“Estate”, una poesia di Ada Negri

 

Nei mesi estivi il solleone
rende i muri così abbaglianti
che a fissarli vien sonno:
tende gialle e rosse
si abbassano sui negozi;
il nastro di cielo
che s’allunga fra due strisce
parallele di tetti
è una lamina di metallo rovente.
Dolce è non far niente,
accucciati sulle pietre roventi,
respirando il caldo.

(da “Poesie e Prose”, Mondadori, 2020)

 

La frutta da portare in spiaggia

 

Caldo, afa, temperature asfissianti: con il riscaldamento globale non si scherza. Le ondate di calore che si sono avvicendate dall’inizio dell’estate ci hanno messo a dura prova. Quando il termometro sfiora i 40 gradi, l’organismo inizia a risentire della calura pesantemente: il nostro sistema di termoregolazione va in tilt. La sudorazione aumenta, con conseguente rischio disidratazione; la pressione si abbassa, il metabolismo rallenta, possiamo diventare facilmente vittime di colpi di sole o colpi di calore. Di solito cerchiamo refrigerio in spiaggia, confidando nel sollievo che ci offre la brezza marina, oppure in montagna, dove bramiamo la frescura delle alte vette. Ma cosa fare per ottimizzare il senso di benessere che ritroviamo in questi luoghi? Prendiamo ad esempio una giornata al mare. In presenza di temperature elevate, l’appetito diminuisce: una sorta di “difesa” messa in atto dal nostro organismo per disperdere calore. Un alimento come la frutta, in situazioni del genere, diventa l’opzione ideale. Conosciamo tutti i suoi benefici, soprattutto durante i mesi estivi; quale frutta si rivela, però, la nostra più preziosa alleata? Andiamo subito a scoprirlo.

 

L’ANGURIA

Punto di forza: il contenuto di acqua, che può arrivare al 95%. E’ idratante e dissetante.

 

L’ALBICOCCA

Punto di forza: è ricca di vitamina A e caroteni, che hanno proprietà antiossidanti e sono un toccasana per la vista.

 

IL COCCO

Punto di forza: i MCT, acidi grassi a catena media che si convertono in pura energia, donando un senso di sazietà che incentiva la perdita di peso.

 

LA MELA

Punto di forza: contiene pectina (soprattutto nella buccia), una fibra efficacissima per regolarizzare l’intestino. Inoltre, tiene sotto controllo l’appetito e il livello di  zuccheri nel sangue.

 

L’ANANAS

Punto di forza: la bromelina, un enzima dalle straordinarie proprietà antinfiammatorie, diuretiche e digestive.

 

IL KIWI

Punto di forza: la vitamina C, un potente antiossidante naturale che rafforza anche il sistema immunitario.

 

LA PESCA

Punto di forza: ha pochissime calorie (40 ogni 100 g), è ricca di vitamine e proprietà antiossidanti.

 

LA PAPAYA

Punto di forza: i carotenoidi e i polifenoli, dei portentosi antiossidanti, e la papaina, un enzima che favorisce la digestione poichè stimola i succhi gastrici.

 

I FICHI

Punto di forza: sono composti di acqua per l’82% e sono altamente energetici.

 

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Combattere il caldo torrido con il cibo: 10 piatti freddi da provare

 

Le temperature infuocate a cui Pluto ci sottopone richiedono uno stile di vita ad hoc: anche il cibo che ingeriamo va messo in discussione, poichè il caldo rallenta la digestione e i pasti cotti ad alte temperature risultano più pesanti e possono infiammare l’intestino. La regola da seguire è molto semplice: consumare piatti freddi e ricchi di acqua. In questo post ve ne consiglio dieci, tutti super salutari, veloci da preparare e rigorosamente all’insegna del gusto.

 

La Caprese: è un classico dell’estate. Prepararla è semplicissimo; i suoi ingredienti sono la mozzarella, i pomodori e il basilico, tutti altamente rinfrescanti e proteici.

