L’accessorio che ci piace

 

Sono l’assoluto must dei mesi freddi: gli ankle boots, rigorosamente neri, con inserti elasticizzati. I fashion brand e i brand di calzature li propongono all’unanimità, ma in molteplici varianti. A differenziarsi è soprattutto la suola, che può essere a plateau, a carrarmato oppure alta una manciata di millimetri, poco più che rasoterra. L’ altezza del tacco, massiccio nel caso sia contemplato, non oltrepassa mai i 4 cm. Potremmo definire questo tipo di ankle boot un’evoluzione degli anfibi, ma in chiave chic. Li abbiamo visti in passerella abbinati ad ogni tipo di look: è qui che risiede il loro punto di forza, nella versatilità. Si indossano con gli oufit più disparati, dall’ abito in tulle ai capi prettamente urban, perchè donano un tocco cool a qualsiasi mise. In questo post vi propongo un modello di N.21, in pelle nera effetto coccodrillo e impreziosito dall’ iconica catena del brand.

 

 

La catena, argentata, funge da vero e proprio gioiello; è vistosa e oversize. La pelle in simil-coccodrillo riveste la scarpa quasi per intero. Lateralmente, invece, risaltano due inserti elasticizzati che favoriscono una totale aderenza dello stivaletto. La suola, a carrarmato, è al 100% in gomma. Grinta, audacia ed eleganza sono i tre cardini di questo ankle boot, che vanta un ulteriore dettaglio a suo favore: avvolge la caviglia fino all’ inizio del polpaccio, delineando quindi una silhouette estremamente raffinata. La catena che li adorna, inoltre, è un trademark di N.21 e li rende inconfondibili oltre che luxury con disinvoltura. Li eleggiamo must have di stagione per tutti questi motivi e per un’ altra ragione ancora: l’aver saputo fondere l’ impronta rock del modello con il glamour più cool.

 

 

Le Two for Love di A.Bocca, sfiziose pumps in un profondo rosso

Cosa ha a che fare il rosso, con Halloween? Ha a che fare eccome. E’ il colore del sangue, ma esotericamente non simboleggia la morte bensì l’ energia vitale: un punto di vista in linea con la ricerca della “luminosità della notte” che contrassegna il nostro viaggio verso il 31 Ottobre. Se poi cercate un rosso da brivido, basta pensare a quello onnipresente in cult di Dario Argento come “Profondo rosso” e “Suspiria”. Il sipario e l’ allestimento rosso del teatro dove, nel primo film, si tiene il convegno di parapsicologia, o il rosso stregato che campeggia nella fotografia del secondo, un capolavoro immortale dell’ horror. In questo post parleremo di scarpette rosse, e un rimando halloweeniano all’ omonima fiaba di Hans Christian Andersen è quasi d’obbligo: anche se l’ intento morale del racconto predomina e Karen alla fine si ravvede, non potremo mai dimenticare la scena gotica delle scarpette rosse che danzano con i suoi piedi attaccati. Un’ immagine inquietante che non si addice affatto alle calzature che vi sto per presentare, le pump Two for Love di A. Bocca.

Fanno parte della collezione Autunno Inverno 2020/21 del brand e si declinano in differenti colori (oltre al rubino da me scelto, vi consiglio l’ affascinante ceruleo e il raffinatissimo nude) che la texture in vernice rende iper lucenti. Sfoggiano un design irresistibile, tra il naif e il giocoso, hanno la punta quadrata e il loro tacco, basato, misura 4,5 cm. Lo scollo a cuore e i cinturini incrociati sul collo del piede sono dettagli all’ insegna di una preziosità sfiziosa; ma all’ estetica intrigante, le pumps Two for Love abbinano un’ estrema accuratezza dei particolari: sono foderate in pelle e vantano una suola in cuoio con iniezione in gomma antiscivolo. L’ ideale, insomma, per essere calzate anche in pieno inverno.

