Halloween time: il make up delle creature delle tenebre

 

31 Ottobre: allo scoccare della mezzanotte, nessuno ha il volto che aveva sotto la luce del sole. Ognuno si trasforma, mette in atto la metamorfosi orrorifica che lo tramuterà nella creatura delle tenebre che più gli è congeniale. Nell’oscurità si aggirano mummie spaventose, streghe, scheletri, pagliacci inquietanti, serial killer sanguinari. Esistono diversi gradi di trasformazione; si spazia dalla più agghiacciante a quella appena accennata. Gli obiettivi, invece, sono comuni: terrorizzare, ma al tempo stesso divertire e divertirsi. Come in un gioco delle maschere dove tutti interpretano un ruolo. E voi, quale creatura delle tenebre preferite?

 

La mummia

La fanciulla mai cresciuta

Il pagliaccio triste

Il Pierrot gotico

Lo spettro della palude

Lo sguardo della notte

La vittima immolata

Il Joker metropolitano

La veggente

La strega della natura

La Dama Bianca

La strega tribale

La bambola assassina

Il cadavere in via di imbalsamatura

Il pagliaccio macabro

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Anno Nuovo

 

” La vita è breve. Rompi le regole, perdona velocemente, bacia lentamente, ama profondamente, ridi incontrollabilmente e non rimpiangere mai ciò che ti ha fatto sorridere. “
(Mark Twain)

 

“Anno nuovo, vita nuova”, recita un proverbio. Ecco perchè nella photostory che vi propongo oggi è il bianco a fare da leitmotiv: bianco come la neve di Gennaio, certo, ma anche come una pagina ancora da scrivere, un foglio tutto da riempire. Perchè (nonostante tutto)  dobbiamo essere noi, e soltanto noi, a elaborare la trama dei 365 giorni che abbiamo davanti. Impegnamoci affinchè esprima noi stessi, i nostri desideri e le nostre potenzialità. Concentriamoci sui nostri obiettivi evitando le ridondanze, la prolissità, il superfluo. Aggiungiamo dosi massicce di determinazione, entusiasmo, energia, disciplina…sono le basi essenziali per dare forma ai nostri sogni, per imprimerli su quelle pagine immacolate.

 

 

 

Scegli una carta: il Sole

 

Ricordate il meraviglioso corto “Le château  du Tarot”, che Matteo Garrone ha girato per presentare la collezione Haute Couture PE 2021 di Dior ? (rileggi qui il post che gli ha dedicato VALIUM) Si apriva con la scena in cui una veggente diceva alla protagonista “Choisis une carte”. Bene: se dovessimo scegliere una carta dei Tarocchi ora, sarebbe senz’altro quella del Sole. Il sole che, sempre più torrido, è già diventato il sovrano assoluto dell’ estate. Il sole accompagnato da temperature infuocate, che temporaneamente ci danno tregua con qualche pioggia, grandinata o temporale prima di ritornare con ancora maggior impeto. Per molti di noi, in questi giorni, la carta del Sole non potrebbe che essere associata a connotazioni negative: alzi la mano chi non si ritrova a rimpiangere le estati pre-cambiamenti climatici, o magari le magiche nevicate invernali. In realtà, per i Tarocchi, il Sole – diciannovesimo degli arcani maggiori, le 21 carte più ricche di valenze esoteriche – si ricollega alla positività, alla luce, alla chiarezza.

 

 

La carta del Sole è contraddistinta dall’ illustrazione di un sole antropomorfo, che irradia lunghi raggi, nella parte superiore; la parte inferiore, invece, solitamente raffigura due gemelli o, in alternativa, un bambino a cavallo, due amanti oppure ancora un girasole. Per ricoprire un significato beneaugurale il Sole dei Tarocchi deve uscire “al dritto”, cioè non capovolto. In questo caso indica che stiamo percorrendo un tragitto su cui risplende la luce, chiaro e limpido, destinato ad essere coronato dal successo. La vittoria e il superamento degli ostacoli sono insiti nella carta stessa, dove le figure del bambino o dei gemelli denotano crescita, gioia nell’ essere baciati dai raggi del sole. Molto importante è anche il cavallo, che prosegue impavido e senza incertezze giacchè la luce rende nitido il cammino. Se esce la carta del Sole, quindi, bando ai tentennamenti e via libera a qualsiasi obiettivo intendiamo perseguire. Nel caso in cui si presentassero difficoltà lungo il percorso, verranno risolte facilmente grazie alla luminosità che lo rischiara.

 

 

Ma esistono anche valenze negative, correlate alla carta del Sole? Certamente, come vi accennavo. Se si presenta capovolta, il suo significato è molto diverso: la luce ci abbaglia e illumina il nostro tragitto solo illusoriamente. La positività che riscontreremo è apparente e nasconde problemi, insidie o ostacoli che dovremo prima o poi affrontare, oppure che ignoriamo volontariamente. Il Sole “al rovescio” può suggerirci che puntiamo troppo su noi stessi senza accorgerci degli altri, invitandoci a una maggiore umiltà. La luce solare, quindi, che sembra brillare instancabilmente, prima o poi si spegnerà lasciandoci soli…e con le nostre magagne irrisolte.