10 motivi per amare l’inverno

 

“Nel tempo della semina impara, in quello del raccolto insegna, d’inverno godi.”

(William Blake)

L’inverno è una stagione controversa: c’è chi lo ama, c’è chi lo odia. La maggior parte delle persone, forse, spera solo che passi in fretta e arrivi presto la primavera. In inverno fa freddo, l’influenza mette ko, la neve rende scomoda la circolazione, la pioggia e il vento costringono a noiose serate passate tra le mura domestiche. E poi, vogliamo aggiungere come bisogna imbacuccarsi per affrontare una giornata di gelo? Ci sono le vacanze sulla neve, certo, ma non tutti possono permettersele. Per non parlare del buio che cala così presto, azzerando il buonumore. Eppure, molte persone l’inverno lo amano, lo attendono, lo rimpiangono quando le temperature sfiorano i 50 gradi. Io, devo ammetterlo, appartengo a questo secondo gruppo. Celebro il Solstizio d’Inverno, adoro la neve, le luci del Natale e i fiabeschi paesaggi dell’Europa del Nord. Ma per quali motivi bisognerebbe amare l’inverno?, si chiederà qualcuno. Ve ne elenco dieci e vi spiego il mio punto di vista.

 

1. Riscoprire il piacere del comfort domestico

Quando il freddo è intenso, è un piacere godere del comfort che ci offre la nostra tana. I ritmi si allentano, il relax diventa prioritario. Il tepore domestico crea un piacevole contrasto con il gelo esterno, tramutando la casa in un rifugio accogliente. Candele accese e profumi di spezie celebrano la tipica atmosfera invernale, il divano diventa un nido in cui rannicchiarsi per guardare un buon film. A casa, in inverno, ci si può dedicare a molteplici attività rilassanti: cucinare piatti gustosi, leggere, preparare dolci, sorseggiare una cioccolata calda o consumare una zuppa che nutre il corpo e riscalda l’anima.

 

2. Lasciarsi emozionare dalla magia della neve

La neve è pura magia: trasforma i paesaggi in scenari incantati, fiabeschi, onirici. Attutisce i rumori permettendoci di apprezzare il fascino di un silenzio ovattato.

 

3. Rilassarsi davanti al caminetto acceso

Tornando al discorso del comfort domestico (vedi punto 1), un caminetto acceso proprio non può mancare. Davanti al camino ci si riscalda, ma non solo: ci si ritrova tutti insieme, si condividono storie o racconti, si sorseggia un buon bicchiere di vin brulè. Anticamente, il camino era il nucleo attorno al quale ruotava l’intera dimora. Oggi, è stato scoperto che il crepitio del focolare è rilassante, predispone al buon umore e favorisce il relax.

 

4. Rimanere incantati davanti al fascino degli antichi lampioni

D’inverno ci sono i lampioni più belli di sempre. Si accendono presto e hanno dita di luce nel buio”, recita un aforisma di Fabrizio Caramagna. Ed è proprio così: al crepuscolo, quando nevica, gli antichi lampioni rievocano atmosfere d’altri tempi e donano alle città magici accenti di fiaba.

 

5. Unire stile e funzionalità per combattere il freddo

Dal caldo è difficile difendersi, dal freddo si può: basta coprirsi il più possibile. E perchè non sbizzarrirsi nell’adottare look stratificati, o modaioli allo stato puro, dalle potenti virtù anti gelo?

 

6. Essere consapevoli che, soprattutto a Dicembre, la magia è dietro l’angolo

L’inverno è la stagione del Natale: luci e luminarie, fiabe e leggende, mercatini e dolci tipici la fanno da padrone. E’ il periodo più incantato e incantevole dell’anno, non lo si può negare.

 

7. Adorare l’incanto fiabesco della brina

La natura, in inverno, ci regala uno spettacolo unico e imperdibile: la brina che all’alba ricopre l’erba, le piante e i rami di una patina sfavillante di cristalli di ghiaccio. Gli elementi del paesaggio vengono impreziositi da una guaina aghiforme a metà tra l’argento e il bianco candido, trasportandoci subito in un regno di fiaba.

 

8. Riconnettersi con la natura

La neve offre la possibilità di praticare innumerevoli attività a contatto con la natura: passeggiate, ciaspole, nordic walk (camminate con appositi bastoncini), sci di fondo o da discesa, slittino e molte altre ancora. Ma si può semplicemente fare quattro passi nei sentieri innevati e, magari, preparare un bel pupazzo di neve. Anche nel giardino della propria casa.

 

9. Accendere tante luci nel buio

L’inverno è il regno del buio, perchè il buio arriva presto e prevale sulle ore di luce. Ma è anche il periodo in cui risplende una miriade di luci: pensate a quelle del Natale, o anche solo alle lucette che decorano i negozi, i locali e le abitazioni. Le lucette che scintillano rendono familiare, accogliente e fatato qualsiasi ambiente, annullando le cupezze che si associano all’oscurità.