 

Il Couscous: questo piatto di origine berbera è decisamente gustoso e contraddistinto da un alto valore nutritivo. Consumatelo con le verdure per fare il pieno di fibre, vitamine e minerali.

 

L’Insalata con Pomodorini e Rucola: per prepararla occorrono al massimo tre minuti. E’ uno dei piatti freddi che in estate raccolgono più consensi; aggiungete un po’ di mais o delle scaglie di grana se volete accentuare il suo sapore.

 

Il Gazpacho: un altro piatto mediterraneo, precisamente andaluso, apportatore di numerosi benefici. Basti pensare che il pomodoro, ingrediente base della zuppa, è ricco di licopene, un potente antiossidante. Il cetriolo e il peperone contengono minerali, vitamine e fibre, mentre l’olio d’oliva è una fonte di grassi “buoni” fondamentali per l’organismo.

 

L’Hummus di Ceci: è un piatto nutriente, cremoso e molto fresco. Per prepararlo servono dei ceci precotti, uno spicchio d’aglio, sale e pepe, succo di limone, olio di oliva e un po’ di tahina (semi di sesamo tostati e macinati). Prima di consumarlo, lasciatelo raffreddare in frigo per qualche minuto.

 

Il Guacamole: è un famoso piatto messicano a base di avocado, lime, peperoncino e sale, oppure cipolla, pomodoro e coriandolo. Cremoso e gustosissimo, va rigorosamente servito freddo.

 

La Pasta Fredda: chi non conosce questo tipico piatto estivo? Per chi non sa rinunciare alla pasta, eccone una versione fredda condita con basilico, olive, mozzarella e pomodorini.

 

L’Insalata di Cetrioli con Salsa allo Yogurt: rinfrescante e cremosa, questa insalata si prepara in pochi minuti e combina le virtù depurative dei cetrioli con quelle proteiche e nutrienti dello yogurt greco. Per esaltare il suo gusto, aggiungete dell’olio d’oliva, aceto di mele e un pizzico di sale e pepe.

 

I Crostini con Salmone Marinato: sono uno spuntino molto salutare grazie al salmone, che abbonda di omega-3 (acidi grassi essenziali benefici per l’apparato cardiocircolatorio). La marinatura ne intensifica il sapore avvalendosi del limone e delle erbe aromatiche.

 

L’Insalata con Anguria, Feta e Olive: è un piatto super dissetante, leggero e gustoso. L’anguria è ricca di acqua e vitamine, la feta di calcio e proteine, le olive di grassi monoinsaturi (i cosiddetti grassi “buoni”) e molteplici antiossidanti.

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Il cappello, ovvero come proteggersi dal sole con stile

 

Gli accorgimenti per combattere le ondate di calore, ormai, li conosciamo un po’ tutti: non uscire nelle ore più calde (dalle 11 alle 18), bere molta acqua, mangiare con moderazione, indossare abiti leggeri e in tessuti naturali. Ma esistono accessori che possono fare di necessità virtù; nello specifico, proteggerci dal caldo e donare unicità al nostro stile. Uno di questi è il cappello: un vero e proprio must, quando le temperature oltrepassano i 40 gradi. Andrebbe scelto in colori chiari e in materiali che schermino la luce senza bloccare la traspirazione. Il cappello è un accessorio essenziale per proteggere la testa dal sole e scongiurare i colpi di calore. In più, regala un tocco di classe a qualsiasi look: non è un caso che il cappello di paglia sia un basic dei complementi estivi. Le tendenze cappelli dell’estate 2025 offrono un’ampia varietà di modelli e stili. Scopriteli nella gallery qui sotto.

 

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Estate di luce

 

Un raggio di sole è sufficiente per spazzare via molte ombre.

