Le meraviglie cosmiche del mese di Agosto

 

Che meraviglie ci riserva, il cielo di Agosto? Ho consultato per voi il sito dell’Unione Astrofili Italiani, dove ho potuto leggere notizie molto interessanti. A tutti gli amanti del cosmo, Agosto regala una serie di chicche incomparabili: la prima riguarda Saturno, il cosiddetto Signore degli Anelli, che risulterà visibile sul far del crepuscolo. In quel momento lo vedremo sorgere, muoversi verso sud-est, poi innalzarsi a sud a notte fonda; lì, nella costellazione dell’Acquario, stazionerà fino all’arrivo dell’alba. Venere brillerà senza sosta dalle ore più buie della notte (basti pensare che sorge tre ore prima del Sole) fino al mattino inoltrato. Marte e Giove, nella costellazione del Toro, irradieranno i loro bagliori con molto anticipo rispetto al sorgere dell’alba. Ma non è finita qui. Segnatevi la data del 12 Agosto, perchè ci aspetta una nuova sorpresa: la congiunzione Giove-Venere durante il crepuscolo mattutino. La coppia di pianeti si inserirà nella costellazione dei Gemelli partendo da est; accanto ad essi potremo ammirare anche Castore e Polluce, i cosiddetti Dioscuri,  le stelle più splendenti della costellazione (sebbene solo Polluce sia una stella singola; Castore è un sistema stellare).

 

 

Per tutta l’estate, inoltre, il Triangolo Estivo composto da Vega, Altair e Deneb, un concentrato di luminosità siderale, risplenderà nel firmamento. Si tratta di un asterismo che nell’emisfero boreale è distinguibile dalla fine di Giugno; fa la sua comparsa subito dopo il tramonto, con Vega che riluce per prima e Deneb e Altair che la seguono a ruota. Le tre stelle appartengono alle costellazioni della Lira, dell’Aquila e del Cigno. A proposito di costellazioni, quali potremo contemplare nel mese più torrido dell’anno? L’Unione Astrofili Italiani segnala le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione, visibili nelle ore serali, e quelle dell’Acquario e del Capricorno.

 

 

Non va tralasciato uno sguardo a nord-ovest, dove Arturo, la stella più brillante della costellazione del Boote, emana i suoi sfolgoranti bagliori. Dista 37 anni luce dalla Terra e vanta due segni particolari inconfondibili: il colore arancione e l’essere la quarta stella più luminosa avvistabile nel cielo notturno; la precedono solo Sirio, Canopo e Alfa Centauri. Arriviamo dunque alle Perseidi, le attesissime stelle cadenti del 10 Agosto. In realtà questo sciame meteorico sarà distinguibile nella notte tra il 12 e il 13 Agosto, quando raggiungerà il suo picco. Si prevedono ore di autentica magnificenza cosmica, anche perchè la Luna calante permetterà di ammirare persino le meteore meno lucenti; e lo spettacolo, dulcis in fundo, si protrarrà fino a notte inoltrata.

 

Le stelle cadenti da non perdere nelle lunghe notti di Settembre

 

“C’è chi si fissa a vedere solo il buio. Io preferisco contemplare le stelle. Ciascuno ha il suo modo di guardare la notte.”
(Victor Hugo)

Se la notte di San Lorenzo avete mancato l’ appuntamento con le stelle cadenti, la buona notizia è che questo mese avrete moltissime altre occasioni per ammirarle: le notti si fanno più lunghe ed avvistarle è estremamente facile. Il cielo ancora limpido di Settembre permette di distinguerle senza troppi problemi; bisogna considerare, inoltre, che nel periodo che precede l’ Equinozio gli sciami di stelle cadenti raggiungono il loro picco annuale. Basti pensare che se ne contano, approssimativamente, dalle dieci alle venti ogni sessanta minuti! Il fatto è che non ce ne accorgiamo, non ci facciamo caso. Le Aurigidi ci accompagnano nel passaggio dal mese di Agosto a quello di Settembre, mentre – save the date – tra domani e il 7 Settembre potrete ammirare le sfavillanti epsilon Perseidi nel cielo privo di chiarore lunare: si prevede che questo sciame meteorico rilascerà cinque scie infuocate ogni ora. La notte del 9 Settembre, occhio al cielo perchè verrà solcato dalle Perseidi settembrine, meteore di media luminosità generate dalla cometa Bradfield. L’ 11 e il 12 Settembre, invece, sarà possibile osservare le Alfa Triangulidi, le più “misteriose” di tutte. Un loro avvistamento nel 1993 ha evidenziato il passaggio di 11 meteore in poco più di un’ora. Ma come mai, a volte, è così difficile scorgerle? La risposta vi stupirà: considerate che all’ interno dell’ atmosfera terrestre le meteore viaggiano a una velocità di 67 km al secondo. Sì, avete letto bene! Anche l’ Equinozio di Autunno, comunque, dal punto di vista cosmico ci riserverà molte sorprese. Quest’ anno si verificherà il 22 Settembre alle ore 21.21. Le ore di buio e di luce saranno in equilibrio perfetto, e il sole tramonterà esattamente alle 19.09: un’ ottima occasione per dedicare la nottata all’ osservazione dei pianeti. Venere, ad esempio, sarà visibile per alcuni minuti extra prima di tramontare a Sud-Ovest, e così Giove e Saturno che culmineranno verso Sud. La notte del 14 Settembre Nettuno – uno dei quattro “giganti gassosi” –  si troverà in opposizione al Sole, però il fenomeno non sarà osservabile a occhio nudo. L’ evento previsto per la notte del 17 Settembre, invece, è imperdibile: una congiunzione tra Giove, Saturno e la Luna che ci regalerà attimi di puro incanto. Per ulteriori informazioni non esitare a consultare il sito della UAI, Unione Astrofili Italiani.

