L’acqua d’estate: quando, quanto e come berla

 

In estate bere acqua, idratarsi, reintegrare i sali minerali persi con il sudore, è fondamentale. Su tutti i benefici dell’acqua, soprattutto quando il caldo è intenso, vi rimando a questo link. Ma siamo sicuri di bere correttamente? Siamo sicuri di sapere quando e come bere? Scopriamolo insieme.

 

 

Quando (e quanto) bere

Sul “quando” le indicazioni sono soggettive, anche se esistono linee comuni: innanzitutto uno o due bicchieri al risveglio, per abbassare il cortisolo e depurare il corpo dalle tossine. Non più di due bicchieri a pranzo e cena, per evitare di diluire eccessivamente i succhi gastrici e favorire il gonfiore. La quantità rimanente di acqua dovrebbe essere assunta lontano dai pasti e in piccole quantità: l’acqua ingurgitata in quantità eccessive, un bicchiere dietro l’altro per intenderci, può risultare altamente dannosa per l’organismo. I medici consigliano di mantenersi idratati bevendo poco ma costantemente, senza attendere di avere sete. Quando si ha sete, infatti, il nostro organismo ci segnala già un principio di disidratazione. I bicchieri d’acqua, in sintesi, andrebbero distribuiti nel corso della giornata tralasciando le “abbuffate”. Ma quanta acqua bere, complessivamente? I valori variano in base all’età e al peso corporeo, ma in genere è consigliabile assumerne circa due litri/due litri e mezzo al giorno.

 

 

Come bere

In estate, il ghiaccio è una forte tentazione. Al momento di bere acqua, però, è preferibile la temperatura ambiente. L’acqua gelida o ghiacciata, infatti, possono provocare crampi e congestioni digestive. Anche bere velocemente sarebbe da evitare: può sovraccaricare i reni, incapaci di smaltire grandi quantità di liquidi in tempi brevi. Bere troppa acqua, inoltre, gonfia le cellule, provoca un’eccessiva diluizione del sangue, fa precipitare i livelli di sodio e, nei casi più gravi, causa disturbi neurologici importanti. L’ideale è bere in piccoli sorsi e in quantità, come già detto, “razionate” durante la giornata. La classica bottiglietta d’acqua o una borraccia da portare sempre con sé aiutano, anche quando si è fuori casa.

 

 

Il prezioso apporto della frutta e la verdura

Il “sapore-non sapore” dell’acqua, per alcuni, può non essere sufficientemente invitante. E’ bene sapere, allora, che l’acqua può essere aromatizzata con qualche goccia di limone, oppure con ingredienti come la menta, il cetriolo, lo zenzero, le fragole o i frutti di bosco.  In questo modo acquisterà un maggiore appeal. Anche l’acqua di cocco ha proprietà altamente idratanti. Va poi sottolineato l’eccezionale contenuto idrico della frutta e la verdura: inserendole abbondantemente nella propria dieta estiva, si può fare scorta d’acqua anche senza bere in continuazione. Quelli che vi consiglio sono cibi  vegetali e frutti che racchiudono circa il 95% di acqua e sono ricchi di vitamine e sali minerali. Tra le verdure troviamo i cetrioli, le zucchine, i ravanelli, la lattuga, il sedano. La frutta più idratante include invece l’anguria, al primo posto in classifica, seguita dal melone, le fragole, i pompelmi e le arance (approfondisci qui l’argomento). Un ottimo modo per fare il pieno d’acqua avvalendosi delle proprietà del maggior numero di frutti possibile, è quello della macedonia: consumatela regolarmente a colazione, constaterete subito i suoi benefici.

 

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La birra è dissetante? 5 spunti per berla al meglio in estate

 

Ma la birra, in estate, disseta davvero? E’ un quesito che tutti ci poniamo, specialmente con le temperature infuocate che Pluto ha portato con sé. Proviamo a rispondere in modo sintetico: sì, la birra è dissetante perchè è composta di acqua per il 93%. Nonostante ciò, è consigliabile non abusarne. Ecco il perchè: la birra contiene alcol, una sostanza che contrasta l’azione dell’ormone diuretico (l’ormone, cioè, che contribuisce a trattenere i liquidi nel nostro organismo) provocando disidratazione. Ciò significa che berne molta comporta un bisogno frequente di espellere i liquidi sia attraverso l’urina, che con la sudorazione. L’effetto vasodilatarore dell’alcol, infatti, fa sì che la traspirazione aumenti e che ci si disidrati velocemente. Al netto di tutto questo, non vanno trascurati i benefici che la birra apporta; è ricca di vitamine e minerali, contiene un numero esiguo di zuccheri, fa bene agli ormoni grazie ai fitoestrogeni presenti nel luppolo. Nella birra, inoltre, si trova un potente antiossidante come l’acido ferulico, ottimo per il benessere della pelle e dei capelli. Quali accorgimenti possiamo adottare in estate, quindi, per godere delle sue proprietà e tenere alla larga gli inconvenienti? Ecco qualche spunto.