Una simile ricercatezza non sorprende, data la griffe che le firma. A.Bocca non è altri che Alfredo Boccaccini, ex patron del noto marchio L’ Autre Chose. Marchigiano, originario di Sant’ Elpidio a Mare, è cresciuto nel calzaturificio di famiglia e l’ amore per la scarpa è praticamente impresso nel suo Dna. Quando nel 1987 fondò L’ Autre Chose, inaugurò una serie di prestigiose collaborazioni:  Alexander McQueen, Philippe Model e Maison Margiela sono solo alcuni dei nomi con i quali Boccaccini ha intrecciato il suo percorso. La partnership con Patrick Cox, in particolare, riscosse un successo strabiliante sia in termini di gradimento che di fatturato. La chiusura de L’ Autre Chose nel 2016 portò il vulcanico imprenditore elpidiense a mettersi di nuovo in gioco nel settore della calzatura con la creazione di A. Bocca. Lo stile distintivo del brand, un connubio tra il rétro e il moderno, è contraddistinto dalla cura dei dettagli e da un design del tutto unico che viene coniugato con la qualità tipica del Made in Italy.

 

 

 

 

 

Bulla Jones goes red! Arriva Red Corvette

 

Little Red Corvette, baby you’re much too fast”, cantava Prince in una canzone dell’ album 1999, il primo insieme ai Revolution. Oggi, la nuance di rosso che sfoggia la storica auto prodotta dalla Chevrolet va a tingere uno dei più iconici  modelli di scarpa di Nodaleto, le Bulla Jones. E credetemi, andrà a cento all’ ora! Chi come me adora le Nodaleto Shoes rimarrà folgorata da questa nuovissima tonalità, brillante e “verniciata” quanto basta per non passare inosservata. Con la loro silhouette sensuale, arrotondata, ispirata alla poltrona LC4 di Le Corbusier, le Bulla Jones esaltano l’arco plantare senza costringere il piede in posizioni innaturali: il comfort declinato in versione cool rimane una priorità per Nodaleto, che dota le Bulla del tacco massiccio tipico del brand e di un plateau alto circa 2 cm. Un cinturino saldato alla suola cinge il tallone ed assicura la scarpa al piede, coronando il design minimal che  è ormai un trademark della label. Inneggiante a un animo indipendente e audace, questa linea di calzature era finora disponibile in una palette che include il nero (Black Glassed) e il viola (Dusty Lavender), ma da metà Settembre l’ abbagliante rosso di Red Corvette si “metterà in moto”. Mancano ancora due mesi, dite? Niente paura: potete già prenotare le Bulla Jones cromaticamente più smaglianti e catturasguardi nel sito web di Nodaleto.

 

 

 

 

L’accessorio che ci piace

 

Estate uguale voglia di libertà, che è anche riscoprire il gusto di essere chic e ultrafemminili. Ma in modo mai scontato, of course. Puntare su un’ eleganza cool implica un’ accurata scelta degli accessori, da sempre elementi di spicco nella creazione del look: sperimentare, osare, conquistare, sono gli imperativi che accompagnano questa entusiasmante operazione. Un consiglio? Optate per il rétro, sprigiona un fascino immortale. Area NYC, il brand fondato nella Grande Mela sei anni fa da Beckett Fogg e Piotrek Pansczczyk, in tal senso si rivela il top. E non perchè sia una griffe specificamente incentrata sul vintage: il glam è il suo marchio di fabbrica, mixato con l’ irriverenza, con una decadenza avantgarde e una spumeggiante vena pop. Non è un caso che il nome del marchio riprenda quello dell’ omonimo, famosissimo club newyorkese operativo negli anni ’80. Per l’estate 2020, Area NYC viaggia a ritroso nel tempo e si ispira ad un cult dal deciso sapore Fifties, la scarpa con tacco gattino, ma la rivisita secondo i propri stilemi.

Il modello è a punta stretta, con un ” kitten heel” alto 6, 5 cm. Riguardo al colore, Area  sceglie una nuance iridescente virata al lilla ravvivandola con una fantasia di fiori viola. E poi ci sono le frange, una cascata di cristalli che rimanda a quelle, numerosissime, che fanno da leitmotiv alla collezione Primavera Estate 2020 del brand: partono dallo scollo della mule e la adornano come una preziosa collana. L’effetto è strepitoso, la quintessenza del glam; oltrepassa l’ ispirazione rétro per emanare una allure squisitamente contemporanea. Le Floral Crystal Fringe Kitten Heel coniugano un’ impeccabile manifattura Made in Italy con un design raffinato e scenografico, l’ideale per una magica serata estiva. Ci piacciono perchè sono favolosamente chic, sfavillanti, da vera diva, pur senza sconfinare in un mood ladylike in eccesso o pedissequamente calcato sulle reminiscenze Fifties.

