Silhouette

 

Quando l’estate volge al termine, quando la fine dell’estate si avvicina, tutto quel che resta è un gioco di chiaroscuri davanti al tramonto. Un tramonto metaforico, lo scenario simbolico in cui il calar del sole chiude il sipario sulla bella stagione. Su questo sfondo si stagliano le silhouette, figure anonime, sagome prive di connotati: la dissolvenza in controluce dei protagonisti dell’estate, la progressiva metamorfosi di volti, corpi e sguardi vividi in ombre mutate già in ricordo. Buona giornata con la nuova photostory di MyVALIUM.

 

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Lavanda, il colore di Maggio

 

Lavanda blu,
lavanda verdolina
quando sarò re,
tu sarai regina.
(Filastrocca)

 

E’ un colore che rimanda ai campi sconfinati della Provenza, a quelle vaste distese in fiore che colleghiamo subito alla bella stagione. Il lavanda è il colore di Maggio, e di Maggio possiede tutte le caratteristiche: simboleggia la rigogliosità della natura, la spiritualità, la serenità, la raffinatezza. Si dice che il suo profumo sia un calmante naturale, che la sua vista favorisca la meditazione. Osservare un campo di lavanda, non a caso, è un po’ come ammirare l’infinito. Legata al chakra del terzo occhio, la lavanda stimola l’intuito, il raccoglimento e l’ispirazione. Da sempre viene associata all’eleganza e alla femminilità, ma per gli antichi popoli aveva anche un vantaggio speciale: era un fiore di buon auspicio, che attirava la fortuna e allontanava la negatività. Per il linguaggio dei fiori, la lavanda è un emblema di devozione e di purezza: profumato di lavanda, infatti, era l’intero corredo della sposa. Nelle serate più inoltrate di Maggio, al tramonto, persino il cielo può assumere delle splendide sfumature color lavanda, una tonalità piuttosto fredda e quasi magica di viola.

 

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Color block

 

Un tripudio di colori vibranti per celebrare la Primavera della moda: tonalità come il giallo, il blu elettrico, il fucsia, l’arancio e il rosso lava si mescolano dando vita a un caleidoscopio in technicolor. Il color block fa il suo grande ritorno, travolgendoci con una sferzata di potente energia. E’ il trionfo della policromia, e la palette vivace è il suo punto di forza. Per coniugare moda e stile con il mood esuberante della bella stagione.

 

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20 Marzo, Equinozio di Primavera

 

Primavera dintorno
brilla nell’aria, e per li campi esulta,
sì ch’a mirarla intenerisce il core.
(Giacomo Leopardi, da “Il passero solitario”)

Sta arrivando la Primavera, la gioia è nell’aria. La bella stagione entrerà ufficialmente alle 15.46. Oggi, come succede ad ogni Equinozio, le ore di luce e quelle di buio avranno pari durata. Ma a poco a poco la luce avrà la meglio e le giornate saranno sempre più lunghe. Nell’armonia odierna, in questo equilibrio perfetto di chiarore e oscurità, c’è una nuova promessa: la natura si risveglia, il clima si fa mite, gli animali escono dal letargo. E anche noi cominciamo a trascorrere più tempo all’aria aperta, complice il ritorno del sole. La Primavera è una stagione di apertura, porta con sè l’ebbrezza e il senso di libertà dopo i rigori invernali. I fiori sbocciano, la campagna si riempie di colori e di profumi. L’intimità e l’introspezione tipiche della stagione fredda lasciano spazio all’allegria, alla voglia di rinascita. C’è il desiderio di aprirsi al mondo, di rinnovare la propria vita, di innamorarsi…La Primavera si lega all’alba, quando il sorgere del sole e il cielo luminoso sconfiggono le tenebre e sanciscono il preludio di un nuovo inizio. Buon Equinozio di Primavera a tutt* voi.

 

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Sneakers e libertà

 

Le sneakers: c’è chi le adora e chi storce il naso al solo sentirle nominare. Eppure, mentre ci avviamo verso l’estate, rappresentano la scarpa ideale. Sono pratiche, comode, un emblema di libertà. Perfette per muoversi all’aria aperta come ci impone la stagione in arrivo.

 

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Primavera di luce

 

Primavera: torna la luce e le giornate diventano più lunghe. Il sole, la sera, sembra non tramontare mai. E quelle ore luminose che permangono fino a tardi, ci regalano istanti di incomparabile magia. L’ho voluta celebrare con questa nuova photostory.

