezioni Chanel Métiers d’Art. La custodia può essere considerata un autentico capolavoro: interamente ricamata a mano, è rivestita da una fodera che rappresenta una foresta penetrata dai raggi del sole. Gli alberi sono stati minuziosamente creati con trucioli di legno e samara, un frutto secco contenente un unico seme; grazie a miriadi di perline di ametista dalla forma biconica e palline di passamaneria, che la Maison ha tinto una per una, hanno preso vita delle splendide riproduzioni di bacche di ginepro e grani di pepe rosa. Un intreccio di fili e conterie rievoca invece le venature del tabacco biondo. Il risultato finale è a dir poco straordinario, un’ opera d’arte del “fatto a mano”: non è un caso che il cofanetto sia disponibile in soli tre esemplari numerati destinati agli Stati Uniti; la sua pregiatezza, dopo aver effettuato l’ ordine on line, implica una consegna rigorosamente a mano.

 

 

Parlando di una fragranza iconica come Sycomore, è impossibile tralasciare i consigli di Coco Chanel sull’ applicazione del profumo: la leggendaria Gabrielle suggeriva di spruzzarlo laddove si desiderava esser baciati, e in generale sulle parti del corpo in cui risuona il battito del cuore. I polsi, il collo e il décolleté diventano dunque le zone ideali affinchè la fragranza si espanda all’ unisono con il ritmo cardiaco…il ritmo della passione.

 

 

 

 

City of Stars di Louis Vuitton: il profumo di Los Angeles dal crepuscolo fino all’ alba

 

Los Angeles, la città delle stelle. Dove dire “stelle” ha molteplici accezioni: “stelle” sono le star cinematografiche, le targhe con le impronte delle celebrity sui marciapiedi dell’ Hollywood Boulevard, gli astri che brillano nel cielo fulgido di una metropoli in cui è sempre estate. Le stelle, a Los Angeles, scintillano da ogni parte la si guardi. Non è un caso che Jacques Cavallier Belletrud, Maestro Profumiere di Louis Vuitton, abbia battezzato City of Stars la nuova fragranza unisex che ha creato per la Maison. Belletrud si è ispirato alla “città degli angeli”, rievocandone le luci, le tonalità, gli odori, nel lasso di tempo che dal crepuscolo conduce alla notte e infine all’ alba. Al calar della sera, la metropoli si impregna di magia. Le luci sfavillano a miriadi sullo sconfinato paesaggio urbano, le palme si stagliano contro un cielo che fonde ammalianti nuance: il rosa, l’arancio, il viola…L’ afa immobilizza l’aria e sfuma in aloni i colori delle insegne al neon. L’ imprinting olfattivo di quei momenti è indimenticabile: un vivace sentore di agrumi rende frizzante l’atmosfera, si insinua nei viali in cui impazza una festa perenne, sottolinea l’ inconfondibile mix di lusso ed eccentricità. L’ aroma della notte, invece, è irresistibilmente sensuale. Avviluppa nel suo abbraccio avvolgente, inneggia a una voluttuosità esaltata da legni e muschi. Quando spunta l’alba, l’ intensità dei profumi si stempera come un incantesimo appena svanito.

 

 

In City of Stars, Belletrud ricrea questo panorama olfattivo tramite note di testa che includono il Lime, il Bergamotto, l’ Arancia Rossa, il Limone e il Mandarino Rosso; il cuore del profumo si avvale di un accordo di Tiaré, mentre il fondo evidenzia un amalgama di Muschio, Legno di Sandalo e accenti talcati. Ne risulta una fragranza evocativa e affascinante, un delizioso omaggio alla città del cinema: e dato che a Hollywood tutti  sogni diventano realtà, City of Stars non può che concentrare l’incanto di una promessa che è ormai leggenda.

 

 

City of Stars è disponibile nei formati da 100 e 200 ml ed è ricaricabile presso le boutique Vuitton contenenti le fontane di profumo.

City of Stars insieme alle altre fragranze a tema “californiano” di Louis Vuitton: California Dream, Afternoon Swim e On the Beach.