 

 

1. Non conservare mai la birra sotto ai raggi del sole o vicino a fonti di calore: è una bevanda che richiede un ambiente fresco e perfettamente asciutto.

2. “Fresco” non vuol dire che la birra vada conservata in freezer, perderebbe il suo imprinting aromatico, nè bevuta con ghiaccio o in bicchieri ghiacciati.

3. I bicchieri giusti per degustare una birra sono i classici bicchieri (o boccali) in vetro. Quelli di plastica, infatti, potrebbero surriscaldare la bevanda.

 

 

4. La fettina di limone che abbiniamo ai cocktail è bandita. Il gusto acido del limone riesce a stravolgere, proprio come le basse temperature, gli aromi inconfondibili della birra.

5. Quando fa molto caldo, per non incorrere in rischi come la disidratazione è opportuno scegliere birre a medio-bassa gradazione alcolica (che non superino cioè i 5 gradi).

 

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Bere acqua fa bene. Ecco perchè

 

Quando fa molto caldo, l’imperativo è bere acqua il più possibile. Ma quali sono i benefici che l’acqua apporta al nostro corpo? Partiamo da un presupposto: l’acqua, un nutriente importantissimo, è presente nel corpo umano in una percentuale del 65% circa. Mantenersi idratati è fondamentale per il funzionamento di tutto l’organismo, permettendo alle strutture biologiche di crescere e rinnovarsi costantemente. La quantità di acqua che gli esperti consigliano di bere ogni giorno è compresa tra un litro e mezzo e i due litri. Andiamo quindi a scoprire i benefici dell’acqua punto per punto.

  • I muscoli contengono il 75% di acqua, essenziale affinchè svolgano qualsiasi tipo di attività motoria. Bere è indispensabile perchè dota i muscoli e le articolazioni dell’ideale lubrificazione, inoltre è stato dimostrato che una corretta idratazione è strettamente correlata al successo della performance sportiva.
  • All’ interno delle cellule è incluso il 40-50% dell’acqua presente nel nostro corpo. Bere è fondamentale per conservare l’elasticità della pelle e mantenerla tonica, compatta, luminosa. Con l’avanzare dell’età, quando l’epidermide comincia a perdere elasticità e idratazione, bere molta acqua è un ottimo antidoto per ripristinare i liquidi in ogni strato cutaneo e contrastare la comparsa delle rughe.
  • La temperatura del corpo è regolata dall’acqua. Con il caldo torrido, l’acqua evapora per raffreddarlo e per far sì che non assorba troppo calore. Chi non beve a sufficienza non è in grado di reggere lo stress a cui l’afa sottopone l’organismo, in quanto è privo di “scorte” di liquidi che lo termoregolino.
  • L’acqua lubrifica le mucose orali ed è imprescindibile per deglutire il cibo: non è un caso che la saliva contenga acqua al 98%. La disidratazione risulta deleteria sia per la deglutizione che per l’articolazione dei suoni e la salute dentale, perchè provoca secchezza nel cavo orale.
  • Bere acqua è tassativo per favorire il processo digestivo e il funzionamento dell’intestino. Una delle conseguenze più frequenti della disidratazione è rappresentata dalla stitichezza. L’acqua ammorbidisce le feci e accelera il transito intestinale.
  • La cornea e il corpo vitreo, due componenti dell’occhio umano, sono composti di acqua al 90%. Idratarsi adeguatamente è salutare per la vista e previene fenomeni ottici come le miodesopsie, le cosiddette “mosche volanti”.
  • Non bevendo acqua a sufficienza, si può incorrere in dei cali di pressione. La disidratazione, infatti, provoca una riduzione del volume di sangue circolante causando ipotensione arteriosa.

 

 

  • Bere molta acqua fluidifica il muco e si rivela un toccasana per l’apparato respiratorio: i polmoni ne beneficiano ampiamente. Il ristagno del muco, al contrario, favorisce svariate patologie respiratorie.
  • L’acqua è fondamentale per l’eliminazione delle tossine, le sostanze di scarto del nostro organismo. Vengono espulse tramite organi quali i reni, il fegato, l’intestino, la pelle (con la sudorazione): in questi processi, l’acqua svolge un ruolo chiave.
  • I reni, che attraverso le urine eliminano le sostanze di scarto e mantengono l’equilibrio idrosalino nell’organismo, risentono particolarmente dei benefici dell’acqua. L’acqua li aiuta a diluire gli scarti e a prevenire pericolosi sovraccarichi. La disidratazione, invece, favorisce la formazione dei calcoli renali.
  • Un altro importantissimo ruolo svolto dall’acqua, consiste nel distribuire le sostanze nutritive in tutto il corpo. Tra i nutrienti che ingeriamo, infatti, non sono rari quelli idrosolubili, cioè che si sciolgono nell’acqua. L’acqua è il veicolo che li trasporta nell’apparato circolatorio, da dove poi, unitamente all’ossigeno, si diramano nell’ intero organismo.
  • Bere incrementa il metabolismo, aiuta a bruciare calorie e stimola la combustione dei grassi.
  • Per chi fa sport, l’acqua è portentosa: dona energia ai muscoli e previene i crampi e le distorsioni. Dopo l’attività fisica, inoltre, reintegra tutti i liquidi dispersi con il sudore.
  • L’acqua è energetica, combatte il senso di stanchezza e favorisce la concentrazione, rafforzando le abilità cognitive.
  • Attenzione: bere troppa acqua fa altrettanto male che berne poca. Non superate mai i due litri al giorno per non rischiare un’intossicazione da acqua, una condizione molto grave.

