Con il sole che picchia forte, proteggere la testa è basilare. Un’idea? Non il classico cappello, ma un fazzoletto: si colloca a metà tra la bandana e il foulard. Rispetto alla bandana ha dimensioni più ampie; non tanto ampie, però, da uguagliare quelle di un foulard. Come si porta? In diversi modi: legato sotto il mento, sulla nuca, avvolto attorno alla testa a mò di turbante…Dipende dal fazzoletto e dallo stile di chi lo indossa; nessuna regola nè limitazione.
Il freddo è arrivato, è ora di coprirsi. Ripristinando capi e accessori basic dell’Inverno: come il cappello, ad esempio. O, ancora meglio, il classico beanie in lana, caldo e abbinato a una sciarpa en pendant. Guardate la gallery e scegliete il modello che fa per voi.
Gli accorgimenti per combattere le ondate di calore, ormai, li conosciamo un po’ tutti: non uscire nelle ore più calde (dalle 11 alle 18), bere molta acqua, mangiare con moderazione, indossare abiti leggeri e in tessuti naturali. Ma esistono accessori che possono fare di necessità virtù; nello specifico, proteggerci dal caldo e donare unicità al nostro stile. Uno di questi è il cappello: un vero e proprio must, quando le temperature oltrepassano i 40 gradi. Andrebbe scelto in colori chiari e in materiali che schermino la luce senza bloccare la traspirazione. Il cappello è un accessorio essenziale per proteggere la testa dal sole e scongiurare i colpi di calore. In più, regala un tocco di classe a qualsiasi look: non è un caso che il cappello di paglia sia un basic dei complementi estivi. Le tendenze cappelli dell’estate 2025 offrono un’ampia varietà di modelli e stili. Scopriteli nella gallery qui sotto.
La bellezza di avere un cappello e alzare gli occhi al cielo, guardare tra le nuvole e chiedere all’universo: “Allora, come mi sta?” (Fabrizio Caramagna)
Un accessorio imprescindibile per affrontare l’Inverno? Il cappello. La moda dell’Autunno Inverno 2024/25 lo vede protagonista in un’illimitata varietà di versioni. E’ l’accessorio per eccellenza di ogni collezione dedicata ai mesi freddi, un must sia per sfidare il gelo che per donare un tocco di stile al look. Nella gallery, una selezione di alcuni tra i modelli più cool.
Il Giorno diventò piccolo, circondato tutto Dalla precoce, incombente Notte – Il Pomeriggio in Sera profonda La sua Gialla brevità distillò – I Venti smorzarono i loro passi marziali Le Foglie ottennero tregua – Novembre appese il suo Cappello di Granito A un chiodo di Felpa –
Oggi vi presento un brand che, ne sono sicura, vi farà rimanere incantati. Si chiamaCharmante Folieed è stato fondato nel 2011 a Milano da Natasha Kòstina, una giovane designer russa. Natasha crea copricapi e borse assolutamente unici: sono impregnati di un mood fiabesco, onirico e surreale. La fantasia, sfrenata e senza limiti, è il leitmotiv di tutte le sue creazioni, pezzi unici e rigorosamente realizzati a mano. Grazie a un impeccabile savoir faire artigianale, Natasha dà vita a vere e proprie opere d’arte che ama impreziosire con dettagli, materiali e oggetti che trova in giro per il mondo o nei mercatini e nelle sartorie da lei frequentati: cascate di perle, strass, ninnoli dal sapore antico, piume, pelle, smalti e velluti sono solo alcuni degli elementi che esaltano la travolgente estrosità dei cappelli-scultura e delle pochette firmati Charmante Folie. Il nome del marchio, d’altronde, è tutto un programma: significa “incantevole follia”. Ma anche quelli delle singole creazioni giocano un ruolo fondamentale. “L’ opera italiana”, “Le nozze di Figaro”, “Aspettando il bacio”, “Non siamo soli”, sono nomi che rivelano una carica evocativa senza pari. Non è un caso che Charmante Folie sia stato nominato da VOGUE Italia Talents nell’anno stesso della sua nascita: un plauso alla creatività della designer ma anche all’originalità della presentazione. Così come non è un caso che Natasha sia da tempo la fedele modista della Contessa Pinina Garavaglia, icona della Club Culture italiana e nota collezionista di cappelli stravaganti.
Ex Libris
Golden Touch
La Perfezione Imperfetta
Ora del Dessert
Blue Cancan
Dolci Ricordi
Alcune creazioni-capolavoro del brand
Brand di Arte e Fashion rivoluzionaria, Charmante Folie non crea dei semplici accessori, bensì sculture che inneggiano alla personalità di chi le sfoggia. L’estro esplosivo di Natasha ci permette di esplorare nuove dimensioni, sorprendenti punti di vista, mondi fatati mai conosciuti prima. Ecco perchè le creazioni del marchio possono essere definite, a pieno titolo, “Arte da Indossare”.