Valentino Born in Roma Coral Fantasy: l’irresistibile fascino di un tramonto romano concentrato in una fragranza

 

Un tramonto di Primavera a Roma: il cielo si tinge di una nuance corallo che a poco a poco acquista intensità, come se persino il calar del sole riflettesse l’ esuberanza della Città Eterna. Striature di rosa, viola e indaco impreziosiscono il suggestivo spettacolo, unico nel suo genere in quanto a bellezza e a maestosità. Non è un caso che il tramonto della Capitale sia considerato, da sempre, una delle sue molteplici attrattive; sembra instaurare un contatto con il cosmo, inglobare l’anima nell’ infinito. La Maison Valentino, che intrattiene un legame molto forte con le sue radici romane, ha omaggiato quegli attimi d’incanto con la nuova edizione dell’ iconica fragranza Born in Roma: Born in Roma Coral Fantasy è un’ Eau de Parfum floreal-fruttata imperniata su un connubio di kiwi oro rosa e una super infusione di gelsomino. Il kiwi, luminoso e vibrante, introduce il jus con accenti di straordinaria radiosità. Le note di cuore, che abbinano la super infusione di gelsomino indiano ad accordi di rosa, danno vita a un bouquet sontuoso al pari dell’ Haute Couture di Valentino. L’ impronta olfattiva del fondo si avvale di una magnetica combinazione di muschi ed assoluta di semi di ambretta: è morbida, ipnotica, avvolgente.

 

 

Anche Coral Fantasy, come tutte le edizioni di Born in Roma, è racchiuso in un flacone che riproduce il pattern Rockstud; il tipico motivo scolpito sui palazzi storici è diventato un ornamento signature di Valentino e ribadisce il suo senso di appartenenza alla Città Eterna. Un tripudio di borchie piramidali adorna il flacone completamente tinto di corallo: corallo come i tramonti di Roma, corallo come l’ incanto, l’ energia, l’ armonia cosmica che si instaura nei magici momenti che precedono il crepuscolo e seguono la “golden hour”.

 

 

Il packaging del profumo, sulla falsariga del flacone, è in total color corallo salvo un’ etichetta nera che riporta il nome della Maison. Born in Roma Coral Fantasy si declina in una doppia versione, For Her e For Him. Nella variante dedicata all’Uomo spicca un accordo agrumato-speziato di bergamotto ed essenza di cardamomo.

 

 

La advertising campaign della fragranza vede protagonisti i celebri testimonial di Born in Roma, Adut Akech e Anwar Hadid. Entrambi incarnano la quintessenza degli Aristopunk: il termine, coniato da Pierpaolo Piccioli, identifica i giovani romani che subiscono il fascino di una città imponente, sontuosa, grondante di storia, ma al tempo stesso esprimono un pensiero innovativo che valorizza le differenze e inneggia alla libertà. Negli Aristopunk, riverenza e irriverenza collidono per poi incastrarsi a vicenda. Rappresentano due facce della stessa medaglia, l’ amore per Roma, che combina la magnificenza secolare con l’ emancipazione, l’audacia, l’apertura mentale associate alla contemporaneità. Adut Akech e Anwar Hadid, nella campagna pubblicitaria di Born in Roma Coral Fantasy, si incontrano al tramonto davanti alla fontana dell’ Acqua Paola (il famoso “fontanone” citato da Antonello Venditti in “Roma Capoccia”). Lei arriva in moto, indossando un vaporoso abito color corallo di Valentino Haute Couture, lui la aspetta accanto al monumento. Tra i due inizia un gioco di sguardi; flirtano lanciandosi occhiate ammiccanti, intrecciano una danza di gesti intorno alle antiche statue. L’ atmosfera che si respira è solenne, ma profondamente intrigante. La sensualità è palpabile, travolgente e raffinata a un tempo. Sorprende, rapisce, mozza il fiato…sprigionando un alone di mistero irresistibile. Proprio come Roma. Proprio come un tramonto romano.