 

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Marzo

 

Marzo: mese di attesa.
Le cose che ignoriamo
Sono in cammino.
(Emily Dickinson)

 

Caratteristiche

Oggi diamo il benvenuto a Marzo, il mese che segna la fine dellInverno. La bella stagione, quest’anno, entrerà ufficialmente il 20 Marzo, data dell’Equinozio di Primavera. Il mese di Marzo ha 31 giorni e il Calendario Gregoriano lo posiziona al terzo posto tra i dodici mesi dell’anno. Il tempo è incerto, a volte propende più verso l’Inverno, altre verso la Primavera. Il clima si fa mite, cominciano le prime fioriture: sbocciano le margherite, le camelie, i gelsomini, le primule, il glicine, i narcisi e le viole. I rami degli alberi, non più nudi e scheletrici, iniziano a riempirsi di gemme; dapprima si schiudono quelle del mandorlo; lo seguono a ruota il ciliegio, il pesco, l’albicocco, la magnolia e la mimosa. La natura si risveglia tingendosi, a poco a poco, di una tavolozza di colori.

Storia

Marzo, nel Calendario Romano, era il primo mese dell’anno. Il suo nome proviene da Martius, Marte in latino: era proprio il dio della guerra, nell’antica Roma, ad essere associato al periodo della rinascita della natura. Ciò avveniva in quanto a Marzo, per i romani, iniziava la stagione della guerra.

Segni zodiacali

Fino al 20 Marzo il Sole è nel segno dei Pesci, poi entra nell’Ariete.

Ricorrenze

L’8 Marzo si festeggia la Giornata Internazionale della Donna; il 19, in concomitanza con la solennità di San Giuseppe Lavoratore, è la Festa del Papà. Il 20 Marzo, precisamente alle 10.01, l’Equinozio di Primavera sancirà l’arrivo della bella stagione.

Colore

Alcuni lo associano al giallo per via della mimosa, il fiore ufficiale dell’8 Marzo, altri al verde, che rimanda a quello dei prati in fiore.

Pietra Preziosa

La gemma di Marzo è l’acquamarina, un berillo di un azzurro sognante e onirico che ricorda le profondità del mare: anticamente, i marinai reputavano l’acquamarina di buon auspicio sostenendo che era in grado di placare le onde del mare in burrasca. Era considerata, dunque, una pietra preziosa dai poteri magici e dall’immenso valore.

 

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Squarci di sole

 

Approfittare degli squarci di sole di Febbraio per ripristinare uno degli accessori più amati ed esibiti della bella stagione: gli occhiali da sole, meglio ancora se fuori dagli schemi e stravaganti quanto basta. Il Carnevale, d’altronde, impregna l’atmosfera di giocosità. E se, come dice un noto detto latino, “semel in anno licet insanire”…è consentito folleggiare un po’.

 

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Aprile, il look del mese

 

Per rappresentare Aprile, scegliere il rosa e un tripudio di fiori non è scontato: la Primavera ispira leggerezza, si associa ai colori tenui e allo spettacolo della fioritura. Questo abito di Ermanno Scervino concentra in sè tutti gli elementi sopra citati. Ha una gonna ad anfora ma fluida, in impalpabile chiffon, che danza con i movimenti del corpo. Il corpetto, aderente, ha un accenno di scollatura a cuore ed è cosparso di applicazioni floreali che si insinuano anche tra le pieghe dello chiffon. Sotto le applique di fiori, un ricamo ne riproduce le fattezze sulla trasparenza del tessuto.

 

 

Il colore dell’abito non poteva che essere il rosa, più carico per il bustino e decisamente etereo per la gonna “danzante”. Dopotutto, è tempo di Hanami: in Giappone il rito di ammirare i ciliegi in fiore è in pieno svolgimento, e il rosa è il colore che lo contraddistingue. Rosa come i sakura del Paese del Sol Levante, dunque, rosa come la Primavera. E a completare questo look, non a caso, sono dei sandali con un tacco vertiginoso e un altissimo plateau. Il colore? Rosa, naturalmente. Per celebrare la tonalità più magica che inaugura la bella stagione.

 

 

Equinozio di Primavera

 

Vieni; usciamo. Tempo è di rifiorire.”
(Gabriele D’Annunzio)

 

La Primavera è entrata ufficialmente alle 4.06, un’ora a metà tra notte e alba: il cielo è ancora buio, ma il silenzio viene invaso dal cinguettio degli uccellini che annunciano l’imminente nascita di un nuovo giorno. Oggi inizia la stagione del risveglio, la natura si desta dal lungo torpore invernale. I fiori sbocciano, il paesaggio si tinge un tripudio di colori. La terra inaugura il suo periodo di fertilità, l’aria si impregna di frizzante leggerezza. C’è voglia di ricominciare a vivere, di godere appieno delle giornate sempre più lunghe, di trascorrere più tempo all’aperto. La Primavera irrompe come una folata di energia, porta con sè la gioia della rinascita. Ci si riapre al mondo, ai desideri del cuore, alla magia del nuovo inizio. E i fiori diventano l’emblema di questo stato d’animo, di questa atmosfera inebriante: i loro profumi e le loro tonalità ci invitano ad addentrarci nei sentieri della bella stagione e a riscoprirla in tutta la sua meraviglia.

 

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