“Notturno”, una poesia di Antonia Pozzi

 

Curva tu suoni
ed il tuo canto è un albero d’argento
nel silenzio oscuro.
Limpido nasce dal tuo labbro – il profilo
delle vette – nel buio – .
Muoiono le tue note
come gocce assorbite dalla terra.
Le nebbie sopra gli abissi
percorse dal vento
sollevano il suono spento
nel cielo.

(da “Parole”, a cura di Graziella Bernabò Secchi e Onorina Dino, Milano, Ancora Editrice, 2015)

 

Le Frasi

 

” Sentii ancora una volta quanto la felicità fosse una cosa semplice e frugale: un bicchiere di vino, una caldarrosta, un miserabile braciere, il rumore del mare. Nient’altro. “

(Nikos Kazantzakis)

 

 

Splash nel blu

 

“Un tuffo dove l’acqua è più blu, niente di più…”, cantava Lucio Battisti. E nonostante l’arrivo dei ciclone Circe e dei temporali su buona parte dell’Italia, VALIUM questo tuffo vuole celebrarlo ugualmente: è il tuffo dell’ estate, quello che dà refrigerio nei giorni della canicola. Un tuffo che fa “splash”, l’onomatopea che ne riproduce il suono, ma che descrive non solo l’azione di tuffarsi. Nel senso più ampio del termine, rappresenta il fragore improvviso della massa d’acqua che si solleva per qualche secondo, sia che si tratti di un’onda o di un qualsiasi oggetto che ne increspi la superficie. Lo splash è un suono rinfrescante, rigenerante, potentemente evocativo. Per cui, nonostante i diluvi odierni, vi consiglio di far tesoro della nuova photostory di VALIUM e di riservarlo per quando l’afa tornerà a colpire: sarà solo questione di giorni.

 

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Le Frasi

 

” La strada dorme: è bianca, è secondaria
all’alba suoni e passi mettono pezzi di suono dentro il sogno
una tessera, l’altra, nel mosaico che vive. “

(Antonella Anedda)