Born in Roma Coral Fantasy è disponibile nei formati da 30, 50 e 100 ml

 

Cherry Blossom Millésime 2022 di Guerlain: tutto l’incanto dell’Hanami in un’iconica fragranza e nella sua parure Couture

 

La Primavera, in Giappone, è tempo di Hanami. Per saperne di più su questo incantevole rito collettivo, vi invito a leggere (o a rileggere) qui l’articolo che VALIUM gli ha dedicato. Tra le tante tradizioni associate all’ arrivo della bella stagione, l’ Hanami è senza dubbio la più affascinante: condividere gli scenari di pura bellezza offerti dai ciliegi in fiore rigenera l’ anima e apre il cuore. La contemplazione dei sakura è una festa vera e propria. Ci si ritrova, ci si riunisce, si organizzano picnic e piccoli concerti sotto le chiome fiorite…tutto diviene poesia e meraviglia. Non stupisce che anche Guerlain abbia voluto celebrare l’ Hanami: Cherry Blossom, l’ esclusiva fragranza che ha creato in suo onore, in occasione dell’ edizione Millésime 2022 è stata prodotta in 2605 esemplari numerati. Racchiusa in un’ iconico flacone Api della Maison, Cherry Blossom 2022 ne sfoggia una versione inedita e più che mai preziosa. Va ricordato che il flacone signature di Guerlain ha una storia antichissima. Risale nientemeno che al 1853, quando la vetreria Pochet & du Courval lo realizzò per l’ Eau de Cologne Impériale che la griffe destinò all’ Imperatrice Eugenia, moglie di Napoleone III. La fragranza, che valse a Pierre-François Pascal Guerlain il titolo di “Parfumeur di Sua Maestà”, era custodita in un flacone ornato da 69 api dorate: un emblema dell’ Impero, ma anche delle celebri “Eaux” di Guerlain. A tutt’ oggi, le api e i fregi dell lussuosa boccetta vengono dorati a mano attraverso la tecnica utilizzata due secoli orsono; ne esistono due varianti, “Api bianche” e “Api d’oro”. Proprio sulle api, inoltre, si incentra un’ importante causa abbracciata da Guerlain. La Maison è impegnata ormai da tempo nella preservazione della biodiversità, e ha messo a punto lo speciale progetto “Guerlain For Bees Conservation Programme” per la salvaguardia delle api. Tornando a Cherry Blossom, l’ edizione Millésime 2022 dell’ eterea Eau de Toilette creata nel 2000 da Jean-Paul Guerlain ha tutte le carte in regola per lasciarci senza fiato.

 

 

La parure del flacone è stata appositamente ideata dall’ atelier de broderie Kyoko Création di Parigi. Kyoko Sugiura, l’ artista giapponese fondatrice dell’ atelier, padroneggia abilmente l’ arte del ricamo con fili di seta del Sol Levante e le tecniche europee di ricamo per l’ Alta Moda. Nell’ atelier, a cui ha dato vita nel 2012, realizza creazioni finissime rigorosamente fatte a mano, autentici capolavori artistici che combinano i materiali e il savoir faire di due culture differenti, ma unite dal gusto del bello.  Al nuovo look di Cherry Blossom ha lavorato un gruppo di 18 donne giapponesi selezionate personalmente da Kyoko Sugiura. Il team comprendeva ricamatrici professioniste così come insegnanti, artiste, impiegate e così via. La varietà dei background si è rivelata un valore aggiunto che ha donato slancio al progetto; l’ ispirazione attingeva ai fiori di ciliegio al chiaro di luna, un motivo che ricorre in innumerevoli “haiku”. La notte conferisce ai sakura dei magici riflessi, le loro cromie si tramutano in preziosi chiaroscuri. Se di giorno predominano il rosa o il bianco, il buio e i tenui bagliori lunari tingono i petali di oro, nero e sfumature candide.

 

 

La concretizzazione di questo spunto è una piccola opera d’arte: avvalendosi delle tecniche del ricamo di Alta Moda, le donne partecipanti al progetto hanno realizzato una serie di fiori in simil pelle ornati da molteplici perle ricamate.