(Francesco D’Assisi)

 

L’estate è appena iniziata, ma l’Italia è già stretta nella morsa del caldo: Pluto, l’anticiclone africano che imperversa da qualche giorno, ha fatto schizzare le temperature alle stelle. Le massime sfiorano i 40 gradi, in molti casi li oltrepassano, e l’afa non si attenua neppure con il buio. Di notte, il clima tropicale incide negativamente sulle ore di riposo. La situazione, diretta conseguenza del riscaldamento globale, non sembra che avrà durata breve: i meteorologi prevedono una svolta solo intorno al 10 Luglio, quando una serie di temporali porterà aria fresca al Nord. Avremmo preferito continuare ad associare il nome Pluto a un noto personaggio creato da Disney, il cane di Topolino, ma il cambiamento climatico ha stravolto anche simili reminiscenze. Nonostante tutto, seguendo il filone iniziato la scorsa primavera, ho pensato di dedicare la nuova photostory di MyVALIUM alla luce del sole: un omaggio all’estate e ai bagliori dell’astro infuocato, alla sua luminosità. Alla luce che è sinonimo di vita, rinascita, radiosità. Reale, ma anche metaforica: perchè, come disse Francesco di Assisi, “un raggio di sole è sufficiente per spazzare via molte ombre“.

 

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L’Autunno e i suoi odori

 

Alla nuova stagione ci stiamo avvicinando a grandi passi. Mancano 15 giorni all’Equinozio, ma trovo interessante proiettarci fin d’ora nel mood autunnale. Oggi, ad esempio, parlaremo dell’ aroma dell’Autunno: perchè l’Autunno, così come ogni stagione, ha i propri odori peculiari e inconfondibili. Come potremmo descriverli esattamente? L’Autunno è una passeggiata nel bosco, aria frizzante da respirare a pieni polmoni. Sa di muschio, foglie morte, terra bagnata, funghi porcini, castagne, nocciole, legni impregnati di pioggia e nebbia. Sono odori intensi, che rilassano e permettono di assaporare appieno il nuovo ciclo naturale; inneggiando a quest’ultimo, ribadiscono il continuo divenire del creato. Anche i fiori prendono parte a questa danza olfattiva. In Autunno, quelli dell’ osmanto sprigionano un profumo potentissimo che alcuni paragonano alla fragranza della gardenia o della magnolia grandiflora. I fiorellini dell’ eleagno, pressochè invisibili, emanano una scia olfattiva che può essere annusata anche a diversi metri di distanza.

 

 

E poi c’è la camelia sasanqua, con i suoi fiori coloratissimi e vistosi; la datura, con i suoi petali disposti a campana; il ciclamino boscolino, dalla profumazione molto intensa…Le rose autunnali, vere e proprie meraviglie che rimangono in fiore fino all’inizio dell’Inverno.

 

 

Tutti aromi che in città, purtroppo, sono quasi impercettibili poichè si disperdono nell’ambiente. E ogni Autunno che passa li vede sempre meno protagonisti: ormai, tutti i segni distintivi stagionali si manifestano con un netto ritardo. Nel 2022, i ricercatori dell’USA National Phenology Network (la fenologia è una disciplina che studia la correlazione tra i mutamenti biologici di determinati organismi e i fenomeni stagionali) hanno invitato gli statunitensi a passeggiare nei propri luoghi di residenza registrando le caratteristiche e i mutamenti associati alla stagione autunnale. Le annotazioni dovevano essere riportate su un taccuino da consegnare, in seguito, agli stessi ricercatori. In molti hanno segnalato l’assenza dei tipici aromi autunnali, e il responso degli studiosi al riguardo si è rivelato assai interessante.

 

 

I membri dell’USA National Phenology Network hanno spiegato il fenomeno associandolo ai cambiamenti climatici: il calore persistente e la siccità avevano causato una caduta prematura delle foglie degli alberi, inoltre il caldo umido trattiene gli odori amalgamandoli in un’unica miscela. Risulta quindi impossibile distinguerli, percepirli nitidamente. All’epoca della ricerca, l’afa ininterrotta aveva ritardato l’arrivo dell’Autunno e la siccità si era rivelata nefasta per la vegetazione. La perdita precoce del fogliame aveva impedito agli alberi di tramutarsi nel polmone intriso dei tipici, oltre che benefici, aromi stagionali. Tutto questo è accaduto nel 2022, ma non risaltano particolari differenze rispetto alla situazione attuale. Se camminate per le vie della vostra città, noterete un gran numero di foglie morte sparse sui sampietrini.