 

 

 

L’ accessorio che ci piace

 

La fine del lockdown si avvicina e molti di noi hanno già iniziato il conto alla rovescia. Gli stati d’animo sono contrastanti, accomunati da un unico denominatore: la gioia di ritrovare la libertà. Il livello di allerta, certo, rimane alto, e la fase 2 dell’ emergenza implicherà misure precauzionali ben precise; ma dopo mesi di quarantena non vediamo l’ora di poter uscire dalle nostre quattro mura. Se penso a un accessorio che simbolizzi questo mood, mi concentro su un sandalo. Un sandalo che scopre il piede quasi interamente, in modo che la brezza lo accarezzi. Un sandalo rasoterra, per riscoprire appieno il gusto del contatto con il suolo: che siano fili d’erba soffice o granelli di sabbia bollente. Un sandalo con cui sentirsi libere, audaci, in movimento. Mi sono venuti in mente, quindi, gli infradito che Alberta Ferretti ha eletto a must have della sua collezione Primavera/Estate 2020, iconici e molto hippie…Rievocano lo scenario dell’ oceano, del deserto californiano, li si immagina percorrere un tragitto che attraversa strepitosi paesaggi naturali.

 

 

La full immersion nella natura è un ulteriore indizio di vasti orizzonti. Non è un caso, poi, che questi sandali, in pelle scamosciata e stile gladiatore, adornino il dorso del piede con una grande pietra color giada: le suggestioni hippie riaffiorano prepotentemente, esaltando la passione dell’ epoca per gemme come lo smeraldo o il turchese. Niente lacci alla schiava, però. Un cinturino cinge la caviglia mantenendo la scarpa ben salda, mentre la suola di 5 millimetri è compatibile con qualsiasi tipo di location.

 

 

I sandali infradito di Alberta Ferretti inneggiano a un mood e a un’ era in cui, parafrasando una nota poesia di Robert Frost*,  prendere la strada meno battuta poteva fare davvero “tutta la differenza”. Vale la pena di calzarli subito per iniziare il cammino verso la libertà: mancano solo dieci giorni!

 

 

Nota* : “La strada non presa”, 1916

 

 

La collezione PE 2020 di Nodaleto è talmente cool da essere già sold out

BULLA BABIES ULTRA VIOLET

 

Chi segue VALIUM sa che le scarpe di Julia Toledano, aka Nodaleto, sono una mia passione (rileggi qui l’articolo dedicato al brand). Ho atteso quindi con gioia l’uscita della collezione Primavera/Estate 2020, disponibile in pre-order ma pressochè sold out subito dopo essere apparsa nel sito di Nodaleto. Per appropriarci di quegli oggetti del desiderio pare che dovremo attendere un riassortimento dell’ e-shop. Nel frattempo, focus sui cinque modelli che mi intrigano di più della nuova capsule – come sempre made in Venice – lanciata dalla “pop label” suddivisa tra Los Angeles e Parigi.

 

 

Al top delle mie preferenze, le Bulla Babies Ultra Violet: le cult shoes di Nodaleto, a Primavera, si tingono di un violetto molto in tema con la stagione dei fiori. Dal tangerine “signature”, il brand approda a un colore pastello che è letteralmente andato a ruba. Il look metallizzato lo rende più carico, lo intensifica, gli dona un tocco di magia, e al tempo stesso esalta il design minimal della scarpa. Julia Toledano disegna le Bulla Babies pensando a una giovane donna che, quando va a ballare, accantona lo stiletto da vamp: punta anzi su una Mary Jane all’ avanguardia come le sue Babies, tacco svasato e massiccio (alto 8,5 cm) accompagnato a delle linee arrotondate. Due cinturini e uno spesso plateau adornano la scarpa, che porta il nome di una superstar warholiana tanto indimenticata quanto iconica. Un nome che è anche un rimando alla nuance – altrettanto iconica  – di queste Babies primaverili.