 

 

 

Occhi puntati su Marte: stasera, due eventi imperdibili riguardano il Pianeta Rosso

 

Marte è, senza dubbio, il pianeta più mitico del sistema solare. Affascina l’ uomo sin dalla notte dei tempi, forse perchè – dopo Venere e Giove – è uno dei corpi celesti maggiormente visibili anche a occhio nudo. Chiamato “pianeta rosso” per il colore della sua superficie desertica, pare che 4 miliardi di anni orsono ospitasse mari, fiumi e laghi. Se oggi, infatti, la sua atmosfera è gelida e sottile, un tempo era molto più spessa, e si è sovente pensato che avesse permesso lo sviluppo di qualche forma di vita. I Greci e i Romani, attratti dalla sua tonalità rutilante, associarono subito il pianeta ad Ares e a Marte, il dio della Guerra, mentre ad Aristotele bastò notare un suo transito alle spalle della luna per confutare i cardini del geocentrismo. Galileo Galilei, nel 1609, fu il primo ad osservarlo attraverso un telescopio, e Giovanni Schiaparelli (lo zio astronomo della stilista Elsa) creò una sua accurata mappa alla fine dell’ 800. Dagli anni ’60 del XX secolo, svariate sonde hanno raggiunto Marte con l’ intento di esplorarne il terrirorio. Mariner 4 della NASA, nel 1965, fornì le prime immagini ravvicinate del “pianeta rosso”: mostravano crateri frequentemente ricoperti di ghiaccio a causa delle temperature sottozero. L’ ipotesi che ci fosse vita su Marte, quindi,  cominciò a sfumare con delusione unanime.

 

 

Attualmente, sono ben tre le sonde in volo verso Marte: Tianwen-1 proviene dalla Cina, Hope dagli Emirati Arabi e Mars2020 dagli Stati Uniti. Con Mars2020 atterrerà Perseverance, il quinto rover lanciato dalla NASA, partito dalla base di Cape Canaveral lo scorso giugno. Il suo arrivo sul suolo marziano è previsto per le 21.55 (ora italiana) di stasera, un evento che verrà preceduto dall’ impatto di Perseverance con la rarefatta atmosfera del pianeta (pare che innalzerà la temperatura del suo scudo termico fino a 1300°C). Lo sbarco del rover, comunque, non sarà l’unico fenomeno a cui potremo assistere in serata. Marte, che per tutto il mese di Febbraio è osservabile a occhio nudo al calar del buio (basta seguire la sua rotta da Sud Ovest verso Ovest prima che tramonti a notte fonda), darà vita a una favolosa congiunzione con la Luna intorno alle 19. La Luna crescente, a un giorno del primo quarto, stazionerà insieme a Marte nella costellazione dell’ Ariete: l’ astro d’argento e il pianeta rosso si accingono a regalarci uno spettacolo assolutamente imperdibile. L’ atteraggio di Perseverance, altra news di spicco di questo 18 Febbraio, potrà essere seguito alle 20.45  in diretta streaming sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della UAI (Unione Astrofili Italiani) grazie all’ iniziativa Mars Nights. Cliccate qui per avere maggiori informazioni sull’ evento on line. Rimarrete piacevolmente sorpresi leggendo che persino Dante Alighieri e David Bowie parteciperanno all’ appuntamento!