La birra è dissetante? 5 spunti per berla al meglio in estate

 

Ma la birra, in estate, disseta davvero? E’ un quesito che tutti ci poniamo, specialmente con le temperature infuocate che Pluto ha portato con sé. Proviamo a rispondere in modo sintetico: sì, la birra è dissetante perchè è composta di acqua per il 93%. Nonostante ciò, è consigliabile non abusarne. Ecco il perchè: la birra contiene alcol, una sostanza che contrasta l’azione dell’ormone diuretico (l’ormone, cioè, che contribuisce a trattenere i liquidi nel nostro organismo) provocando disidratazione. Ciò significa che berne molta comporta un bisogno frequente di espellere i liquidi sia attraverso l’urina, che con la sudorazione. L’effetto vasodilatarore dell’alcol, infatti, fa sì che la traspirazione aumenti e che ci si disidrati velocemente. Al netto di tutto questo, non vanno trascurati i benefici che la birra apporta; è ricca di vitamine e minerali, contiene un numero esiguo di zuccheri, fa bene agli ormoni grazie ai fitoestrogeni presenti nel luppolo. Nella birra, inoltre, si trova un potente antiossidante come l’acido ferulico, ottimo per il benessere della pelle e dei capelli. Quali accorgimenti possiamo adottare in estate, quindi, per godere delle sue proprietà e tenere alla larga gli inconvenienti? Ecco qualche spunto.

 

 

1. Non conservare mai la birra sotto ai raggi del sole o vicino a fonti di calore: è una bevanda che richiede un ambiente fresco e perfettamente asciutto.

2. “Fresco” non vuol dire che la birra vada conservata in freezer, perderebbe il suo imprinting aromatico, nè bevuta con ghiaccio o in bicchieri ghiacciati.

3. I bicchieri giusti per degustare una birra sono i classici bicchieri (o boccali) in vetro. Quelli di plastica, infatti, potrebbero surriscaldare la bevanda.

 

 

4. La fettina di limone che abbiniamo ai cocktail è bandita. Il gusto acido del limone riesce a stravolgere, proprio come le basse temperature, gli aromi inconfondibili della birra.

5. Quando fa molto caldo, per non incorrere in rischi come la disidratazione è opportuno scegliere birre a medio-bassa gradazione alcolica (che non superino cioè i 5 gradi).

 

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Estate di luce

 

Un raggio di sole è sufficiente per spazzare via molte ombre.

(Francesco D’Assisi)

 

L’estate è appena iniziata, ma l’Italia è già stretta nella morsa del caldo: Pluto, l’anticiclone africano che imperversa da qualche giorno, ha fatto schizzare le temperature alle stelle. Le massime sfiorano i 40 gradi, in molti casi li oltrepassano, e l’afa non si attenua neppure con il buio. Di notte, il clima tropicale incide negativamente sulle ore di riposo. La situazione, diretta conseguenza del riscaldamento globale, non sembra che avrà durata breve: i meteorologi prevedono una svolta solo intorno al 10 Luglio, quando una serie di temporali porterà aria fresca al Nord. Avremmo preferito continuare ad associare il nome Pluto a un noto personaggio creato da Disney, il cane di Topolino, ma il cambiamento climatico ha stravolto anche simili reminiscenze. Nonostante tutto, seguendo il filone iniziato la scorsa primavera, ho pensato di dedicare la nuova photostory di MyVALIUM alla luce del sole: un omaggio all’estate e ai bagliori dell’astro infuocato, alla sua luminosità. Alla luce che è sinonimo di vita, rinascita, radiosità. Reale, ma anche metaforica: perchè, come disse Francesco di Assisi, “un raggio di sole è sufficiente per spazzare via molte ombre“.