 

 

Venendo meno le sue caratteristiche, una stagione si priva anche dei propri odori. E’ un fenomeno preoccupante, poichè odori e ambiente sono un tutt’uno: si integrano e completano a vicenda. L’odore, inoltre, influisce direttamente anche sulla sfera emotiva: si lega alle emozioni, ai ricordi, alle sensazioni…non è un caso che si parli di memoria olfattiva. Far sì che non si perda nei deleteri effetti della crisi climatica è essenziale: preservare la salute del nostro pianeta significa preservare anche la nostra.

 

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Pool Party: 10 spunti per organizzare una festa in piscina mozzafiato

 

Un pool party: che cosa c’è di meglio, quando l’estate è ormai agli sgoccioli ma il caldo continua a imperversare? Il divertimento è assicurato e senza limiti di orario, le attrattive sono molteplici: spaziano dal relax a bordo piscina, magari sorseggiando un buon cocktail, ai giochi, i balli, i tuffi, il buffet ricco di cibi e di bevande, le battaglie acquatiche sui gonfiabili, i dj set…Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Per organizzare un pool party, naturalmente, vanno seguiti vari step. Vediamo quali.

 

 

1. La scelta della data e della location sono fondamentali. Date un’occhiata alle previsioni meteo per puntare su una giornata assolata e calda al punto tale da incrementare la voglia di tuffarsi in piscina. Lo spazio che circonda la piscina, inoltre, dovrebbe essere sufficientemente ampio da ospitare un buffet, divanetti e tavolini più diversi lettini prendisole e sedie a sdraio. Meglio ancora se quello spazio comprende alberi o zone ombreggiate per chi cerca riparo dal sole.

 

 

2. Un pool party può essere organizzato a tutte le ore. Di giorno, sotto il sole, risulterà brioso e travolgente; di sera si ammanterà di tutto il fascino del tramonto e del chiar di luna. Naturalmente, il mood sarà diverso: un party serale o notturno, di solito, emana un’atmosfera più suggestiva ed elegante, ma dipende anche dal tema scelto per la festa.

 

 

3. Ecco, appunto: il tema. Dare un titolo al party è l’ideale per far sì che abbia una linea ben definita. L’organizzazione della festa ruoterà attorno al tema, dress code (o sarebbe meglio dire bikini code!) compreso. Optate per un nome evocativo, originale, divertente, e realizzate uno scenario che lo rappresenti. Gli allestimenti, le luci, il buffet, le decorazioni…tutto dovrà essere in armonia con il titolo e il tema prescelti. Ovviamente, sarà necessario che comunichiate entrambi ai vostri ospiti nell’invito al pool party. Al momento di allestire la location, la parola d’ordine è solo una: fantasia. Lasciate la creatività a briglia sciolta e osate, stupite, meravigliate chi partecipa alla festa! Magari, pensate a qualche gadget da donare agli invitati come souvenir dell’evento.

 

 

4.Per quanto riguarda l’allestimento, via libera ai gonfiabili in tutti i colori e le forme possibili, decorazioni a bordo piscina, ventagli dalle suggestioni esotiche e vassoi galleggianti per chi volesse sorseggiare l’aperitivo direttamente in acqua. Se un angolo adibito ai selfie è ormai un must in qualsiasi tipo di festa, gli asciugamani da distribuire ai vostri ospiti sono altrettanto obbligatori.

 

 

5. La musica, in un un pool party, è fondamentale. Poter contare su un dj set sarebbe perfetto, soprattutto se la playlist è in linea con il tema della festa.

 

 

6. Quali bevande scegliere per un pool party? Considerando che fa ancora molto caldo, andrebbero completamente eliminati i superalcolici. Sì invece alla birra, alla sangria, all’Aperol Spritz, alla Pina Colada, al Mojito, e in generale a tutti i cocktail fruttati, super rinfrescanti. Se il party è serale e dall’impronta glamour, non dimenticate un buon vino bianco, meglio se frizzante.