 

BULLA SILER CERAMICA SATIN

 

In seta e con il tipico “tacco Nodaleto“, le Bulla Siler sono la versione sandalo delle Bulla Babies. Il loro stile è intriso di reminiscenze del 2000 ed evidenzia un connubio di raffinatezza, sensualità e giocosità. Il cinturino ornato di fibbia gioiello dona un accento luxury a una scarpa che rappresenta uno dei modelli di punta della collezione. A me piace immacolata, ma la trovate anche in argento e in nero.

 

BULLA MARSHALL TANGERINE VELVET

 

Ancora sandali, ma in simil velluto. Julia Toledano si lascia ispirare dall’ affascinante periodo di passaggio che vede l’adolescente sbocciare come donna. E’ un momento cruciale nella vita di ognuna: non più ragazza, ma non ancora adulta, la giovane acquisisce consapevolezza di sè e del proprio corpo. La femminilità diventa più marcata, il look si avvale di dettagli che valorizzano una sensualità in fiore. Come i lacci delle Bulla Marshall, che avvolgono voluttuosamente la caviglia tramutandola in una calamita per lo sguardo. I sandali sono disponibili anche in nero ed in lavanda. Io li ho scelti in tangerine, la nuance emblema di Nodaleto.

 

BULLA SALEM PALM GOLD

 

Non c’è bisogno di dire che anche le Bulla Salem Palm Gold abbiano registrato il tutto esaurito. Il che non stupisce, data la loro preziosità: sono le scarpe di una veggente, di un’ ammaliante “strega”, ed hanno in sè qualcosa di mistico. Il modello è arricchito dal potente tocco Gipsy fornito dalle pietre incastonate sul cinturino, un dettaglio creato apposta per essere abbinato con gioielli a tema. E poi, si dice che le Bulla Salem (un nome indicativo: cercate “Salem” su Google, se non vi dice nulla) portino fortuna: un motivo in più per sceglierle, soprattutto se declinate in color oro. Preferite un’ alternativa? Optate per il nero delle Salem Black Soul.

 

BULLA PRESTON SILVER RAIN

 

Le Bulla Preston non passano certo inosservate: incantano con una cascata scintillante di strass e sono perfette per le occasioni speciali. Fanno pensare a una serata nel club di flamenco, nel ristorante ispanico più cool della città. Preziose e molto glam, risplendono di miriadi di bagliori esaltando una femminilità sofisticata. Julia Toledano dedica le Bulla Preston a una donna cosmopolita, decisa, iper seduttiva, che si muove nel mondo con magnetismo estremo. Io adoro la versione argento, Silver Rain, che trovo lunare e sfavillante al punto giusto, ma potete trovarle anche in un “caliente” tangerine. Se vi piacciono, affrettatevi a ordinarle: è una delle pochissime scarpe della collezione Primavera/Estate 2020 Nodaleto a non essere già sold out.

 

 

 

Sparkling Vibes

ALEXANDER MCQUEEN

Capodanno: l’ imperativo è “scintillare”. Glitter, paillettes, lustrini, strass e cristalli diventano i preziosi alleati di una notte vissuta all’ insegna della baldoria più sfrenata. Per aspettare il nuovo anno gareggiando in luccichio con le stelline sfavillanti e con i fuochi d’artificio che, a mezzanotte, esplodono in una cascata variopinta.

 

THE ATTICO

MICHAEL KORS

HALPERN

MIU MIU

SIMONE ROCHA

Cintura di VALENTINA GIORGI

VERSACE

MAISON MARGIELA

 

TWINSET

LES PETITS JOUEURS

DOLCE & GABBANA

SAINT LAURENT

MOSCHINO

THE ATTICO

LAURA DI MAGGIO

 

GUCCI

DSQUARED2

TALBOT RUNHOF

PATRIZIA PEPE

JIMMY CHOO

 

CELINE

JF LONDON

GIORGIO ARMANI

VALENTINA GIORGI

ALTUZARRA

 

ERMANNO SCERVINO

N 21

SILVIA TCHERASSI

 

ELISABETTA FRANCHI

CHRISTOPHER KANE

 

 

 

L’accessorio che ci piace

 

