
Settembre nei proverbi: sono molti i detti che dedica a questo mese la cultura contadina. In campagna, la fine dell’estate rappresenta un periodo di svolta. Si raccolgono gli ultimi frutti, gli ultimi ortaggi estivi, e si prepara il terreno per le semine autunnali. Ma soprattutto, Settembre è il mese della transumanza: il bestiame viene fatto “migrare” dai pascoli d’alta quota alle pianure seguendo il percorso segnato dai tratturi, sentieri rurali formatisi durante secoli di spostamenti delle mandrie e delle greggi. Il rito antichissimo della transumanza, dal latino “transumare” ovvero “attraversare”, consta di due fasi ben distinte. La montificazione implica la migrazione del bestiame dalle aree pianeggianti ai pascoli di montagna. E’ il tempo dell’alpeggio, che ha inizio tra Maggio e Giugno e dura tutta l’estate: l’erba dei pascoli, in quel periodo, è alta e rigogliosa; si rivela dunque una buona fonte di nutrimento per gli animali. La demontificazione prevede il procedimento inverso, sancisce cioè la fine dell’alpeggio e il ritorno del bestiame in pianura. Questo trasferimento avviene a Settembre, quando l’arrivo dell’autunno è imminente ma il maltempo non è ancora arrivato. Il fenomeno della transumanza ha rivestito, e riveste tuttora, un’importanza tale da essere stato decretato Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Ma passiamo ora ai proverbi riferiti al mese di Settembre: ruotano principalmente attorno al meteo e alla superstizione popolare.

Di Settembre, la notte al dì contende.

Se in Settembre senti tonare tini e botti puoi preparare.

L’uva settembrina, è fragola zuccherina.

A Settembre pioggia e luna, è dei funghi la fortuna.

Quando la cicala canta in Settembre, non comprare grano da vendere.

Aria settembrina fresco la sera e fresco la mattina.

Pioggia in Settembre poco acquista e nulla rende.

Settembre caldo e asciutto maturare fa ogni frutto.

Brache, tela e meloni in Settembre non son buoni.

Se fa bello per San Gorgone, la vendemmia va benone.

Di Settembre o porta via i ponti o secca le fonti.

Foto via Unsplash

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