 

 

La parure esprime alla perfezione lo spirito della fragranza, nata per concentrare in sè tutte le suggestioni dell’ Hanami. L’alchimia olfattiva che rievoca questo ammaliante rituale include il Bergamotto, solare, fuso con accordi di Tè verde in omaggio all’ antichissima cerimonia del tè, e un tripudio di note floreali: i Fiori di Ciliegio, il Gelsomino e il Lillà cipriato compongono una triade di aromi soavi. Il fondo di Muschi Bianchi accentua l’ incanto del jus, diffondendone l’essenza con una scia inebriante. 

 

 

Cherry Blossom Millésime 2022 è disponibile in versione Eau de Toilette nell’ unico formato da 145 ml.

 

 

Prima Neve di Wally 25: tutto il profumo di una magica giornata invernale

 

La scoperta di fragranze evocative, su VALIUM, è un leitmotiv che si rinnova a ogni stagione. E non potrebbe esistere un profumo migliore di Prima Neve per rappresentare l’ Inverno: il suo nome è significativo. Questa Eau de Parfum di Wally 1925, appartenente alla collezione Profumeria Toscana, concentra in sè l’ atmosfera incantata, fiabesca e nordica che accompagna, appunto, la prima neve. Come tutte le fragranze della collezione, sfoggia un formato unico da 100 ml e una raffinatezza che rimanda alla prestigiosa tradizione della profumeria artistica toscana. Ogni jus, infatti, è composto per oltre il 15% da oli essenziali estratti da piante come l’ Arancio, l’ Eucalipto, l’ Iris, il Geranio, il Basilico, il Limone, il Cipresso, il Timo Rosso, la Menta, il Prezzemolo, il Limone…Un novero di aromi squisitamente mediterranei e tipici della regione che diede i natali a Dante. Profumeria Toscana è una delle collezioni di punta di Wally 1925, il cui nome cita l’ anno di fondazione del marchio. Nato a Prato ad opera di Niccola Niccolai, il brand sorse iniziamente come Industria Chimina Pratese Colori e Affini. Entrò nel mondo delle fragranze dopo qualche mese, quando Niccolai rilevò una rinomata profumeria-officina di Firenze: la Wally. Con il passar del tempo, mantenendo un imprinting rigorosamente familiare, l’azienda passò nelle mani di Rolando Romano che nel 2017 ne divenne il titolare. Wally 1925 è oggi un marchio leader nei settori della profumeria artistica e delle profumazioni per l’ ambiente. La sua offerta si è arricchita di linee beauty per il viso e per il corpo, affiancate a fragranze esclusive e fortemente originali. Le collezioni che propone sono preziose, di nicchia. L’ ispirazione attinge ad epoche e a culture antiche: riferimenti all’ Umanesimo, all’ Illuminismo e al sapere Rinascimentale si fondono con accenti esoterici che di frequente appaiono, sotto forma di simboli, sui curatissimi packaging dei prodotti.

 

 

 

La collezione Profumeria Toscana annovera Eau de Parfum dai nomi altamente evocativi: Brezza Marina, Fiorile, Le Maremme, Memorabilia, Meriggi e Prima Neve. Quest’ ultima, travolge con il suo fascino fresco e luminoso. La scia olfattiva che sprigiona trascina in un turbine di cristalli di ghiaccio, rievocando l’ aria pungente dell’ Inverno e le sembianze oniriche dei paesaggi ricoperti di neve. A ricreare questa magia è un sfarzoso mix di ingredienti: note di testa quali il Mandarino d’ Italia, la Litsea Cubeba, il Limone di Sicilia e l’ Arancio del Brasile si coniugano con un cuore legnoso a base di Gelsomino d’Egitto e Legno di Cedro del Texas. Il fondo, luccicante e floreale, combina accordi di Muschio Bianco, Ambra e Vetyver di Haiti. Il risultato? Una fragranza must have che immerge in un mood magnificamente invernale.

 

Tre fragranze preziose (e nuovissime) per Capodanno

 

Capodanno è già qui e quasi non ce ne siamo accorti. Celebriamolo con tutti e cinque i sensi: la vista, esibendo un look meraviglioso; l’udito, ascoltando la musica che più ci invita a festeggiare; il gusto, abbinando una cena deliziosa a un pregiato champagne con cui brindare; il tatto, accarezzando i velluti e le sete di allestimenti speciali; l’olfatto, indossando fragranze opulente appena arrivate in profumeria. Ve ne propongo tre, tutte ammalianti e luminose come richiede il periodo.

