Il make up della Primavera

 

“Ogni fiore è un’anima che sboccia nella natura”

(Gérard de Nerval)

Ancora un tripudio di fiori per immortalare, stavolta, diverse tipologie di makeup primaverile. I colori pastello si alternano a tonalità calde e naturali come il pesca, il nude e lo champagne. Il blush ha toni rosati ad effetto bonne mine, le labbra privilegiano finish glossati e cromie delicate o l’intramontabile rosso matte. La novità? L’eyeliner tassativo e il ritorno dei mascara colorati, eredità degli anni ’80 che oggi si gioca su nuance molteplici, bypassando il blu elettrico tanto in voga nel decennio più gaudente del 1900.

 

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Uva Pop

 

Abbiamo sempre parlato di uva nera, di viola scuro che è il colore di tendenza dell’Autunno oltre che il “color of the month” di Settembre. Ma esiste anche l’uva bianca, dalla caratteristica tonalità lime o, se preferite, verde chartreuse: una nuance che dona un tocco pop a qualsiasi cosa si indossi, per non parlare poi del make up. Oggi andiamo ad esplorarla in entrambe le declinazioni, beauty e modaiola. Più una terza, a sorpresa, inerente all’hairstyle. Guardate le foto e lasciatevi stupire.

 

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Tendenze smalti: ispirazione natura per la palette della nuova stagione

 

Il focus di MyVALIUM sulle tendenze autunnali continua. Oggi ci occuperemo degli smalti, in particolare delle tonalità più gettonate della stagione fredda. Di quali colori tingeremo, a breve, le nostre unghie? Cominciamo col dire che, ancora una volta, la natura si rivela la suprema fonte di ispirazione: trionfano le gradazioni del marrone, che rimandano, sì, al cioccolato, ma anche al colore della terra, senza dimenticare che Mocha Mousse (un marrone caldo e avvolgente) è stato proclamato da Pantone Color of the Year 2025. Accanto ad esse troviamo il terracotta, il beige, l’ocra, il Terra di Siena…tutte nuance che sprigionano un fascino straordinario. Tra le tonalità di tendenza rientrano anche il borgogna, un rosso profondo tendente al marrone, e il bordeaux, più vicino al viola. Il viola prugna, come anticipato ne “Il colore di Settembre”, è in vetta alla classifica dei top trend: seduce con il suo mistero e la sua immensa raffinatezza. Sfumature di verde quali il verde bosco e il verde oliva inneggiano alle cromie dei muschi e dei sempreverdi, in netto contrasto con la tipica palette del foliage. Poi abbiamo tutti i toni del nude, il bianco, il sempre elegante rosso,  sprazzi di azzurro come il cielo d’Autunno in certe giornate assolate, e infine il nero, un rimando a Halloween ma anche agli spogli arbusti invernali.

 

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Beige

 

Il beige è atmosfera. E’ avorio, è crema, è pietra, è pane tostato, è cappuccino. E’ magia.
(Albert Hadley)

Il beige, pura eleganza. Un colore discreto, tradizionalmente sobrio, eppure intriso di avvolgente luminosità. E’ raffinato, mai banale, misterioso quanto basta. Perchè nella definizione “neutro” ingloba le più disparate sfaccettature. Che sono tante quante le sue nuance.

 

Foto: Andrej Lišakov per Unsplash

 

Lilla, il colore di Aprile

 

Lilla è il colore del mese di Aprile. Forse perchè ad Aprile sboccia il fiore da cui nel 1775 ha preso il nome, il Syringa Vulgaris, comunemente chiamato lillà: la sua è una fioritura spettacolare, pannocchie di piccoli fiori che rapiscono sia lo sguardo che l’olfatto. Ma a quale significato si associa il color lilla? Innanzitutto all’amore, o meglio all’innamoramento giovanile: rievoca un corteggiamento d’altri tempi, ricco di piccoli gesti pregni di significato e di struggenti emozioni. Nella Grecia antica, i ragazzi erano soliti regalare fiori di lillà alle giovani che avrebbero voluto prendere in moglie. Il lilla è gentilezza, nostalgia, sensibilità. Non è un caso che venga collegato alla sfera emotiva, al femminile, ai languori adolescenziali. Ad avvalorare questo nesso c’è un’antica leggenda, quella della ninfa Siringa e del dio Pan. Si narra che Pan, il dio greco delle montagne, della vita agreste e della fertilità, si innamorò a prima vista di Siringa, splendida ninfa dell’acqua e figlia di Ladone, il dio dei fiumi. Quando Pan incontrò Siringa in un bosco, cominciò a corteggiarla pesantemente; ma Siringa, che non gradiva le sue attenzioni, per sfuggirgli si tramutò in un arbusto di lillà. Questa leggenda ispirò anche il nome botanico del lillà, Syringa vulgaris. Durante l’età vittoriana, il lilla venne associato al lutto: le vedove indossavano abiti di questo colore e ricevevano in regalo fiori di lillà per commemorare il caro estinto. La simbologia del lilla si ribaltò completamente nel secondo millennio; gli anni ’20, con il fenomeno delle flapper, videro imporsi una nuova figura femminile, più ribelle e padrona di se stessa. Il lilla, a quell’epoca, divenne un colore di gran moda per il make up. Nel periodo del boom economico, invece, la voga del lilla coinvolse l’architettura d’interni, e più recentemente, soprattutto a partire dagli anni ’80, il lilla cominciò a furoreggiare anche nel mondo della moda. Alcuni tendono a confondere il lilla con il lavanda, che però ha un sottotono più freddo; per avere un’idea precisa di questa nuance, è sufficiente sapere che viene ottenuta da un mix di rosso e blu con l’aggiunta di una pennellata di bianco: è proprio grazie al bianco che il lilla assume la sua caratteristica e inconfondibile tonalità pastello.