 

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Notte di San Giovanni: i proverbi della notte più magica dell’estate

 

E’ la notte più magica dell’estate, un tripudio di usanze, tradizioni e credenze popolari; la notte di San Giovanni viene celebrata in diversi paesi del mondo (Spagna, Portogallo, Regno Unito, Sudamerica, paesi scandinavi…), ma ovunque mantiene intatta la propria suggestività.  Intrisa di elementi che mescolano religione, cultura agreste e rituali pagani,  anticamente coincideva con i festeggiamenti per il Solstizio d’Estate. Tra i riti che la contraddistinguono troviamo le pratiche divinatorie (basti pensare a quelle, a base di cardi, piombo e torli d’uovo, effettuate dalle giovani in età da marito), la tradizione dell’acqua di San Giovanni, i bagni di rugiada per propiziare la fertilità, il salto del falò, i poteri magici attribuiti alle erbe, e molti altri ancora. Avendo esplorato questo tema molte volte, oggi ci concentreremo su un aspetto altrettanto affascinante: i proverbi, che rispecchiano mirabilmente le atmosfere incantate della notte di San Giovanni.

 

 

La guazza di Santo Gioanno fa guarir da ogni malanno

 

 

Chi nasce la notte di San Giovanni non vede streghe e non sogna fantasmi

 

 

La notte di San Giovanni, ogni erba nasconde inganni

 

 

Per San Giovanni si svellon le cipolle e gli agli

 

 

San Giovanni non vuole inganni

 

 

La notte di San Giovanni destina il mosto, i matrimoni, il grano e il granturco

 

 

A San Marco nato, a San Giovanni assettato

 

 

Per le guazze di San Giovanni si miete

 

 

A San Giovanni l’alveare spande, a San Martino l’alveare è pieno

 

 

San Giovanni ci fa vedere l’inganno

 

 

Quando la lavanda sente arrivare San Giovanni vuole fiorire

 

 

San Giovanni mietitore, San Pietro legatore

 

 

A San Giovanni l’alveare spande, a San Martino l’alveare è pieno

 

 

La notte di San Giovanni il granoturco inizia a fare il grano

 

 

La vigilia di San Giovanni, piove tutti gli anni

 

 

Vale di più San Giovanni da solo che tutt i santi insieme 

 

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Solstizio d’Estate

 

Solstizio d’estate.
Giornate che non finiscono mai,
interrotte per poche ore dalla notte,
e gli occhi spalancati per lo stupore di tanta luce.
(Fabrizio Caramagna)

 

La bella stagione è entrata ufficialmente stamattina, alle 4.42. Oggi, Solstizio d’Estate, il Sole raggiunge lo zenit e festeggiamo il suo trionfo. L’astro infuocato risplende alto nel cielo, dove permane a lungo. “Solstizio”, d’altronde, deriva da “solstat”, in latino “il sole si ferma”. Da domani, anche se sembra incredibile, comincerà a tramontare (seppur impercettibilmente) sempre più presto. Ho già parlato molte volte del Solstizio e dei suoi rituali, di come lo vivevano gli antichi popoli. Vi invito a godere della massima potenza del Sole e dell’energia che oggi sprigiona: Cielo e Terra sono uniti da una forza di attrazione quasi mistica. Remote leggende vogliono che nell’iperico, la tradizionale “erba di San Giovanni”, si concentri la quintessenza del vigore solare, mentre elementi come il fuoco e l’acqua simboleggiano l’incontro tra Sole e Luna, maschile e femminile. L’acqua rimanda alla guazza, l’abbondante rugiada associata alla fertilità: da qui l’usanza, adottata dalle donne desiderose di procreare, di rotolarsi nude sull’erba la notte di San Giovanni. Il Sole viene rappresentato dai falò solstiziali accesi per corroborare l’astro, ma anche a scopo purificatorio e beneaugurale. Secondo la tradizione l’iperico, il giorno del Solstizio, doveva essere raccolto a mezzogiorno in punto: avrebbe avuto virtù terapeutiche nei confronti di molteplici patologie. Se veniva raccolto a mezzanotte, invece, avrebbe messo in fuga le entità malvagie. Anticamente lo si appendeva alla porta affinchè proteggesse la casa dagli spiriti maligni. Per attirare la buona sorte, inoltre, l’iperico veniva bruciato nei falò insieme ad altre nove erbe: il vischio, la lavanda, la ruta, la verbena, la piantaggine, il finocchio, l’artemisia e il timo. Buon Solstizio d’Estate a tutti e a tutte, e che l’energia solare pervada la vostra giornata.