Colore, bagliori ed inventiva sono il tris vincente delle creazioni che VALIUM vi propone nei suoi post mentre il Natale si avvicina. Rientrano perfettamente in quei parametri anche i Betta boots di The Attico, stivali multicolor dal design scolpito. Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini, le due creative al timone del brand, hanno fatto della policromia un trademark che esaltano in vari pezzi della collezione Autunno/Inverno 2019/20: uno di questi è un incredibile paio di stivali che rievocano un’era a metà tra i luccicanti Seventies dello Studio 54 (ebbene sì, ancora lui, se avete letto il post che riporto qui) e l’audace ostentazione degli Eighties, quando maxispalline e look appariscenti erano i simboli di un nuovo edonismo. I Betta boots hanno forme essenziali e un tacco conico, la punta di diamante del loro design. Realizzati in camoscio nero, sono rivestiti da fasce di nappa lamé ad effetto arcobaleno; il lilla, il rosso, il giallo, il turchese e il verde si susseguono in un continuum affascinante e ipnotico, mentre il tacco lilla sancisce l’allure glam dello stivale. Versatili, i Betta boots si abbinano divinamente – come suggerisce The Attico – sia con la fake fur che con i lunghi abiti di stagione, ma senza disdegnare una miriade di ulteriori potenziali combinazioni: la scelta spetta a voi e al vostro estro. Li inseriamo nella wishlist natalizia perchè sono un’ autentica chicca, rapiscono lo sguardo grazie al design esplosivo ed ai colori pop. Non è un caso che The Attico riproduca un pattern identico anche sulle seduttive décolleté con tacco a stiletto. Perchè si sa, stile che vince non si cambia!

 

 

 

Anfibi boom: 5+1 modelli cool per la stagione fredda

 

Una scarpa per l’ Autunno Inverno 2019/20? Gli anfibi, of course. Il loro è un boom causato da un tris d’assi indiscutibile: la versatilità, il comfort, lo stile. I combat boots, come vengono chiamati in inglese, sono sempre più “da combattimento” e ormai si abbinano a qualsiasi look. Il che significa che, al di là degli outfit di matrice punk ai quali si abbinavano originariamente, non è raro vederli indossati insieme al tutù. L’ effetto a contrasto, d’altronde, è un ulteriore atout degli anfibi; e se il colore prevalente è ancora il nero, il design dei combat boots assume oggi infinite declinazioni: con un’ altezza che spazia dalla caviglia al ginocchio, mantengono l’ allacciatura stringata ma variano nella suola, nel tacco, nei decori…per non parlare poi dei materiali. In tal senso, la vernice ha fatto la sua entrée trionfale affiancandosi alla pelle opaca, mentre la suola predilige lo zig zag del carrarmato e un maxi platform che rende gli anfibi oltremodo cool. Chi non direbbe “bye bye” al tacco per niente al mondo, invece, può contare su una variante a tema, e lo stesso vale per le addicted a tutto ciò che è femminile: perle, strass, dettagli in full color si sono tramutati nei preziosi ornamenti della scarpa maschile per eccellenza, che nasce addirittura ispirandosi agli stivali militari. Inoltre, come negarlo? Gli anfibi sono comodi, antisdrucciolo, indossabili 24 ore su 24. Ideali, insomma, per il tipico meteo invernale, considerato anche che il platform massiccio mantiene al caldo il piede. Se non vi bastano questi punti a loro favore, sappiate che i combat boots sono abbordabili da tutte le tasche – un dettaglio che in tempi di crisi e di precarietà non guasta affatto. Difficile aggiungere altro, alle qualità sopraelencate. Passiamo ora  agli esempi concreti. Ho scelto 5+1 modelli che mi hanno immediatamente conquistato, selezionati (anche) in base a un vasto range di prezzi oltre che di stili: date un’ occhiata alla gallery per scoprire quali sono.

 

PALOMA BARCELO’ SPAIN – Con maxi platform carrarmato e striscia decorativa rossa iper stylish

 

TWINSET – Ultra femminili grazie a una punta tempestata di strass

 

DR. MARTENS C/O ZALANDO.IT – In vernice, la versione cool del momento, e con suola hi-tech

 

 

R 13 – Due varianti per un stile pulito, essenziale ma molto glam: il modello con platform alto ed omogeneo (qui sopra) è irresistibile

INCH 2 – Tipo stivali, con suola grigia ed un tripudio di lacci e borchie

ZARA – Grintosissimi grazie al cinturino alla caviglia con fibbia laterale