Sere di Novembre

 

E’ in quel preciso istante in cui cala il crepuscolo, si accendono i lampioni e il cielo diventa a poco a poco sempre più scuro, che la transizione tra il mese di Novembre e quello di Dicembre viene percepita appieno. La luce diminuisce progressivamente, il giorno se ne sta andando ma la notte non è ancora arrivata; l’atmosfera si fa intensa come i colori del cielo, che spaziano dall‘indaco all’azzurro polvere prima di dissolversi nelle tenebre. La sera è fatta di attimi sospesi, è un incantesimo che ti avvolge e ti lascia senza fiato. E’ un momento di passaggio che rapisce e conquista con il suo fascino. A fine Novembre, di sera, Dicembre è già nell’aria: nei sampietrini bagnati, nelle velature di foschia, nelle luminarie natalizie che in molte città sono già state accese. Con questa nuova photostory ho voluto catturare quel clima, quegli scenari così increbilmente intrisi di magia.

 

Foto via Unsplash

 

Autunno: quando lo still life è minimale

 

“L’autunno è la stagione più dolce, e quello che perdiamo in fiori lo guadagniamo in frutti.”
(Samuel Butler)

Ancora un omaggio all’Autunno: una serie di scatti still life che ritraggono in modo minimal i suoi frutti più noti. Zucche, funghi, mele, foglie morte e castagne vengono immortalati da Roberta Sant’Anna, giovane fotografa brasiliana residente a Berlino, senza orpellifronzoli attorno, ma in modo squisitamente essenziale. Non ne risente la poesia che li pervade e a cui rimandano: quella di una stagione intensa, avvolgente e suggestiva di cui MyVALIUM non si stanca di parlare.

 

Foto: Roberta Sant’Anna via Unsplash

 

Tramonti meravigliosi

 

Sarebbe bello se tutti i nostri sogni
Di giorno e di notte
Potessero prendere
Tutti i loro colori
Dal tramonto
(Julio Cortázar)

 

Potremmo definire “instagrammabile”, questa nuova photostory di MyVALIUM: non è un caso che rievochi le tipiche foto estive, quelle che postiamo sui social durante le vacanze. La photostory di oggi è un’ode ai tramonti, i meravigliosi scenari che, verso sera, fanno da sfondo ai nostri viaggi e ai nostri momenti più speciali. Immortalarli con una macchina fotografica è quasi d’obbligo, per la straordinaria bellezza che sprigionano; la magia che avvolge il calar del sole non ha eguali. Il cielo si tinge di colori indescrivibili, il tempo si cristalizza in attimi di puro incanto. Un’atmosfera onirica ammanta il paesaggio e spalanca le finestre dell’anima di chi lo ammira. Tutto è stupore, nel tramonto, tutto è estasi e magnificenza. In quegli istanti, le vibrazioni positive attivano una connessione profonda con l’energia cosmica. Inneggiando ai tramonti, le immagini che seguono celebrano sensazioni di rigenerante benessere. (per approfondire, rileggi questo articolo).

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Estate di luce

 

Un raggio di sole è sufficiente per spazzare via molte ombre.

(Francesco D’Assisi)

 

L’estate è appena iniziata, ma l’Italia è già stretta nella morsa del caldo: Pluto, l’anticiclone africano che imperversa da qualche giorno, ha fatto schizzare le temperature alle stelle. Le massime sfiorano i 40 gradi, in molti casi li oltrepassano, e l’afa non si attenua neppure con il buio. Di notte, il clima tropicale incide negativamente sulle ore di riposo. La situazione, diretta conseguenza del riscaldamento globale, non sembra che avrà durata breve: i meteorologi prevedono una svolta solo intorno al 10 Luglio, quando una serie di temporali porterà aria fresca al Nord. Avremmo preferito continuare ad associare il nome Pluto a un noto personaggio creato da Disney, il cane di Topolino, ma il cambiamento climatico ha stravolto anche simili reminiscenze. Nonostante tutto, seguendo il filone iniziato la scorsa primavera, ho pensato di dedicare la nuova photostory di MyVALIUM alla luce del sole: un omaggio all’estate e ai bagliori dell’astro infuocato, alla sua luminosità. Alla luce che è sinonimo di vita, rinascita, radiosità. Reale, ma anche metaforica: perchè, come disse Francesco di Assisi, “un raggio di sole è sufficiente per spazzare via molte ombre“.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Freedom parte 3: boho on the beach