 

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Colori unghie di tendenza: torna il nero, ma in versione ultra chic

 

Quali colori per le unghie dell’Inverno? Il boom delle sfumature scure prosegue indefesso: il vinaccia, il vermiglio, il burgundy e il verde bosco, affiancati ora dal Colore dell’Anno Pantone Mocha Mousse, hanno fatto capolino agli inizi della stagione fredda e restano saldamente al top nelle classifiche delle tonalità di tendenza. Ma ad inserirsi in questa palette intensa, decisamente invernale, c’è una new entry: non si tratta di una cromia inedita, di una nuance particolare,  bensì di un grande ritorno. Sto parlando del nero, gettonatissimo soprattutto tra gli esponenti del movimento punk e gothic rock che spopolarono tra gli anni ’70 e ’90 del Novecento. Nato come tonalità ribelle e nichilista, simbolo supremo delle sottoculture, in anni più recenti lo smalto nero si è ammantato di una allure ultra chic. In passerella, i nail look delle sfilate Autunno Inverno 2024-25 lo hanno visto costantemente protagonista. Un esempio su tutti? Le unghie lunghe e squadrate delle modelle di Christian Cowan, tinte di un nero matte e culminanti con una piccola stella argentata. Lo smalto nero, ormai, può essere definito un evergreen. E riscuote un successo oltre ogni previsione anche dopo essere approdato al “mainstream”.

 

 

Ma perchè le unghie color ebano piacciono così tanto? In primis, per la loro sofisticatezza: il nero è un colore vellutato e versatile. Con un top coat che lo fa risplendere, si rivela perfetto anche con i look più raffinati. E poi favorisce innumerevoli abbinamenti poichè, essendo un colore neutro, è ben armonizzabile con tutte le tonalità dello spettro cromatico. Qualsiasi colore indossiate, avrete sempre la certezza che con il nero non potrà mai stridere.

 

 

Per stenderlo sulle unghie in modo impeccabile, seguite questi semplici step:

1. Applicate lo smalto sull’unghia completamente pulita, libera da qualsiasi traccia di smalto indossato precedentemente.

2. Il colore, essendo molto scuro, va steso lentamente e con la massima attenzione per evitare il rischio che si formino grumi e sbavature.

3. Una volta che lo smalto si è asciugato, non dimenticate di applicare un top coat: meglio se in gel, per donare lucentezza alle unghie ed evitare che il nail look risulti troppo cupo.

 

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Mocha Mousse, Colore dell’Anno Pantone per il 2025: il lusso della semplicità

 

Pantone ha fatto la sua scelta: il colore del 2025 sarà Mocha Mousse (il cui nome completo è Pantone 17-1230 Mocha Mousse), una nuance di marrone caldo che ha già raccolto consensi unanimi. Come ogni Colore dell’Anno eletto da Pantone, Mocha Mousse intercetta lo spirito del tempo, il mood e le atmosfere che respireremo nei dodici mesi a venire. Ispirata a delizie quali il cioccolato e il caffè, due piccoli piaceri quotidiani,  questa tonalità si associa a un’idea di armonia, comfort e semplicità; fa riferimento alla serenità, al benessere interiore, alla condivisione delle gioie e dei momenti da assaporare nel “qui e ora”. Mocha Mousse è una cromia avvolgente, raffinata senza essere vistosa nè sgargiante. La sua ricchezza risiede nella genuinità, in quel colore “autentico” così presente nella vita di tutti i giorni, oltre che nella natura. Basti pensare alle foglie morte, alle sfumature della terra nuda…Ritornando alle radici, nella contemplazione di ciò che ci circonda, ritroviamo noi stessi, ci riconnettiamo con la nostra essenza più pura. Stabilire una sintonia con il proprio io interiore è stabilire una sintonia con il mondo all’insegna delle vibrazioni armoniche che attraversano l’universo: in questo senso, Mocha Mousse si configura come un colore estremamente lussuoso che trae linfa dalla sua apparente umiltà.