 

Le Parfum Lumière di Elie Saab

 

 

Le Parfum Lumière di Elie Saab ha un nome potentemente evocativo: è una Eau de Parfum che emana luce e fa brillare chi la indossa. Sfolgorante, sensuale e iper femminile, sfoggia un flacone sfaccettato come una pietra preziosa. L’ oro è il suo colore, un concentrato di splendenti bagliori. Ideata dal naso Francis Kurkdjian, la fragranza si avvale di note di testa che includono il fiore d’arancio, il mandarino e l’ ylang ylang giallo, note di cuore composte da un bouquet di gelsomino Sambac, gardenia e tuberosa e note di fondo che risaltano accordi di legni, patchouli, ambra e muschio. Le Parfum Lumière, chic e sfarzoso come la Couture di Elie Saab, potrebbe essere definito la Eau de Parfum signature del designer libanese.  E’ disponibile in un formato unico da 90 ml.

 

 

Flowerbomb Ruby Orchid di Viktor & Rolf

 

 

La nuovissima edizione di Flowerbomb, iconica fragranza di Viktor & Rolf, è seducente e voluttuosa; non è un caso che si ispiri al mondo del Burlesque. Sprigiona un magnetismo carnale, potentemente erotico. La donna che la indossa è provocante, glamourous e molto sicura di sè. Il naso Domitille Michalon Bertier l’ha creata pensando ad una “femme fatale” costantemente al centro dell’ attenzione. Flowerbomb Ruby Orchid è imperniata su due ingredienti base: l’ orchidea rubino e il baccello di vaniglia red foxy. La prima rappresenta la nota di cuore del profumo, il secondo quella di fondo. Le note di testa, invece, esaltano un accordo di pesca e vite. L’ Eau de Parfum color rubino di Viktor & Rolf è declinata nei formati da 30, 50 e 100 ml.

 

 

The One Gold di Dolce & Gabbana

The One, fragranza cult di Dolce & Gabbana, si veste d’oro puro e diventa The One Gold. Il duo creativo la dedica a una donna radiosa, indipendente, carismatica, che non teme di esprimere la sua unicità. Una donna che sprigiona fascino e irradia attorno a sè la propria luce interiore. Dolce & Gabbana omaggiano la loro musa con una Eau de Parfum Intense che è la quintessenza del lusso: il flacone ricalca il design di The One, ma viene completamente ricoperto da una laccatura metallica color oro. La fragranza, pensata dal naso Violaine Collas, è inebriante e gourmande. Le note di testa abbinano un mix fruttato di mandarino italiano e prugna matura alle note speziate del pepe rosa, mentre il cuore, prettamente floreale, è composto da luminosi accordi di superessence di rosa, mughetto e gelsomino. Il fondo, sensuale, combina l’ intensità del patchouli ai muschi bianchi e a dolci accenti di vaniglia. The One Gold è acquistabile nei due formati da 50 e 75 ml.

Suit of Lights, la nuova melodia olfattiva di Jusbox Perfumes

 

