Bye Bye February

 

Il grande lavoro inizia. Febbraio decifra, scava il passaggio. Rende percepibili i primi segni della primavera. La pozzanghera vuole farsi cielo, l’albero vuole farsi poesia. Nella pupilla dei bucaneve si leggono i primi messaggi di luce.

(Fabrizio Caramagna)

 

Dolci agli agrumi parade: un omaggio goloso di fine inverno

 

Carrellata dedicata agli agrumi, la frutta più tipicamente invernale, mentre l’inverno sta per finire. Questa gallery rappresenta un tributo alle arance, i mandarini, i pompelmi, i limoni e i cedri, tutti ricchissimi di vitamina C, che potenziano la nostra energia e sostengono il nostro sistema immunitario nei mesi più gelidi dell’anno. Ogni scatto li vede protagonisti sotto forma di gustosi dolci: torte, biscotti, plumcake, creme, creme gelato, croissant…Un omaggio goloso che li celebra in una delle loro versioni migliori; un’ode alla loro voluttuosa bontà.

 

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Calze, calzini e scarpette

 

La Primavera si avvicina. Tra poco torneremo a sfoggiare calze e calzini abbinandoli a leggiadre scarpette. Il mood sarà “primaverile”, denso di accenti eterei e un po’ naïf, da enfatizzare rigorosamente con una palette di colori pastello che sembrano creati ad hoc: per celebrare la nuova stagione e l’atmosfera di fatata leggerezza che porta con sè.

 

Foto: Roberta Sant’Anna via Unsplash

 

La bufera di neve che ha travolto New York

 

Da New York arriva una notizia sorprendente: nella Grande Mela è in corso una delle più impetuose tempeste di neve degli ultimi anni. Il vento sferza la metropoli, le temperature sono già scese sottozero; la neve, secondo le previsioni, potrebbe sfiorare i 70 cm di altezza. Era dal 2024 che la coltre bianca latitava, o perlomeno non raggiungeva livelli ragguardevoli, nella “città che non dorme mai”. Ma dallo scorso Dicembre, la situazione è cambiata: le abbondanti nevicate lasciavano presagire un cambiamento riguardo al meteo invernale. Nessuno, però, avrebbe mai pensato che la svolta sarebbe arrivata con un’irruenza simile; fenomeni atmosferici di questo calibro non si registravano da tempo. New York è paralizzata, 5326 voli sono stati cancellati, le strade sono state lasciate ai pedoni. Il sindaco Zohran Mamdani ha imposto il divieto di circolazione e ha invitato i cittadini a non spostarsi se non per motivi strettamente necessari. Le scuole di tutta la metropoli sono chiuse. La Grande Mela, tuttavia, non è l’unico luogo in cui impazza la bufera; ad essere colpito è l’intero Nord Est degli Stati Uniti: nello specifico, oltre allo stato di New York,  il New Jersey, il Massachusetts, il Delaware, il Connecticut, Rhode Island e la Pennsylvania.

 

 

Se la tempesta, a New York,  è un evento meteorologico raro, non è la stessa cosa per il freddo. L’ondata di gelo del mese scorso ha provocato la morte di ben 18 persone, 100 in totale negli Stati Uniti. La  governatrice Kathy Hochul non è ottimista, e a buona ragione: le previsioni meteo dichiarano che il vento potrebbe raggiungere i 110 km orari, in più pare che una nuova bufera di neve flagellerà il Nord Est del paese a partire da mercoledì. Nonostante all’ Equinozio non manchi neppure un mese, insomma, nell’ombelico del mondo la Primavera è ancora molto lontana.

 

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Cominciare bene la giornata: la routine del risveglio in 10 spunti

 

“Chi ben comincia, è a metà dell’opera”, recita un noto proverbio. E la saggezza popolare, come sapete, non sbaglia mai: iniziare con il piede giusto è fondamentale in qualsiasi settore della nostra vita. Anche appena svegli, per iniziare la giornata nel migliore dei modi possibile. Che cosa fare, dunque, a partire dal momento in cui la sveglia suona? L’ideale sarebbe creare una routine mattiniera altamente salutare e che apporti il massimo dell’energia. In questo articolo trovate una serie di spunti per “ben cominciare” ogni giorno, compresi due ammonimenti finali riguardanti, invece,  le abitudini da evitare.