 

10. Riaprire il libro delle fiabe

Quale stagione migliore dell’inverno, per dedicarsi alla lettura di un libro di fiabe o leggende tipicamente invernali? L’incanto cristallino dei mesi freddi è un invito a immergerci nei racconti fantastici, magari mentre siamo raggomitolati davanti al focolare. Un piacere legittimo, qualunque sia la nostra età.

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Prolungare il Natale con le candele profumate: ecco le fragranze ideali

 

“L’Epifania tutte le feste le porta via”. Ma il Natale è davvero terminato? Dipende. In quanto a ricorrenza, certamente non ne riparleremo fino al prossimo Dicembre. In quanto a stato d’animo, invece, possiamo fare molto per prolungare il mood e le atmosfere della data più magica dell’anno. Ad esempio, smontare l’albero e il presepe il giorno della Candelora: rileggi questo articolo dove ti spiego il perchè. Oppure, utilizzare candele profumate affinchè in casa aleggi sempre un incantevole aroma invernale. Le candele, oltre alla loro fragranza, possiedono molte altre risorse. Innanzitutto ricreano una piacevole ambientazione hygge, intima e confortevole; la loro fiamma genera una luce soffusa, accogliente, che rilassa e incentiva il gusto di stare in casa. L’estetica delle candele profumate, inoltre, è ogni giorno più invitante: sono dei veri e propri oggetti da collezione, tant’è che a Natale rientrano tra i regali gettonatissimi. L’aroma che emanano è talmente avvolgente e ipnotico da renderle parte integrante della nostra quotidianità casalinga. In più, grazie all’ottima qualità (ormai qualsiasi Maison di prestigio produce le proprie candele), la loro fragranza ci accompagna per lunghi periodi. Parlando di qualità, una certa accortezza nel valutare il materiale di cui sono composte si rivela essenziale. Ecco il motivo: esistono candele a base di cera naturale, quindi di api o vegetale, ma anche candele a base di paraffina, una miscela ricavata dal petrolio. Le prime sono “innocue” ed eco-sostenibili, sprigionano fragranze gradevoli all’olfatto; le seconde, bruciando, possono impregnare l’aria di sostanze estremamente dannose per la salute: tra queste troviamo la formaldeide, lo zolfo, il benzene e via dicendo. Il rischio minimo a cui si va incontro è quello di un’irritazione alle vie respiratorie, alla pelle oppure agli occhi. In conclusione, è molto meglio spendere un po’ di più per acquistare una candela, e controllare quali sono i suoi componenti, piuttosto che optare per soluzioni economiche ma poco salutari.

 

 

Le fragranze dell’Inverno

Su quali aromi ci dovremmo orientare, dunque, per far rivivere il Natale tutto l’Inverno? Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Con le festività di fine anno si sono imposte fragranze a dir poco sorprendenti, che riproducono il profumo dei più amati dolci natalizi: esistono candele al pan di zenzero, ai biscotti alle mandorle, al panettone, ai marshmallows, ai dolcetti di Babbo Natale…Emanano l’aroma delle golosità appena sfornate e sono l’ideale per evocare un potente senso di intimità festiva. Potremmo definirle delle candele gourmand, che nel Natale 2024 hanno dato vita a un vero e proprio boom. In alternativa punteremo sulla vaniglia, una fragranza dolce e senza tempo; sulla cannella, la spezia per eccellenza delle vacanze natalizie; oppure, sugli agrumi: arancia, bergamotto e mandarino donano brio all’Inverno. L’incenso è un classico, vanta un aroma “mistico” e molto intenso. La mirra, preziosa resina associata ai regali che i Magi portarono a Gesù, sfoggia una profumazione ricca e persistente; dicono che attiri la gioia e le vibrazioni positive. Il profumo di abete può senz’altro contribuire a rievocare l’odore tipico dell’albero di Natale, mentre la lavanda favorisce il relax.

 

 

Ogni brand, comunque, propone le proprie speciali fragranze all’insegna del “winter wonderland”. La magia dell’Inverno viene rappresentata, ad esempio, da candele all’aroma del bosco invernale, in cui trionfano sfumature speziate mixate ai legni e a vetiver. O ancora, da profumi che rimandano alla natura ricoperta di neve: conquistano grazie a un tripudio di aghi e resina di pino, muschio ed erba umida, un inno olfattivo a una passeggiata lungo un sentiero innevato.

 

 

A proposito di neve: sapevate che esistono fragranze che replicano l’incantevole candore della neve appena scesa? La vaniglia, di solito, regna sovrana, affiancata dal sandalo e da un’erba annua. Descrivere la molteplicità degli aromi disponibili in questo periodo dell’anno è quasi impossibile. Mi vengono in mente l’anice, l’arancia amara…ma anche il caffè mescolato al cardamomo e alla panna montata, per far rivivere tutto il piacere di una prima colazione invernale. Infine, il profumo della cioccolata calda: la bevanda tipica dei mesi freddi, una coccola che avvolge cuore e spirito contemporaneamente.

 

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