 

 

7. Il rinfresco, come d’altronde qualsiasi dettaglio della festa, dovrà ruotare attorno al tema e all’orario di inizio. Per un pool party, comunque, solitamente si predilige il finger food: sbizzarritevi con ricette e spunti non convenzionali. Un’idea passepartout è il guacamole, la tipica salsa messicana a base di avocado che potrete arricchire di ingredienti come le olive, il pomodoro o la cipolla rossa. Si prepara velocemente e può essere accompagnata da crostini che la rendono ancora più appetitosa.

 

 

8. Il pool party serale è imperniato su un mood differente anche rispetto al cibo e alle bevande: l’apericena è di rigore, e può includere sia alimenti dolci che salati. Il pesce risulta gettonatissimo anche in versione finger food, mentre gli stuzzichini ispirati alla cucina etnica rappresentano un input sempre vincente. Una speciale area adibita ai cocktail trasformerà il pool party in una raffinata festa a bordo piscina.

 

 

9. Uno dei punti di forza del pool party dal tramonto all’alba è l’illuminazione. Il momento in cui il sole cala e le luci si accendono possiede un’incredibile magia: potrete utilizzare catene di luci led, lanterne che galleggiano sulla superficie della piscina oppure di carta, in stile cinese, lampade al neon colorato (impazzano quelle che riproducono la sagoma di una palma o di un fenicottero), candele finte al led per una romantica atmosfera “a lume di candela”, barattoli e bottiglie ripieni di minuscole luci led effetto lucciole…La location risulterà intrisa d’incanto.

 

 

10. Concludo ritornando su un accessorio imprescindibile del pool party: i gonfiabili. Le estati scorse hanno sancito il trionfo dei fenicotteri e degli unicorni, ma quali sono le tendenze attuali? Amache, poltrone, materassi e grandi cuscini la fanno da padrone, ma i modelli più spettacolari riguardano ancora una volta i fenicotteri: per l’estate 2024 sono diventati luminosi, racchiudendo una luce interna che si alimenta ad energia solare, si accende al crepuscolo e dona al gonfiabile una magnifica tonalità cangiante. L’effetto è sbalorditivo, i colori sembrano fosforescenti…e i fenicotteri luminosi, circondati da ciambelle e cigni dalle stesse caratteristiche, sono in buona compagnia.

 

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Ferragosto, il tema della settimana

 

Inizia il weekend più rovente dell’anno: oggi, milioni di italiani diranno “bye-bye” alla routine quotidiana per imbarcarsi verso i lidi vacanzieri. Ma non ritorneranno, come d’abitudine, domenica sera. Lunedì, infatti, comincerà il periodo delle ferie per eccellenza: la settimana di Ferragosto. Siamo entrati nel cuore dell’estate, il 15 Agosto la stagione calda raggiungerà il suo apice. Le città si preparano a svuotarsi, ma, si spera, a riempirsi di turisti. Il cartello “Chiuso per Ferie” stazionerà in bella vista sulle vetrine di molti negozi. Il caldo, secondo le previsioni meteo, raddoppierà: l’ennesima fiammata dell’anticiclone africano provocherà un ulteriore innalzamento delle temperature, che potranno oltrepassare i 40 gradi. Si preannuncia un Ferragosto più bollente che mai; perciò, se vi accingete a partire, cercate di scegliere delle mete sufficientemente fresche. Il caos di questi giorni, associato al grande esodo estivo, è una delle principali minacce al nostro desiderio di relax. Sulle strade ed autostrade il traffico sarà intenso, si prevede un weekend da bollino nero. Le spiagge, soprattutto quelle più frequentate, registreranno il tutto esaurito. Le infuocate ondate di calore e (probabilmente) i ricordi traumatici delle restrizioni agli spostamenti causate dal Covid, hanno favorito un autentico boom di prenotazioni: prepariamo le valige e godiamoci le meritate vacanze, ma approfittiamo di questo periodo per rigenerarci e staccare la spina davvero. Magari, rifuggendo dalla calca e della troppa confusione. Senza dimenticare, poi, di  infilare in valigia un buon libro: ci accompagnerà nelle ore passate a rosolarci sotto il sole creando l’ideale equilibrio tra il relax e il divertimento più sfrenato. Avevate già intuito che sarà proprio Ferragosto il nuovo tema della settimana?