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Come difendersi da Caronte in 5+1 step

 

Non è possibile affrontare un tema come quello di Caronte senza partire con qualche dritta per difendersi dal caldo record. Perchè il calore, quando è eccessivo, sottopone l’organismo a un forte stress: una condizione che riguarda non solo le categorie più vulnerabili (anziani, persone affette da determinate patologie, donne in stato di gravidanza, bambini), bensì ognuno di noi. Stiamo parlando di temperature che in molte zone sfiorano i 40°C, e non è poco. Cosa possiamo fare, allora, per proteggerci dal rovente anticiclone africano? Ecco qualche spunto.

 

1. Bevete molta acqua

 

I medici consigliano di bere circa due litri d’acqua al giorno. L’acqua combatte la disidratazione e regola la temperatura del corpo, fa sì che non si surriscaldi. Con l’afa imperante, reintrodurre i liquidi persi attraverso il sudore è essenziale, ma senza esagerare: l’acqua è contenuta in molti alimenti che fanno parte della nostra dieta. Nei giorni da bollino rosso, bisognerebbe bere anche quando non si avverte lo stimolo della sete. Portate sempre con voi la classica bottiglietta da mezzo litro per poter bere ovunque e ogni volta che potete. Bandite invece gli alcolici: l’alcol disidrata e dilata i vasi sanguigni. Sono proibite anche le bevande fredde o peggio ancora (pena lo shock termico) con abbondante ghiaccio.

 

2. Non uscite nelle ore più calde

 

Se potete, evitate di darvi in pasto all’afa tra le 11 e le 18;  lo stesso discorso vale, naturalmente, anche per chi pratica attività fisica. Finestre e persiane, per proteggervi dal caldo, andrebbero tenute chiuse più o meno negli stessi orari. Spalancatele dal tramonto in poi, quando il sole sparisce sotto l’orizzonte, per arieggiare la casa e creare un po’ di corrente. Se utilizzate ventilatori o condizionatori, fate attenzione a non puntarvi addosso il loro getto d’aria fredda; l’aria condizionata, poi, non dovrebbe mai essere gelida per impedire sbalzi di temperatura che metterebbero la salute a rischio.

 

3. Indossate solo tessuti naturali

 

Privilegiate abiti in tessuti naturali quali il lino e il cotone, sono traspiranti e mantengono fresco il corpo. I colori ideali? Il bianco, che non assorbe i raggi solari, e in generale tutte le nuance chiare o pastello. Scegliete un abbigliamento comodo: no ai capi attillati che amplificano la percezione del calore.

 

 

4. Scoprite i piedi

 

Anche se sono di tendenza, cercate di lasciare i camperos e le sneaker nella scarpiera: sostituiteli con un paio di sandali, avvertirete subito una sensazione di freschezza e ripristinerete il contatto con il suolo che ci permette di avere la stagione estiva.

 

5. Curate l’alimentazione

 

Optate per cibi digeribili, non troppo elaborati, per non affaticare l’organismo: quelli che si digeriscono con difficoltà richiedono un surplus di acqua, il che sarebbe a rischio disidratazione interna. La frutta è un vero e proprio must, insieme alla verdura; entrambe sono ricche di acqua, sali minerali e vitamine. La frutta estiva, in particolare, può essere considerata una miniera di benessere. Le pesche e le albicocche contengono meno zucchero degli altri frutti, mentre il melone e l’anguria ci fanno fare scorta di liquidi. Le banane, pur non essendo tipiche della stagione calda (ma provengono da paesi tropicali) contengono potassio in quantità, un minerale che si rivela prezioso durante i mesi più torridi.

 

6. Refrigeratevi con un bel bagno in mare

 

Evitate l’acqua fredda per non incorrere in uno shock termico, ma immergetevi in mare più che potete: è rigenerante e dona un irresistibile senso di refrigerio. E non è finita qui. Un bagno in mare potenzia il sistema immunitario, stimola le endorfine, ottimizza la circolazione sanguigna, svolge un’azione tonificante sui muscoli, è un toccasana per la pelle e permette di perdere qualche chilo di troppo. Per combattere Caronte, sembra proprio l’arma ideale!

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