 

Quelli che non si muovono, non si accorgono delle loro catene.
(Rosa Luxemburg)

Terza parte, seppur dilazionata nel tempo, di una photostory memorabile di MyVALIUM: “Freedom”, “libertà”, intrisa di reminiscenze hippie e inneggiante a un’emancipazione che spaziava dalle atmosfere estive all’era post-pandemica. Oggi riprenderemo il tema dell’estate, diluendo i riferimenti hippie a favore di un boho più contemporaneo e immortalato in un ambiente ben preciso, la spiaggia. La spiaggia vista come terra di mezzo, spazio che collega la terraferma e il mare; un luogo di transizione, un tragitto obbligato per chiunque desideri salpare. Salpare nel concreto o tramite l’immaginazione. L’importante è muoversi, evolvere, andare avanti, progredire…con il corpo o con la mente fa lo stesso. Perchè, proprio come disse Rosa Luxemburg, “Quelli che non si muovono, non si accorgono delle loro catene”.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Tra Terra, Sabbia e Mare

 

Sabato 7 giugno, temperatura massima 31 gradi. E’ tempo di togliere le scarpe, di affondare i piedi nella sabbia e immergerli nel mare in cerca di frescura. Tutti gesti che ci emancipano dalle costrizioni quotidiane e ci permettono di assaporare l’indipendenza estiva. Il contatto con elementi come la Terra e l’Acqua è rigenerante, e ripristina energia tramite l’assorbimento della carica elettrica presente in natura: vengono riattivate l’armonia e l’“elettricità” interiore che ci è necessaria a vivere in piena consapevolezza a contatto con il creato. Ho pensato di celebrare questo istante con una photostory, la prima dell’estate.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Sorellanza

 

Ultimamente, anche il cinema ha celebrato la complicità, la solidarietà, l’intesa femminile: basti pensare a film come “Diamanti” di Ferzan Ozpetek o “Fuori” di Mario Martone, presentato al Festival di Cannes. MyVALIUM si aggiunge al coro con una photostory che è un vero e proprio inno alla sorellanza. A fare da sfondo, l’atmosfera spensierata e lo scenario rigoglioso della Primavera che va verso l’Estate.

 

Photo: Meg Aghamyan via Unsplash

 

Primavera di luce

 

Primavera: torna la luce e le giornate diventano più lunghe. Il sole, la sera, sembra non tramontare mai. E quelle ore luminose che permangono fino a tardi, ci regalano istanti di incomparabile magia. L’ho voluta celebrare con questa nuova photostory.

 

Foto via Unsplash

Ultima neve

 

Un afflusso di aria artica ha cominciato a sferzare l’Italia, provocando un brusco calo delle temperature e abbondanti nevicate. Sebbene domani sia l’Equinozio di Primavera, l’Inverno regna sovrano; i fiocchi di neve cadono fitti, le montagne sono già imbiancate. Un manto candido e soffice ricopre i prati, i boschi, le radure ad alta quota. L’aria è pungente, cristallina. Il gelo sembra purificare ogni cosa. Eppure, nonostante questa irruzione di freddo polare, il cambio di stagione rimane ben visibile e non tradisce le aspettative. Lo notiamo di sera, al tramonto, quando le cime innevate si stagliano contro il cielo viola di Marzo: un preludio incantevole di Primavera. Buona giornata a tutt* con la nuova photostory di MyVALIUM.

 

Foto via Pexels e Unsplash

 

Identità

 

“Sapere dove è l’identità è una domanda senza risposta.”

(José Saramago)

Non solo maschere: il volto si può nascondere in mille modi. Perchè si è in cerca della propria identità, per camuffarla, per costruirsene una nuova…Perchè non la si accetta, la si rinnega, si è persa nel gorgo dei condizionamenti e delle aspettative altrui. Oppure, perchè per troppo tempo si è confusa con dei falsi sé che creavano una sorta di corazza difensiva tra lei e il mondo esterno. E torna, puntuale, l’eterna domanda di chi è abituato a viaggiare fuori e dentro se stesso: l’identità ce la diamo noi o ce la danno gli altri? Essere chi siamo davvero è possibile o  esistere implica necessariamente il riconoscimento altrui? Vi presento la nuova photostory di MyVALIUM.

 

Foto via Pexels e Unsplash