 

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Smalti: la palette dei mesi freddi

 

Sul podio c’è senz’altro il burgundy, in sfumature più o meno intense. Poi vengono il vinaccia, il prugna, il ruggine, l’azzurro polvere, il kaki in diverse gradazioni. Non mancano i colori neutri, come il bianco e il nero; il nude è ormai un classico, soprattutto declinato in nuance che virano al rosa. La palette degli smalti di tendenza dell’Autunno Inverno 2024/25 è composta, in gran parte, da queste tonalità ammalianti e molto autunnali. Le texture sono inviariabilmente cremose, il finish matte, a volte iridescente; l’unghia è corta e arrotondata. Nella gallery che segue, i riflettori si accendono sugli smalti dei mesi freddi: guardatela e selezionate i colori più nelle vostre corde.

 

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Foxy red, l’hair color di tendenza dell’Autunno

 

Il colore di capelli più cool del momento? Il foxy red, un rosso rame che rievoca il bosco e le sue creature. Una in particolare, la volpe. Lo dice il nome stesso: foxy red è una nuance che si ispira alla tonalità del manto della volpe, che potremmo definire rossiccio. Il pelo della Vulpes vulpes, in realtà, non ha una colorazione unica ma vanta molteplici gradazioni, di solito comprese tra l’arancio e il rosso scuro. Ecco, il foxy red rappresenta un’ideale fusione di queste due sfumature. Amalgama sapientemente rosso e arancio dando vita a un colore in perfetta armonia con gli scenari autunnali. Si tratta di una nuance che non passa inosservata: è sfrontata e tuttavia elegante, intensa senza risultare artificiosa.

 

 

Sui social è stato già adottato in massa, sono a dir poco innumerevoli le celebrity che hanno scelto il foxy red. La sua calda sfumatura ramata sta bene a tutte, addolcisce i lineamenti e si addice alla quasi totalità degli incarnati. Piace perchè è un colore naturale che mette in risalto il viso. Naturalmente, risulterà più luminoso su una chioma tra il biondo e il castano; tonalità come il castano scuro, invece, grazie al foxy red si arricchiranno di riflessi.

 

 

Vibrante e audace, il foxy red è una vera e propria dichiarazione di intraprendenza. Potremmo definirlo la nuance perfetta per quando si ha voglia di cambiare, di esibire un nuovo colore di capelli. Conquista all’istante e risponde alle esigenze di rinnovamento che sperimentiamo nei momenti di transizione stagionale. Bisogna tener presente, però, che il foxy red necessita di cure costanti: l’hairstylist si rivela una figura fondamentale in tal senso, soprattutto al momento della tinta; solo un professionista  potrà realizzare la sfumatura ideale a partire dal colore di base dei capelli. Per mantenere il foxy red il più a lungo possibile sulla nostra chioma, inoltre, è tassativo utilizzare regolarmente balsami, maschere nutrienti, illuminanti che donino lucentezza. Sono tutti trattamenti che conferiscono un valore aggiunto a questa intensa tonalità ramata, e si rivelano coccole: sia per i nostri capelli, che per noi stesse.

 

 

IL FOXY RED IN PASSERELLA

 

Bally

Florentina Leitner

MM6 Maison Margiela

Undercover

 

Settembre, il look del mese

 

Omaggio all’ametista, colore del mese di Settembre, con un look che lo esalta in modo divino: la gonna è lunga, fluttuante, a vita alta, composta da balze e increspature. Impreziosita dal tessuto di raso, sprigiona eleganza e lucentezza con un’impronta vagamente gipsy. La sua nuance, oltre che una gemma, rievoca un succoso grappolo di uva matura. E dato che siamo in epoca di vendemmia, il riferimento non è puramente casuale. Il viola simboleggia l’intensità dell’Autunno, è un preludio all’indistinta cupezza del nuovo ciclo stagionale. Considerata una tonalità magica, misteriosa, ipnotica, si collega a tutto ciò che è spirituale; favorisce il contatto con il nostro io più profondo e le nostre emozioni. La lunga gonna viola viene abbinata a un giacchino dagli accenti scintillanti che si apre sulla pelle nuda: tinto di squarci di blu e marrone, sembra richiamare i rami degli alberi che, ormai privi di foglie, si stagliano contro il cielo della sera.

 

 

Il look è firmato Fely Campo, un brand leader nel mondo del bridal e degli abiti da cerimonia fondato in Spagna, a Salamanca, nel 1997. Fely Campo, direttore creativo e fondatrice del marchio, nel corso degli anni ha dato vita anche a una linea di prèt-à-porter di lusso che viene presentata alla Mercedes Benz Fashion Week di Madrid. I codici stilistici di Fely Campo coniugano un impeccabile savoir faire artigianale con l’attenzione alla durabilità, qualità e raffinatezza dei capi. La ricerca costante di nuove forme e nuovi tessuti è finalizzata alla creazione di abiti che esaltano la femminilità e la sicurezza della donna che li indossa.