Un profumo può anche essere musica. La sua scia olfattiva è in grado di evocare ricordi, atmosfere, sensazioni…di parlare ai vostri sensi come le note musicali, appunto, sono in grado di fare. Ho il piacere di presentarvi Suit of Lights, la nuovissima fragranza di Jusbox Perfumes: e se pensate che il nome del brand sia tutto un programma, concordo con voi. Jusbox Perfumes è un marchio che ha assurto la seconda arte a musa ispiratrice. Dall’ incontro tra profumo e suono scaturisce un mix irresistibile, composto da emozioni pure; entrambi hanno un potere evocativo immenso, quello di suscitare (oltre che far riaffiorare) stati d’animo. Ci fanno viaggiare nel tempo coinvolgendo cuore e mente, dialogando con noi attraverso un vastissimo alfabeto emotivo. Non è un caso che, sia relativamente al suono che alla musica, si parli di “note”: note musicali e note olfattive hanno lo scopo comune di generare armonie. Ecco perchè Jusbox Perfumes, il marchio fondato nel 2016 da Chiara e Andrea Valdo, ha scelto di ricondurre alle icone e ai generi musicali ogni sua fragranza. Tramite i profumi celebra artisti e melodie innovative, che hanno aperto un varco alla sperimentazione o hanno tracciato impronte rimaste indelebili nel tempo. Questo spirito si riflette persino nel packaging dei prodotti. Tutte le fragranze di Jusbox Perfumes, innanzitutto, vantano un formato da 78 ml: un numero che omaggia il primo disco fonografico, quello a 78 giri. Il tappo, piatto e tondeggiante, ha la forma di un vinile. Il cofanetto in cui è racchiuso il profumo rievoca, invece, la classica confezione di un CD; al suo interno contiene un booklet che racconta la fragranza e i suoi motivi ispiratori. La produzione Made in Italy valorizza ulteriormente questo tributo ai sensi dell’ olfatto e dell’ udito. E se il secondo dei due non è chiamato in causa direttamente, si unisce al primo tramite un legame indissolubile. Perchè nel mondo di Jusbox Perfumes la musica ha un ruolo preponderante, fondamentale. Tutto nasce da lì, e viene poi rielaborato dai “nasi” più prestigiosi al mondo. Qualche nome? Dominique Ropion, Antoine Lie e così via. Materie prime ricercatissime, tecniche di estrazione all’ avanguardia e una produzione all’ insegna dell’ eco-sostenibile sono la triade vincente del brand, le cui fragranze prendono vita nel rinomato Laboratorio LMR di Grasse: intensi e indimenticabili, i jus e i relativi packaging rappresentano una vera e propria ode ai valori di Jusbox Perfumes.

 

 

E’ arrivato il momento di scoprire Suit of Lights, la nuovissima creazione del brand. L’ ispirazione affonda le sue radici in un tripudio di luci, strass e paillettes, in un ritmo incalzante che si fonde con i fluidi passi del “moonwalking”. Avete già capito, immagino, di chi sto parlando: ci troviamo a Pasadena, e sul palco del Civic Auditorium si esibisce Michael Jackson, l’ indimenticato Re del Pop. Era il 25 Marzo del 1983 quando Jackson, durante una performance entrata nella storia, “camminò sulla luna” per la prima volta. Il pubblico esplose in un’ ovazione, in una pioggia di applausi ininterrotti. La stampa paragonò quei momenti ad un’autentica “bomba di emozione”: la gente piangeva di gioia, abbracci commossi si susseguivano uno dopo l’altro. Michael Jackson, sfoggiando un look che comprendeva una giacca nera tempestata di paillettes, una camicia con lustrini argento e un guanto bianco cosparso di strass, aveva catturato l’audience grazie alla magia della sua “luce”, della sua leggendaria esibizione. Suit of Lights celebra quei momenti, una performance che valse a Jackson l’ appellativo di “King of Pop”, e li concentra in una fragranza che sprigiona adrenalina pura.

 

 

Il maestro profumiere Julien Rasquinet li rende ancora più pregnanti olfattivamente, ancora più d’impatto, traducendoli in un extrait de parfum inebriante e persistente a un tempo: 78 ml di vibranti accordi funky composti da note di olio di mandarino e foglie di viola abbinate a un caprifoglio molto “soul”. L’ intensità di una combinazione di legno di sandalo, cedro e muschi fa da sfondo a un’ assoluta di arancio e gelsomino Sambac LMR che, mixandosi con accenti di fresia e di geranio, costituisce il cuore della fragranza. Tra i movimenti del corpo e il ritmo dell’ anima si instaura una sintonia perfetta, grondante di luci e di emozioni. Per esaltare questo straordinario amalgama, il flacone cangiante di Suit of Lights si avvale di un tappo preziosamente adornato di un cristallo Swarovski: un inno allo scintillio e alla brillantezza, all’ indimenticabile atmosfera che aleggiava nel Pasadena Civic Auditorium il 25 Marzo dell’ ’83. Anche il packaging del profumo rievoca la storica performance del Re del Pop. Colori iridescenti e innumerevoli riflessi la fanno da padroni, immortalando la magia di quegli istanti. Ma non è finita qui. Nel sito di Jusbox Perfumes, ad ogni fragranza corrisponde una playlist; quella di Suit of Light è contraddistinta da celeberrime hit di Michael Jackson come “Billie Jean”, “Don’t Stop ‘Til You Get Enough”, “Beat It”, “Thriller” e “Liberian Girl”, affiancate però anche da brani di altri artisti. Compaiono, ad esempio, noti pezzi di Rod Stewart, Mariah Carey, Bon Jovi e persino dei Beatles, il che indica la volontà di forgiare a 360 gradi l’ imprinting identificativo – oltre che evocativo – del profumo: un ulteriore, geniale indizio che arricchisce il progetto del brand.