 

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Focus sul look: il top color Mocha Mousse

 

Puntare su Mocha Mousse, il Colore dell’Anno di Pantone, per sfoggiare uno dei capi più iconici dell’estate: il top. Piace perchè è fresco, sfizioso, raffinato ma con brio, e permette di sperimentare un’infinita varietà di stili. Il top della foto, in chiffon impalpabile, esibisce la calda nuance di marrone che Pantone ha eletto Color of the Year 2025 e si abbina a pantaloni beige per dar vita a un ricercato effetto ton sur ton.

 

Le Frasi

 

“Chi cerca di possedere un fiore, vede la sua bellezza appassire, ma chi lo ammira in un campo, lo porterà sempre con sé. Perché il fiore si fonderà con il pomeriggio, con il tramonto, con l’odore di terra bagnata e con le nuvole all’orizzonte.”
(Paulo Coelho , da “Brida”, Bompiani 2014)

Freedom parte 3: boho on the beach

 

Quelli che non si muovono, non si accorgono delle loro catene.
(Rosa Luxemburg)

Terza parte, seppur dilazionata nel tempo, di una photostory memorabile di MyVALIUM: “Freedom”, “libertà”, intrisa di reminiscenze hippie e inneggiante a un’emancipazione che spaziava dalle atmosfere estive all’era post-pandemica. Oggi riprenderemo il tema dell’estate, diluendo i riferimenti hippie a favore di un boho più contemporaneo e immortalato in un ambiente ben preciso, la spiaggia. La spiaggia vista come terra di mezzo, spazio che collega la terraferma e il mare; un luogo di transizione, un tragitto obbligato per chiunque desideri salpare. Salpare nel concreto o tramite l’immaginazione. L’importante è muoversi, evolvere, andare avanti, progredire…con il corpo o con la mente fa lo stesso. Perchè, proprio come disse Rosa Luxemburg, “Quelli che non si muovono, non si accorgono delle loro catene”.

 

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Frutta di Giugno: la top five

 

L’estate è il paradiso della frutta, che in questa stagione si tinge di vibranti colori. Giugno ci regala ciliegie, albicocche, fragole, pesche, mirtilli, susine e meloni in grande quantità, permettendoci di rifornirci di sali minerali, vitamine e antiossidanti. Frutti come le pesche, i meloni, le albicocche e le ciliegie, inoltre, sono ricchi di acqua: consumarli significa rimanere idratati anche con le temperature bollenti che precedono il Solstizio d’Estate. Di queste proprietà dovremmo far tesoro, mangiando frutta ogni volta che possiamo e portandola sempre con noi. Ma quali sono i frutti più benefici del mese di Giugno? Ecco la top five di MyVALIUM.

 

Ciliegie

 

Composte da acqua per l’86%, le ciliegie sono una miniera di minerali (magnesio, sodio, potassio, fosforo, ferro, calcio) e vitamine (A, B, C, PP). Essendo ricche di antocianine, dei potenti antiossidanti, e di melatonina, contrastano i danni provocati dai radicali liberi e vantano spiccate virtù antinfiammatorie.

 

Pesche

 

Le pesche abbondano di acqua, che contengono al 90%, ma anche di vitamina A, antiossidanti e minerali, soprattutto di ferro, fluoro e potassio. Le fibre, di cui sono ricche, favoriscono il transito intestinale e donano un senso di sazietà che impedisce di mangiare in eccesso.

 

Fragole

 

Come le pesche, le fragole sono composte di acqua per il 90%. Contengono dosi massicce di vitamina C, un noto antinfiammatorio e antiossidante, antocianine e fibra, utile anche per tenere sotto controllo la glicemia.

 

Albicocche

 

 

L’acqua contenuta è pari all’86%. Le albicocche sono una preziosa fonte di vitamine (A, C,E), minerali (zinco, ferro e potassio) e antiossidanti come il beta-carotene, efficace contro i radicali liberi e benefici per la vista e il sistema immunitario.

 

Meloni

 

La loro polpa racchiude il 90% di acqua. I meloni sono una miniera di beta-carotene, che contrasta lo stress ossidativo delle cellule, e di vitamine come la vitamina C, un toccasana per il sistema immunitario e l’assorbimento del ferro. Tra i minerali di cui è ricco questo frutto  figurano il potassio, benefico per la pressione sanguigna e per il cuore, il calcio e il fosforo.

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