La Contessa Pinina Garavaglia con un copricapo di Charmante Folie
Natasha Kòstina nasce in Russia, a San Pietroburgo. Durante gli studi in Economia e Commercio, frequenta nella stessa università un corso teatrale, partecipando attivamente allo storico, e tutt’oggi noto, movimento studentesco KVN (“Club degli Allegri e dei Creativi”), una competizione di umorismo, improvvisazione e spettacolo. Dopo il trasferimento in Italia trova le condizioni ideali per la sua crescita personale e professionale, dando sfogo alle sue qualità artistiche, come performer e designer del gruppo “Vanitas Company” della Contessa Pinina Garavaglia. Da queste esperienze importanti nasce la sua passione per i costumi e gli accessori di scena, di grande spettacolarità e bellezza, spesso ideati anche per essere indossati nella vita reale.
Un cappello per Love Therapy
Il 16 Settembre, durante l’esposizione di cappelli e borsette di Charmante Folie all’interno dello showroom di Love Therapyverrà svelato il cappello dedicato al famoso brand creato da Elio Fiorucci nel 2003, oggi gestito dalla sorella Floria e da un brand di creativi. “Love Theraphy” è una creazione-scultura, meravigliosa espressione di libertà che riflette la moltitudine delle ispirazioni dell’artista, il suo desiderio e la sua vocazione di stupire e al contempo di meravigliarsi. Un oggetto che permette una grande libertà di opinione e di espressione. Per l’occasione sarà presentato il brano “Love Theraphy” dedicato proprio a questo evento in collaborazione con la Contessa Pinina Garavaglia, Charmante Folie e di Tempiinversi Production. Ve lo presento in anteprima, già conquistata dal ritmo incalzante e irresistibile che si “incastra” alla perfezione con il mood del brand lanciato da Fiorucci:
“Le mie creazioni – dice Natasha – sono interamente fatte a mano. Alla base di ogni manufatto c’è un lavoro di continua ricerca e accurata scelta di materiali pregiati e nobili. Che sia seta, piume, strass, passamaneria, resine, o che siano oggetti pregiati di recupero vintage, tutto è in nome della qualità.”
Appuntamento a Milano il 16 Settembre presso lo showroom di Love Therapy, dunque, per ammirare l’esposizione dedicata alle meravigliose creazioni di Charmante Folie e per scoprire il cappello “Love Therapy”, con cui Natasha ha omaggiato il nuovo brand di Elio Fiorucci. Rimanete sintonizzati su VALIUM, perchè prestissimo pubblicherò un approfondimento DOC su questo spettacolare evento.
Niente si sa, tutto si immagina. Circondati di rose, ama, bevi, e taci. Il resto è niente. (Fernando Pessoa)
In tema di fiori è anche l’accessorio che ci piace: rose su rose, voluminose, ricercate e scenografiche a formare un copricapo che inneggia alla Primavera. Lo propone Andreas Kronthaler for Vivienne Westwood, che nella collezione Primavera Estate 2024 include anche un altro cappello floreale. Questo, torreggiante e mozzafiato, ostenta i colori più romantici e tipici della rosa: bianco, amaranto, avorio, rosa tenue…I petali, innumerevoli, compongono una corolla ricca. L’ensemble di rose si sviluppa in altezza ed è agghindato di diversi nastri che alternano la tonalità del rosso a quella del beige. Due di essi, annodati sotto il mento, assicurano la buona tenuta del copricapo, mentre i rimanenti scendono sulle spalle a scopo ornamentale.
Abbinato a un abito t-shirt dal gusto vintage-sporty, il rose hat spicca in tutto il suo splendore: ha un fascino che rimanda vagamente alle parrucche Rococò, stravaganti, altissime e preziosamente decorate, ed ammanta il look casual di un’eccentrica sontuosità.
Un look che ispira vaghe reminiscenze settecentesche e quindi, in questo periodo dell’anno, “carnascialesche”: l’ho scelto per rappresentare il mese di Febbraio e lo firma Uma Wang, che l’ha inserito nella sua collezione Primavera Estate 2024. I colori sono chiari e luminosi, spaziano dai toni del panna a quelli dell’avorio. L’ abito è composto da un corpetto aderente e da una gonna con pinces che sfiora le caviglie; lo impreziosiscono maniche voluminose, increspate sullo scollo, ad effetto mantella. Il cappello è un autentico capolavoro: la forma rievoca un tricorno, pur con le dovute differenze, e una veletta che ricade sia anteriormente che posteriormente cela metà volto quasi fosse una maschera. L’allure che sprigiona il look è antica, misteriosa quanto basta. Le nuance tenui dell’outfit, però, smorzano qualsiasi indizio di enigmaticità: quest’abito di Uma Wang, proprio come il mese di Febbraio, si colloca tra Inverno e Primavera; dell’Inverno riprende il mood arcano, della Primavera la soave luminosità. E poi, potremmo provare a chiudere gli occhi e immaginarlo tinto di un tripudio di colori…pronto per partecipare alla variopinta parata di maschere del Carnevale veneziano.
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