 

 

A proposito di musica e della magia che risveglia nel nostro animo: rimanete sintonizzati su VALIUM, perchè in questo mese di Novembre vi regalerà molte sorprese a tema…

 

Replica Autumn Vibes di Maison Margiela: l’aroma e le atmosfere di un bosco autunnale

 

L’ Autunno sta diventando un vero e proprio filo conduttore dei contenuti di VALIUM. Bene: è arrivato il momento di celebrare la terza stagione dell’anno anche a livello olfattivo. “Autumn Vibes”, la nuova Eau de Toilette della collezione Replica di Maison Margiela, mi sembra la fragranza perfetta per questo scopo. Il suo nome è indicativo, evocativo al pari del suo aroma. Perchè “Autumn Vibes”, come tutti i profumi della linea Replica, racconta innanzitutto un’ atmosfera. Immaginate di assaporare dei momenti di evasione in un bosco autunnale, calpestando tappeti di foglie morte e percorrendo sentieri costeggiati da alberi millenari; tra i cespugli spuntano bacche dai colori intensi, l’ aria pungente vi sferza il viso. Il silenzio, di tanto in tanto, viene interrotto dal cinguettio degli uccelli e dallo scricchiolio del fogliame secco sotto i vostri piedi. Sono attimi di incanto, in cui la contemplazione della natura si accompagna al sentirsi un tutt’uno con essa. Le splendide tonalità della foresta, la metamorfosi a cui si sottopone la vegetazione, irradiano un fascino irresistibile, difficile da descrivere a parole. L’ Autunno è la stagione del mutamento: la natura si addormenta in attesa del risveglio che coinciderà con un nuovo ciclo produttivo. Ma anche così, mentre si accinge a immergersi nel suo torpore, non cessa di emanare meraviglia e suscitare stupore. L’ aroma di “Autumn Vibes” cattura questi precisi istanti, le sensazioni generate da una simile atmosfera.

 

 

Il legno di cedro e un accordo di muschio rievocano gli intensi sentori del bosco, il pepe rosa e il cardamomo l’aria frizzante e la “croccantezza” delle foglie morte sotto i piedi. La fragranza esordisce proprio con un’ inebriante combinazione di essenze di pepe rosa, coriandolo e cardamomo. Il cuore, speziato, si avvale di note di noce moscata, semi di carota e olibano, sempre sotto forma di essenza, mentre il fondo privilegia i legni tramite un mix di Labdanum Resinoid, essenza di cedro e assoluta di balsamo di abete. Il profumo che sprigiona “Autumn Vibes” è decisamente in linea con il suo nome; d’altronde, tutte le Eau de Toilette della collezione Replica traducono olfattivamente un determinato ambiente, un lasso di tempo, una situazione. Maison Margiela, non a caso, definisce la linea una “riproduzione di profumi e momenti familiari di svariati luoghi e periodi”. Qualche esempio? Le fragranze sono state battezzate “By the Fireplace”, “Jazz Club”, “Beach Walk”, “Music Festival”, “At The Barber’s”, “Coffee Break”, per citarne solo qualcuna.

 

 

“Autumn Vibes” si concentra sull’ Autunno e su tutte le emozioni che una passeggiata nel bosco è in grado di ispirare; è un inno alla natura in divenire di questa stupefacente stagione. Potete acquistare il profumo in versione travel size da 10 ml oppure in edizione classica, sempre con vaporizzatore, da 30 o 100 ml.