 

1. Scegliere la suoneria perfetta

Il passaggio tra sonno e veglia è una fase essenziale per un buon risveglio. Uno studio del Royal Melbourne Institute of Technology, in Australia, ha dimostrato che esiste un rapporto diretto tra la suoneria della sveglia e la riattivazione del cervello successiva al riposo notturno. Un suono piacevole, ben ritmato, o comunque amato dal proprietario della sveglia, fa sì che il suo risveglio sia più piacevole sul piano del benessere e dell’energia. La ricerca ha anche evidenziato come questo stato d’animo permanga per molto tempo, rendendoci più attivi e produttivi sul lavoro. In poche parole, il gradimento della suoneria della sveglia è direttamente proporzionale a un “buon risveglio” dell’attività cerebrale.

 

2. Leggere per permettere al cervello di svegliarsi con dolcezza

Che leggere faccia bene, lo sappiamo già. Ma nel momento delicato del risveglio, i suoi benefici aumentano: rimette in moto la mente e rilassa riducendo i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, che di prima mattina raggiungono il picco massimo. Bastano pochi minuti, scientificamente sei, come dimostra una ricerca dell’Università del Sussex. La lettura ammortizza una transizione troppo “traumatica” tra sonno e veglia: è un potente antistress che stimola la memoria e la concentrazione. In più, leggendo per qualche minuto la nostra mente può distrarsi, esplorando una grande varietà di luoghi e situazioni. Questo cocktail di benessere è l’ideale per un risveglio in tutta dolcezza.

 

3. Ascoltare la musica, che regala energia ed azzera lo stress

Al risveglio mente e corpo si riattivano ed è importante che lo facciano nel modo più gradevole possibile. A livello cerebrale, anche la musica si rivela un toccasana: stimola le zone adibite al piacere e la produzione di dopamina, contrastando il rilascio di cortisolo. La musica regala un senso di benessere psicofisico immediato. Riducendo il cortisolo, migliora la pressione arteriosa (avete notato che i valori massimi si raggiungono quando ci si alza dal letto?) e la frequenza cardiaca. Un ritmo incalzante, inoltre, è un’ottima fonte di energia: non c’è niente di meglio per un inizio giornata all’insegna del buonumore.

 

4. Detergere il viso e poi sciacquarlo con l’acqua fresca

Arriva il momento della cura personale, che può essere una doccia o l’indispensabile pulizia del viso. Mi soffermo su quest’ultima, perchè ci offre l’occasione di approfondire qualcosa di molto interessante. Nello specifico, l’importanza dell’acqua durante la beauty routine. Anche se utilizzate il latte detergente, non dimenticate mai di sciacquarvi il viso con l’acqua fresca: lo shock termico lo “sferza” favorendo un risveglio completo; inoltre, elimina qualsiasi residuo di sebo e cellule morte depositatisi sulla pelle durante il sonno. L’acqua fresca stimola il sistema nervoso, ha un’azione tonificante, rimuove le impurità e combatte il gonfiore. Per un risveglio perfetto, non si può farne a meno.

 

5. Bere acqua per purificare l’organismo

Un bicchiere d’acqua a digiuno, appena svegli, per l’organismo ha un effetto portentoso: reidrata il corpo, elimina le tossine, attiva il metabolismo e favorisce la diuresi. L’acqua, dopo le ore di immobilità notturna, stimola anche la motilità intestinale. Non occorre soffrire di stitichezza, basta sapere che è in grado di “spronare” la peristalsi contribuendo a una buona digestione e alla regolarizzazione delle funzioni dell’apparato digerente.

 

6. Posticipare la tazzina di caffé

La prima cosa che fate appena svegli è prepararvi un buon caffé? Fareste meglio a modificare quest’abitudine, o quanto meno a posticiparla. Di prima mattina, a stomaco vuoto, bere caffè non è precisamente l’ideale. La caffeina, una sostanza eccitante che va a stimolare il sistema nervoso centrale, interferirebbe con il rilascio di cortisolo, che (come abbiamo già visto) in quelle ore raggiunge i suoi livelli più elevati. Il cortisolo, predispondendo il corpo al risveglio, provoca in noi una tensione continua, uno stato di costante allerta. L’abbinamento con la caffeina, dunque, darebbe luogo ad ansianervosismo in dosi massicce. Bere caffè a digiuno, inoltre, può irritare la mucosa gastrica a causa dell’eccessiva quantità di acido cloridrico stimolata dal consumo della bevanda. La soluzione? Bere caffè un’ora dopo il risveglio, allungandolo magari con un dito di latte.

