
Agosto, il mese più eccessivo, scoppiettante e torrido dell’anno, non poteva che essere simboleggiato dall’arancio: il colore dei tramonti infuocati, della frutta più succosa, dell’entusiasmo associato ai giorni di vacanza. L’arancio, che unisce la potenza del rosso alla lucentezza del giallo, è una tonalità calda e solare. Non è un caso che si colleghi alla vitalità, all’energia, alla genialità creativa: è una cromia che stimola, ispira, mette in moto. L’arancio esplode di gioia e dinamismo. In natura è molto presente, come abbiamo detto. Pensate a fiori come la calendula, la clivia, la zinnia, la cerbera, la sterlizia. Persino nel linguaggio dei fiori l’arancio comunica allegria, ed è il colore ideale per inaugurare i nuovi inizi. Molti frutti dell’estate, i più benefici, quelli ricchi di carotene, esibiscono una bella sfumatura di arancio. E nella vita quotidiana ritroviamo questo colore nei cocktail, nei ghiaccioli, nelle spremute d’arancia.

Il significato psicologico dell’arancio
L’arancio è il colore del fare. Connette i piaceri della vita con il cuore e le emozioni. In cromoterapia ha una funzione energizzante, antidepressiva, invita a guardare alla vita con ottimismo e a godere appieno di ogni attimo dell’esistenza. L’arancio libera la mente dalle paure, combatte le inibizioni e i blocchi emotivi. Invita alla socializzazione, alla convivialità, al contatto umano. Ripristina (o regala) autostima e fiducia in se stessi. Le virtù del colore di Agosto affondano le radici in un concetto fondamentale: l’arancio si identifica con l’armonia, il perfetto equilibrio tra il corpo e l’anima. Il suo potente impatto visivo è in grado di placare la mente, arrestare l’overthinking e tramutare l’energia negativa in positiva.

L’arancio e il corpo
L’arancio profonde energia, ma non solo: è un toccasana per la circolazione sanguigna e si dice addirittura che abbassi la pressione. Funge da antispastico, rilassando la muscolatura e attenuando i crampi, promuove una respirazione regolare che contrasta i sintomi dell’ansia. Diversi studi hanno appurato che l’arancio stimola l’appetito, ma senza conseguenze allarmanti per chi è a dieta: nessun altro colore, se non l’arancio, è in grado di stimolare il metabolismo e favorire la digestione. Nell’antica tradizione spirituale induista, l’arancio è legato a Svadhisthana, il chakra (o centro energetico) della creatività, della sessualità, delle emozioni e della gioia di vivere. Ma attenzione: ciò non significa che spinga a lasciarsi sopraffare dai piaceri della vita. Al contrario, permette di dominarli e di gestirli con perfetto equilibrio.

L’arancio e i rapporti interpersonali
Abbiamo già detto che l’arancio stimola la socializzazione e la convivialità. Bisogna aggiungere che porta a rapportarsi con gli altri con empatia e generosità. Quindi è un colore “estroverso”, votato alle relazioni sociali e al mondo esterno. Niente di più pregnante quando si parla di Agosto, il mese che maggiormente favorisce, tra vacanze, viaggi e vita all’aria aperta, il contatto con il prossimo.
















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