 

Cibo d’estate: la libertà di scegliere il piatto unico

 

Estate è anche libertà di gestire i propri pasti; scegliere il piatto unico, ad esempio, inglobando i classici primo, secondo e contorno in un’unica portata: per risparmiare tempo e alleggerire la dieta. Il caldo asfissiante rallenta la digestione, dimezza l’appetito e rende necessario eliminare i cibi troppo elaborati o pesanti. Il piatto unico, di conseguenza, diventa un’ottima soluzione: innanzitutto è veloce da preparare, poi permette di sperimentare un gran numero di ricette mettendo la fantasia alla prova. Possiamo abbinare gli ingredienti più disparati, dando vita a un connubio sia all’insegna del gusto che della salute. In un paese come il Venezuela, la pietanza unica è una tradizione talmente consolidata da essere stata assurta a piatto nazionale: il Pabellon Criollo è ben noto a chiunque abbia visitato la “piccola Venezia” (questo il significato del nome “Venezuela” in italiano rinascimentale) affacciata sul “Caribe”; si compone di riso bollito, carne saltata con verdure, fagioli neri e platano fritto (una banana tropicale del genere Musa diffusissima in America Latina).

 

Il Pabellon Criollo, piatto tipico del Venezuela

E voilà, lo spunto è servito: possiamo creare dei gustosi mix utilizzando il riso, alcuni tipi di pesce, certe verdure…non esistono limiti all’inventiva. Il piatto unico può essere realizzato con ricette calde o fredde, ma è immancabilmente veloce e facile da preparare.

 

 

Portare a tavola un’unica pietanza, ma completa, è una scelta che in estate comporta non pochi vantaggi: libera dalla schiavitù delle lunghe ore passate ai fornelli, privilegia gli alimenti sani ma gustosi e incentiva la sfiziosità delle portate. Qualche idea per gli ingredienti da “miscelare”?  Le verdure, il tonno, il riso, l’insalata, i frutti di mare, i ceci, i pomodori (perfetti per essere farciti a proprio piacimento), il farro, i peperoni, i pomodorini, le uova sode…senza dimenticare formaggi invitanti come la feta, la scamorza e la mozzarella.

 

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Foto del Pabellon Criollo Byfreddygutierrez, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

 

Libertà: il nuovo tema della settimana

 

Estate e libertà sono un tutt’uno. Quando ci si libera dalla routine quotidiana, ci si sente liberi di esplorare nuovi orizzonti. Si è liberi di partire, viaggiarescoprire paesi e scenari mai visti prima. Le lunghe giornate di vacanza, svincolate dai soliti orari, sono scandite da altri ritmi: quelli della libertà di fare ciò che più ci piace fare. Il caldo ci permette di liberarci dagli abiti che rende superflui, di liberare i nostri piedi dalle scarpe scomode e di infilarli dentro a un paio di sandali in tutta libertà. In piena estate siamo liberi di vivere all’aria aperta, di riscoprire la socialità, di conoscere nuove persone. Gli eventi, i festival e i grandi concerti vengono organizzati sotto le stelle, regalandoci sensazioni di profonda libertà e condivisione. La natura è la location che ci fa sentire più liberi e ci trasmette il maggior numero di emozioni. Per tutti questi motivi, e per molti altri ancora, voglio dedicare il tema della settimana alla libertà: perchè, come disse il poeta di origne libanese Khalil Gibran, “La vita senza libertà è come un corpo senza lo spirito”.

Foto: Ian Dolley via Unsplash