Agosto: la scheda del mese

 

Il culmine d’agosto è un tempo vuoto, in cui la campagna, tra grano e vendemmia, dà respiro e i contadini si muovono, contrattano, se la godono e lasciano correre.

(Cesare Pavese)

 

LE CARATTERISTICHE

Agosto, ottavo mese dell’anno, è il mese delle vacanze, del relax e del dolce far niente. Quest’anno si è aperto con l’ennesima ondata di calore e si suppone che le sue temperature medie saranno sempre più roventi. Nel Calendario Gregoriano ha 31 giorni. Ad Agosto l’estate raggiunge il suo culmine ma anche il suo termine, stemperandosi nell’aria dolce di Settembre.

 

 

IL NOME

Nel Calendario Romano, che iniziava a Marzo, Agosto si chiamava Sextilis poiché era il sesto mese dell’anno. Venne ribattezzato Augustus nell’8 a.C. : fu un omaggio all’imperatore Cesare Augusto, noto anche come Augusto o Ottaviano.

I SEGNI PARTICOLARI

In Italia è il mese vacanziero per eccellenza. Il 15 Agosto, a Ferragosto, le città si svuotano e ovunque risalta il cartello “Chiuso per Ferie”.

 

 

LE RICORRENZE

Il 15 Agosto si festeggia Ferragosto, giorno in cui ricorre l’Assunzione di Maria al cielo: una solennità cattolica che commemora l’ascesa in Paradiso della Vergine Maria con l’anima e il corpo.

I SEGNI ZODIACALI

Fino al 22 Agosto il Sole è nel segno del Leone. Dal 23 entra in quello della Vergine, dove rimarrà fino al 22 Settembre.

 

 

IL COLORE

L’arancio simbolizza tutta l’energia che pervade il mese di Agosto e rimanda ai suoi tramonti spettacolari.

 

 

LA PIETRA PREZIOSA

Le gemme associate ad Agosto sono tre: il Peridoto, di uno sfolgorante verde lime, era chiamata “la gemma del Sole” dagli antichi Egizi; la Sardonice, che alterna sfumature bianche e rosso scuro, era apprezzata anche dai Romani; lo spinello è una new entry, proviene dallo Sri Lanka ed è sempre stato amato dai reali europei. Si tratta di una pietra preziosa lucente, disponibile in colori che spaziano dal rosso al rosa passando per il viola.

 

 

IL PROFUMO

Agosto è un intreccio di profumi: predominano quello della salsedine, della crema solare, dei barbecue serali a base di pesce. Tutti odori caratteristici che si diffondono nell’aria torrida.

IL SAPORE

Come nel mese di Luglio, è il delizioso sapore della frutta a farla da padrone: l’anguria, il melone, le pesche succose si uniscono all’uva primaticcia, un gustoso preludio settembrino.

 

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Lo snorkeling, ovvero come ammirare le meraviglie del mondo subacqueo

 

Esiste un modo meraviglioso per esplorare il mare, immergersi nel blu e ammirare pesci, alghe, creature acquatiche e piante marine dai colori straordinari: si chiama “snorkeling”, e consente di osservare il mondo subacqueo senza doversi dotare di attrezzature complesse. Basta munirsi di una maschera, di un boccaglio e delle pinne per andare alla scoperta del paesaggio sottomarino, sebbene non ci si cali nelle sue profondità. Nel caso si decida, in seguito, di passare alle immersioni, è un ottimo modo per esercitarsi. Ma quali sono i requisiti per approcciarsi a questa disciplina? Innanzitutto, una buona salute e la proverbiale “sana e robusta costituzione”, poi bisogna saper nuotare. Chiunque sia in possesso di tali doti può diventare uno snorkeler, a qualunque età. Le immersioni, invece, richiedono un’esperienza e delle competenze tecniche ben precise, oltre che l’utilizzo di attrezzature adeguate. E’ comprensibile: immergendosi si esplorano gli abissi marini. Non a caso, prima di iniziare a fare immersioni è tassativo sottoporsi a una visita medica ed esibire un certificato che attesti l’idoneità a praticare questo sport acquatico. Successivamente, sarà necessario iscriversi a un corso e conseguire il brevetto subacqueo. Anche per quanto riguarda lo snorkeling, comunque, sarebbe preferibile seguire un corso base di immersioni: è sempre meglio avere delle conoscenze tecniche sull’attività che si andrà a svolgere e saperne di più sulla flora e la fauna marina locali. Non meno importante è imparare a riconoscere le correnti di ritorno del mare, responsabili di molti annegamenti; possono trasportare al largo senza che ci si renda conto.

 

 

Se si decide di praticare lo snorkeling regolarmente, l’attrezzatura dovrebbe includere – oltre al classico trio composto da maschera, boccaglio e pinne – una muta subacquea in neoprene e una boa segna sub per segnalare la propria presenza. Informarsi sull’area in cui ci si accinge a osservare i fondali marini è altrettanto utile, rispetto alle normative e alle autorizzazioni riservate a questo tipo di sport. Naturalmente, rispettare la natura e le creature acquatiche è un must: l’acqua del mare va mantenuta pulita, così come la spiaggia; bisogna evitare di toccare la flora e la fauna marina e di offrire cibo ai pesci; i movimenti compiuti devono essere pacati, circospetti, il meno invasivi possibile degli spazi che si sta occupando. Un dettaglio importante: dato che generalmente lo snorkeling si pratica in costume da bagno, sarebbe opportuno proteggersi dai raggi UV con una buona crema solare waterproof. E adesso godetevi la nuova photostory di VALIUM, che dedico allo snorkeling e al blu intenso del mondo subacqueo.

 

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