 

7. Fare una colazione sana e consumarla con la dovuta calma

Il pasto del mattino è fondamentale, ci dà la giusta carica per affrontare la giornata. E’ proprio per questo che la colazione ideale dovrebbe includere un calibrato mix di nutrienti, proteine, vitamine e minerali: frutta secca, miele, frutta di stagione, latte, pane integrale, cereali come i fiocchi d’avena (ricchi di fibre, grassi buoni e carboidrati). Imprescindibili poi lo yogurt o lo yogurt greco, da alternare al kefir, per rafforzare il sistema immunitario e mantenere l’intestino in perfetta salute. A proposito di miele: usatelo anche come dolcificante, sostituendolo allo zucchero bianco.

 

8. Risvegliare il corpo con lo stretching

Dedicare qualche minuto all’attività fisica è super salutare: non solo fa bene al corpo, ma il rilascio di serotonine ed endorfine che stimola è in grado di attirare una ventata di sana euforia. Lo stretching è perfetto, risveglia il corpo attivando la circolazione e contrastando la tensione muscolare. Quando si parla di training del mattino, tuttavia, ognuno di noi conosce l’attività che più gli si confà: che sia una mini-sessione di yoga, una serie di esercizi a corpo libero o una passeggiata dalla propria casa al luogo di lavoro. Un consiglio? Provate il tai-chi, l’antica arte marziale cinese dai movimenti fluidi e studiatamente lenti. E’ come meditare in movimento, riduce lo stress e migliora la flessibilità delle articolazioni.

 

9. NON incollarsi allo smartphone appena ci si sveglia

I neurologi concordano nel dire che la dipendenza da smartphone produce effetti negativi soprattutto al risveglio: il controllo delle e-mail in arrivo, il conteggio dei like, il suono delle notifiche ci catapultano troppo aggressivamente nella fase di veglia, favorendo l’insorgere dell’ansia e influenzando in modo negativo il nostro umore.

 

10. NO al caffè al volo prima di uscire di casa

Un caffè veloce a stomaco vuoto, di corsa, non accompagnato dalla prima colazione, è un’abitudine da evitare: oltre alle interferenze con il cortisolo e i disturbi gastro-intestinali che può provocare (vedi al punto 6), va detto che il caffè, se consumato a digiuno, rallenta il metabolismo, favorisce i picchi glicemici ed è privo dei nutrienti indispensabili per iniziare la giornata.

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“Stelle poche”, una poesia di José Saramago

 

Chiamarti rosa, aurora, acqua fluente,
cos’è se non parole raccattate
tra i rifiuti d’altre lingue, d’altre bocche?
I misteri non sono quello che sembrano,
o non riescono a dirli le parole:
nello spazio profondo, stelle poche.

(José Saramago, da “Le poesie”, Einaudi 2002, traduzione di Fernanda Toriello)

 

Vicoli

 

In certi vicoli i pensieri diventano lenti. Possiamo perderci e ritrovarci diversi. Forse migliori, sicuramente più autentici.
(Fabrizio Caramagna)

La poesia imperitura dei vicoli. Colta nello speciale momento in cui l’inverno sta per volgere al termine e, seppur restio, sa di dover lasciare spazio alla primavera. Stradine in ciottoli bagnate dalla pioggia, luci natalizie sospese, porzioni di cielo che spuntano dalle file di tetti. E il bagliore degli antichi lampioni, piccole oasi luminose che emergono dal buio della sera.

 

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Le Frasi

 

“Se corri, il tempo volerà davanti a te come una farfalla di marzo. Se andrai adagio, ti seguirà come un bue eterno.”

(Juan Ramón Jiménez)

 

Make up labbra: cromie tra inverno e primavera

 

Ultimi giorni per sfoggiare le tonalità scure di rossetto che ci piacciono tanto: il rosso intenso, il borgogna, l’effetto vinile su labbra dai colori profondi saranno presto soppiantati dal malva, dal nude che vira al rosa, dal pesca e dal rosa bubble gum, una reminiscenza degli anni ’80 che si prepara a fare il suo grande ritorno. E le cromie primaverili fanno già capolino…

 

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