L’autunno e l’odore di fumo

 

Da dove proviene l’odore di fumo che impregna i mesi autunnali? Dall’accensione dei camini, delle stufe a legna o a pellet con i primi freddi, certo, ma non solo. Partiamo, comunque, da questi sistemi di riscaldamento: capita spesso che l’utilizzo di legna umida o la fuliggine accumulatasi nella canna fumaria accentuino l’odore del fumo, con le sue note acri e dolciastre a un tempo. A tutto ciò contribuisce anche il fenomeno dell’inversione termica, tipico di stagioni quali l’autunno e l’inverno. Quando uno strato di aria calda va a sovrapporsi all’aria fredda presente a livello del suolo, forma una sorta di “cappa” che impedisce a entrambe di mescolarsi. Di conseguenza, i fumi e le polveri sottili rimangono bloccati in vicinanza del terreno e non riescono a disperdersi nell’alta atmosfera, soprattutto di sera o di primo mattino.

 

 

E’ molto facile, dunque, che il caratteristico odore di fumo si fonda con sentori olfattivi tipicamente autunnali, ad esempio quello dei composti organici rilasciati dalle foglie morte e quello della geosmina, una molecola prodotta dai batteri contenuti nella terra umida. Ne risulta un mix straordinariamente intenso, un vero e proprio trademark stagionale.

 

 

Alcuni hanno rinvenuto delle vaghe somiglianze tra l’odore del fumo di camino e quello del tabacco. In effetti, entrambi provengono dalla combustione incompleta di sostanze vegetali: la legna per il camino, le foglie di tabacco essiccate per il tabacco. Ma questo non è l’unico elemento che li accomuna. Tutti e due contengono, infatti, aldeidi, fenoli, perticolato e idrocarburi aromatici policiclici, che conferiscono il tipico sentore “affumicato” all’aria circostante. Tuttavia, l’aroma del tabacco (soprattutto quello presente nei sigari) ha accenti più dolci e vanigliati, mentre l’odore del fumo risulta leggermente acre, legnoso e resinoso.

 

 

Ma cosa evoca, in sintesi, l’odore di fumo dell’autunno? Ognuno può associarlo liberamente a determinate sensazioni, immagini o ricordi: il focolare della propria infanzia, un barbecue al limitare del bosco, le atmosfere raccolte e intime della stagione fredda. Oppure a particolari ambienti e sensazioni del presente e del passato. Perché non esiste nulla di più potente della memoria olfattiva.

 

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Agosto: la scheda del mese

 

Il culmine d’agosto è un tempo vuoto, in cui la campagna, tra grano e vendemmia, dà respiro e i contadini si muovono, contrattano, se la godono e lasciano correre.

(Cesare Pavese)

 

LE CARATTERISTICHE

Agosto, ottavo mese dell’anno, è il mese delle vacanze, del relax e del dolce far niente. Quest’anno si è aperto con l’ennesima ondata di calore e si suppone che le sue temperature medie saranno sempre più roventi. Nel Calendario Gregoriano ha 31 giorni. Ad Agosto l’estate raggiunge il suo culmine ma anche il suo termine, stemperandosi nell’aria dolce di Settembre.

 

 

IL NOME

Nel Calendario Romano, che iniziava a Marzo, Agosto si chiamava Sextilis poiché era il sesto mese dell’anno. Venne ribattezzato Augustus nell’8 a.C. : fu un omaggio all’imperatore Cesare Augusto, noto anche come Augusto o Ottaviano.

I SEGNI PARTICOLARI

In Italia è il mese vacanziero per eccellenza. Il 15 Agosto, a Ferragosto, le città si svuotano e ovunque risalta il cartello “Chiuso per Ferie”.

 

 

LE RICORRENZE

Il 15 Agosto si festeggia Ferragosto, giorno in cui ricorre l’Assunzione di Maria al cielo: una solennità cattolica che commemora l’ascesa in Paradiso della Vergine Maria con l’anima e il corpo.

I SEGNI ZODIACALI

Fino al 22 Agosto il Sole è nel segno del Leone. Dal 23 entra in quello della Vergine, dove rimarrà fino al 22 Settembre.

 

 

IL COLORE

L’arancio simbolizza tutta l’energia che pervade il mese di Agosto e rimanda ai suoi tramonti spettacolari.

 

 

LA PIETRA PREZIOSA

Le gemme associate ad Agosto sono tre: il Peridoto, di uno sfolgorante verde lime, era chiamata “la gemma del Sole” dagli antichi Egizi; la Sardonice, che alterna sfumature bianche e rosso scuro, era apprezzata anche dai Romani; lo spinello è una new entry, proviene dallo Sri Lanka ed è sempre stato amato dai reali europei. Si tratta di una pietra preziosa lucente, disponibile in colori che spaziano dal rosso al rosa passando per il viola.

 

 

IL PROFUMO

Agosto è un intreccio di profumi: predominano quello della salsedine, della crema solare, dei barbecue serali a base di pesce. Tutti odori caratteristici che si diffondono nell’aria torrida.

IL SAPORE

Come nel mese di Luglio, è il delizioso sapore della frutta a farla da padrone: l’anguria, il melone, le pesche succose si uniscono all’uva primaticcia, un gustoso preludio settembrino.

 

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